Passate le feste di Natale e Capodanno (a proposito: tanti auguri a tutti voi lettori), mi piacerebbe continuare il discorso iniziato lo scorso fine Dicembre sulla formazione aziendale.
Se per alcuni aspetti - come abbiamo visto - questa si appella infatti alla sensatezza e furbizia delle policy aziendali, per altri ben poco è lasciato a libere scelte di management.
In diversi ambiti della normativa relativa ad aspetti professionali e lavorativi è richiesto uno specifico percorso prima di poter ricoprire determinati incarichi. In altri termini taluni settori e in essi talune figure devono necessariamente avere frequentato corsi di formazione su specifici aspetti relativi alla loro professione.
Altro discorso meritano, invece, le direttive nazionali sulla formazione obbligatoria del personale aziendale in argomento di privacy e sicurezza.
