Archivio tag: Lavoro

  • Lavorare, che stress! Produttività  a rischio?

    stress.jpg
    Gestire ritmi frenetici quando si lavora, sentendosi schiavi di appuntamenti, telefonate ed email è diventata ormai la normalità . Così lo stress – la malattia dell´ultimo millennio – sembra essersi insinuato subdolamente nella nostra vita quotidiana, fuori e dentro l´ufficio.

    In tutto questo, c’è chi punta il dito in particolar modo contro le tecnologie: da recenti studi sarebbe infatti emerso che ben l’80% degli operatori del settore ICT è vittima del cosiddetto tecnostress.

    Eppure, c’è anche chi si affida agli strumenti digitali proprio per “staccare la spina” durante le pause e trarne giovamento.

    Opinione comune è, comunque, che lo stress si accumuli per lo più sul luogo di lavoro. Addirittura secondo un altro recente studio, tra i lavoratori dipendenti si presenterebbero diversi disturbi emotivi legati al rientro settimanale del lunedì.

    (more…)

    Tags:

    • Consulente IT? Se potessi avere… 1000 euro al mese

      PrecariatoNon è una banale canzone di qualche tempo fa ma la cruda realtà  che in Italia si sta delineando in tema di lavoro.

      In Italia, si sà , il precariato è diventato una sorta di “necessità ” un po’ per tutti coloro che si affacciano sul mercato, almeno per i primi anni di attività . Uno dei settori che più ne risente è proprio l’IT: chi non ha mai mandato il proprio CV ad aziende interinali che individuano incarichi a tempo, e molto spesso sotto-retribuiti rispetto alle proprie effettive competenze?

      Lessi tempo fa un articolo che mi colpì molto sul mondo del lavoro e il rapporto tra quel che vali e quanto effettivamente vieni retribuito. Eppure mi chiedo, chi è in grado di stimare quanto valiamo e quanto dovremmo percepire?

      Questo dato è soggettivo, anche se dipende degli anni e dell’esperienza lavorativa. Per cui sarebbe giusto aspettarsi che l’azienda inizia col mettere alla prova la persona scelta per un determinato periodo – previsto dalla legge – per poi valutarne l’effettivo valore.

      (more…)

      Tags:

      • Lavoro e retribuzioni all’estero: libera prestazione o dumping sociale?

        giustizia.jpgContratti e retribuzioni: un tema delicato che può avere effetti significativi in termini di politiche aziendali, soprattutto per le aziende che muovono i primi passi all’estero. Se manca un preciso quadro normativo, da applicare al mercato europeo, tuttavia, le ripercussioni possono essere molto gravi.

        In questi giorni la questione è tornata alla ribalta, rispolverando un problema annoso: da diverso tempo, infatti, dal Parlamento Europeo arriva la richiesta di garantire la piena applicazione della Direttiva 96/71/CE soprattutto in relazione alle modalità  di retribuzione dei dipendenti che si trovino ad operare all’estero. In particolare, la questione sul tappeto è se sia il caso o meno di “distaccare la retribuzione dei lavoratori nell’ambito della prestazione di servizi”, per proteggerli dal dumping sociale, ossia il mancato rispetto delle leggi e dei contratti di lavoro.

        A far discutere in questo periodo sarebbe una sentenza riguardante l’interpretazione proprio della Direttiva 96/71/CE che si rifà  all’art.49 del Trattato istitutivo della Comunità  europea. Ebbene, secondo alcuni, essa incoraggerebbe il dumping sociale.

        Lo scorso giovedì 3 aprile 2008, infatti, la Corte Europea di Giustizia – richiamandosi alla libera prestazione dei servizi – si è espressa in difesa del salario inferiore agli stranieri, legittimando così l’assunzione dei dipendenti stranieri con un salario più basso rispetto a quello minimo previsto dal contratto collettivo vigente nel Paese d’origine.
        (more…)

        Tags:

        • Pmi italiane: diversity management o gestione delle diversità ?

          Diversity ManagementQuando si parla di “diversity management” in azienda, non sempre è facile comprendere di cosa si stia parlando. In realtà , si tratta di un concetto complesso, che va analizzato nella sua doppia accezione, positiva e negativa.

          Per prima cosa va detto che la differenza fra “diversity management” e “gestione delle diversità ” non è immediata: quest’ultima, infatti, non riguarda ad esempio solo la categoria dei lavoratori diversamente abili ma abbraccia anche altre forme di gestione (come quella degli immigrati sul posto di lavoro) e di operato in azienda, e spesso con una valenza discriminante. In generale, però, è bene non dimenticare che implica una serie di adempimenti a norma di legge, che tutte le aziende dovrebbero rispettare.

          Con “Diversity management”, invece, si intende qualcosa di più, dal momento che questo concetto tratta la valorizzazione delle differenze all’interno di un’azienda per consentire a tutti i dipendenti di realizzare un contributo pieno nel proprio lavoro, pur rispettando le singole differenze.

          Tali differenze fra individui riguardano il genere origine etnica, background culturale, età , reddito, condizione familiare ed esperienza professionale.

          (more…)

          Tags:

          • Calendario compatto 2008: tutto l’anno in un foglio A4, per organizzarsi il lavoro

            Un calendario aziendale? Organizzare il proprio lavoro può essere difficile...Dodici mesi comodamente in tasca, da tenere sotto controllo con un unico colpo d’occhio.

            Quante volte abbiamo dovuto barcamenarci fra calendari e agendine nel corso del nostro lavoro, cercando di rispettare scadenze e impegni?

            Alle volte le idee più semplici si rivelano quelle più efficaci. È per questo che ho trovato assolutamente geniale – nella sua ovvietà  – l’idea di David Seah: un calendario compatto, in grado di raccogliere in un’unico documento A4 tutti e 365 i giorni dell’anno (e di lasciare un cospicuo spazio per le annotazioni).

            Uno strumento perfetto per il project management.

            (more…)

            Tags: