Nel recente recente libro “Punk capitalismo” Matt Mason analizza la nascita di una nuova cultura giovanile capace di apportare innovazioni nel sistema del libero mercato.
Sono i così detti punk capitalisti, giovani che uniscono altruismo e individualismo per competere in modo innovativo nel libero mercato, e con livelli d’innovazione che non sarebbero raggiungibili con le tradizionali pratiche e modelli di business.
Questa nuova generazione di knowledge workers, liberi professionisti o imprenditori, sono persone molto orientate all’innovazione, anche perché usano quotidianamente il web e frequentano i social network per lavorare o stringere contatti.
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