Per lavoro notturno si intende quel periodo di almeno sette ore consecutive comprendenti l’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino, mentre si definisce lavoratore notturno qualsiasi lavoratore che durante il periodo notturno svolga almeno tre ore di lavoro, oppure almeno una parte del suo orario secondo le norme definite dai contratti collettivi di lavoro.
In difetto di disciplina collettiva è considerato lavoratore notturno qualsiasi lavoratore che svolga per almeno 3 ore lavoro notturno per un minimo di ottanta giorni lavorativi all’anno. Continua »
