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	<title>Blog PMI.it</title>
	<link>http://blog.pmi.it</link>
	<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 14:54:30 +0000</pubDate>
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	<language>en</language>
		

	

		<item>
		<title>Traduzioni intelligenti? Con Traslated si pu&#242;</title>
		<link>http://blog.pmi.it/01/09/2010/traduzioni-intelligenti-con-traslated-si-puo/</link>
		<comments>http://blog.pmi.it/01/09/2010/traduzioni-intelligenti-con-traslated-si-puo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 15:10:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Noemi Ricci</dc:creator>
		
	<dc:subject>Software</dc:subject><dc:subject>informazioni</dc:subject><dc:subject>madrelingua</dc:subject><dc:subject>traduzioni</dc:subject><dc:subject>traduzioni intelligenti</dc:subject>
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		<description><![CDATA[Nel complesso mondo delle traduzioni professionali un nuovo prodotto potrebbe aiutare le aziende che hanno la necessit&#224; di comunicare o di redigere documenti in lingue straniere.
In particolare si tratta di una piattaforma di traduzione ideata da Translated in grado di collegare insieme i clienti e i traduttori utilizzando un algoritmo di classificazione dei traduttori insieme [...]<br />Autore: Noemi Ricci<br />Tags: informazioni, madrelingua, traduzioni, traduzioni intelligenti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img ALIGN="LEFT" id="image5497" src="http://blog.pmi.it/wp-content/blog.pmi.it_uploads/2010/09/picture-11.miniatura.png" alt="picture-11.png" />Nel complesso mondo delle <strong>traduzioni professionali</strong> un nuovo prodotto potrebbe aiutare le aziende che hanno la necessit&agrave; di comunicare o di redigere documenti in lingue straniere.<br />
In particolare si tratta di una <strong>piattaforma di traduzione</strong> ideata da Translated in grado di collegare insieme i clienti e i traduttori utilizzando un algoritmo di <strong>classificazione dei traduttori</strong> insieme ad un meccanismo in grado di utilizzare il web come fonte di traduzione gi&agrave; disponibile. Questi due elementi chiave prendono rispettivamente i nomi di T-Rank e <a href="http://mymemory.translated.net/" title="">MyMemory</a>.</p>
<p>Il primo rappresenta una sorta di motore di ricerca capace di gestire una grande quantit&agrave; di informazioni sui <a href="www.translated.net/top/" title="">traduttori</a>, i loro profili e le loro attitudini, confrontandole con lo specifico <strong>progetto di traduzione</strong>. In questo modo il sistema &egrave; in grado di suggerire il migliore tratuttore possibile, basandosi tra l&#8217;altro su una base informativa di oltre 150 mila traduzioni.</p>
<p>Il secondo elemento rappresenta invece un meccanismo di memoria capace di organizzare tutta l&#8217;informazione gi&agrave; tradotta sul <strong>web</strong>, consentendo al traduttore di  utilizzare terminologia e frasi gi&agrave; disponibili. In questo modo i <strong>concetti gi&agrave; tradotti</strong> non richiederanno un nuovo impegno lavorativo di traduzione e il risultato sar&agrave; una traduzione con un linguaggio pi&ugrave; omogeneo rispetto ad una ex novo.<br />
 <a id="more-5496"></a><br />
Tra l&#8217;altro in questo modo il cliente finale potr&agrave; beneficiare di alcuni <strong>sconti</strong> in virt&ugrave; del fatto che il traduttore deve lavorare di meno sul progetto.</p>
<p>Di certo una soluzione interessante che potrebbe essere utilizzata in modo semplice dalle Pmi in quanto, tra l&#8217;altro, <strong>economicamente sostenibile</strong>. I professionisti associati alla soluzione, e quindi pronti a tradurre ogni esigenza, sono pi&ugrave; di 46.000, mentre l&#8217;esperienza aziendale di <a href="www.translated.net" title="">Translated</a> come <strong>language service provider</strong> risale al 1999.</p>
<p>Tra l&#8217;altro mai come in questo periodo il mondo del web tenta di superare le <strong>barriere linguistiche</strong> che impediscono di sfruttare a pieno il potenziale del web, fornendo l&#8217;accesso alle informazioni nella lingua degli utenti. In questo processo &egrave; fondamentale l&#8217;intervento di <strong>professionisti qualificati</strong>, capaci di eliminare tutte le possibili intermediazioni che non aggiungono valore alle attivit&agrave; di acquisizione delle informazioni.
</p>
<p class="tagsetlist">Tags: <a href="http://blog.pmi.it/tag/informazioni/" rel="tag">informazioni</a>  <a href="http://blog.pmi.it/tag/madrelingua/" rel="tag">madrelingua</a>  <a href="http://blog.pmi.it/tag/traduzioni/" rel="tag">traduzioni</a>  <a href="http://blog.pmi.it/tag/traduzioni-intelligenti/" rel="tag">traduzioni intelligenti</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Studi di settore: come funziona la banca dati online?</title>
		<link>http://blog.pmi.it/13/08/2010/studi-di-settore-come-funziona-la-banca-dati-online/</link>
		<comments>http://blog.pmi.it/13/08/2010/studi-di-settore-come-funziona-la-banca-dati-online/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Aug 2010 07:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Santangelo</dc:creator>
		
	<dc:subject>Software</dc:subject>
	<dc:subject>Contabilità e Fisco</dc:subject><dc:subject>beonbusiness</dc:subject><dc:subject>software</dc:subject><dc:subject>sose</dc:subject><dc:subject>Studi di settore</dc:subject>
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		<description><![CDATA[Secondo i dati presentati dalla Sose, la societ&#224; alla quale &#232; stato affidato il compito di svolgere le attivit&#224; relative alla costruzione, realizzazione e aggiornamento degli Studi di Settore nonch&#233; ogni altra attivit&#224; di supporto metodologico all&#8217;Amministrazione finanziaria in materia tributaria e di economia di impresa, tra il 1995 e il 2007 si &#232; sensibilmente [...]<br />Autore: Nicola Santangelo<br />Tags: beonbusiness, software, sose, Studi di settore]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img id="image5384" src="http://blog.pmi.it/wp-content/blog.pmi.it_uploads/2010/07/beonbusiness.jpg" alt="BeOnBusiness" align="left"/>Secondo i dati presentati dalla <a href="http://www.sose.it" title="Sose" target="_blank">Sose</a>, la societ&agrave; alla quale &egrave; stato affidato il compito di svolgere le attivit&agrave; relative alla costruzione, realizzazione e aggiornamento degli <strong><a href="http://blog.pmi.it/21/06/2010/studi-di-settore-per-il-2009-tutti-i-nuovi-correttivi/" title="Studi di Settore per il 2009: tutti i nuovi correttivi">Studi di Settore</a></strong> nonch&eacute; ogni altra attivit&agrave; di supporto metodologico all&#8217;Amministrazione finanziaria in materia tributaria e di economia di impresa, tra il 1995 e il 2007 si &egrave; sensibilmente ridotto l&#8217;<strong>ammontare del volume d&#8217;affare non dichiarato</strong>. Questo grazie anche agli Studi di Settore, lo strumento con il quale l&#8217;Amministrazione Finanziaria ha tentato di recuperare una quota dell&#8217;<strong><a href="http://www.pmi.it/lavoro-e-imprenditoria/news/4738/pmi-ed-evasione-fiscale-il-decalogo-2009.html" title="Pmi e lotta all'evasione fiscale: il decalogo 2009">evasione fiscale</a></strong> nel settore delle piccole e medie imprese e del lavoro autonomo.</p>
<p><a id="more-5385"></a>E&#8217; importante, tuttavia, conoscere i <strong>modelli matematici</strong> utilizzati per la costruzione degli studi. Per questo motivo da qualche mese &egrave; attivo il servizio <strong><a href="http://www.beonbusiness.it" title="BeOnBusiness" target="_blank"><em>BeOnBusiness</em></a></strong> una banca dati online da cui potranno essere reperiti, in forma anonima, dati aggregati sulla realt&agrave; economica, strutturale e territoriale delle imprese soggette a Studi di Settore.</p>
<p>Le informazioni contenute in <em>BeOnBusiness</em> potranno essere utilizzate dalle imprese, dai consulenti, dalle organizzazioni di categoria o da societ&agrave; specializzate nei servizi aziendali per elaborare strategie e <strong>migliorare la capacit&agrave; competitiva delle imprese</strong>.</p>
<p>Al fine di rendere disponibile e fruibile tale patrimonio informativo di natura economica &egrave; stata implementata una infrastruttura che utilizza i <em>Web Services</em>, tecnologia di riferimento per lo sviluppo e l&#8217;integrazione di applicazioni che consentono l&#8217;accesso a dati.</p>
<p>Un sistema <em>Web Service</em> rappresenta un insieme di operazioni accessibili attraverso una rete sulla quale si realizza lo scambio di appositi messaggi codificati secondo il formato XML. Rappresenta un servizio che viaggia attraverso un formalismo SOAP (<em>Simple Object Access Protocol</em>) e consente un colloquio tra l&#8217;utente e il <em>Web Service</em> richiesto tramite il protocollo <em>http</em>.</p>
<p>In particolare, tramite i <em>Web Services</em> di <em>BeOnBusiness</em> viene consentita ad una generica applicazione di effettuare un accesso alla banca dati e di richiedere specifiche statistiche su un campione di soggetti selezionati in base a criteri definiti dall&#8217;utente.</p>
<p class="tagsetlist">Tags: <a href="http://blog.pmi.it/tag/beonbusiness/" rel="tag">beonbusiness</a>  <a href="http://blog.pmi.it/tag/software/" rel="tag">software</a>  <a href="http://blog.pmi.it/tag/sose/" rel="tag">sose</a>  <a href="http://blog.pmi.it/tag/studi-di-settore/" rel="tag">Studi di settore</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>YourAM, gestione online di appuntamenti e prenotazioni</title>
		<link>http://blog.pmi.it/11/08/2010/youram-gestione-online-di-appuntamenti-e-prenotazioni/</link>
		<comments>http://blog.pmi.it/11/08/2010/youram-gestione-online-di-appuntamenti-e-prenotazioni/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Aug 2010 07:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alfredo Bucciante</dc:creator>
		
	<dc:subject>Software</dc:subject>
	<dc:subject>Project Management</dc:subject><dc:subject>agenda</dc:subject><dc:subject>applicazioni online</dc:subject><dc:subject>appuntamenti</dc:subject><dc:subject>prenotazioni</dc:subject>
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		<description><![CDATA[Tra le applicazioni online per la gestione di appuntamenti, YourAM appare come una delle pi&#249; interessanti. Ha una grafica pulita e piuttosto accattivante, e permette di gestire la propria agenda aziendale verso in maniera semplice.
Una volta registrati, le aree di funzionamento principali sono tre, indicate dalle etichette superiori. Dalla prima, Scheduler, si ha a disposizione [...]<br />Autore: Alfredo Bucciante<br />Tags: agenda, applicazioni online, appuntamenti, prenotazioni]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img id="image5386" src="http://blog.pmi.it/wp-content/blog.pmi.it_uploads/2010/07/youram.jpg" alt="youram" align="left" />Tra le applicazioni online per la gestione di appuntamenti, <a href="https://getyouram.com/" title="getyouram.com">YourAM</a> appare come una delle pi&ugrave; interessanti. Ha una grafica pulita e piuttosto accattivante, e permette di gestire la propria <strong>agenda aziendale</strong> verso in maniera semplice.</p>
<p>Una volta registrati, le aree di funzionamento principali sono tre, indicate dalle etichette superiori. Dalla prima, <strong>Scheduler</strong>, si ha a disposizione il pannello di controllo generale. Se vogliamo aggiungere a mano un appuntamento, possiamo selezionare un giorno futuro e automaticamente si apre una maschera per inserire i dati.</p>
<p><a id="more-5310"></a>Qui si pu&ograve; scegliere se mettere un vero e proprio appuntamento, un evento per tutto il giorno o semplicemente una annotazione su una futura indisponibilit&agrave; di un membro dello staff.</p>
<p>Gli appuntamenti compariranno ovviamente nel calendario, mentre dalla seconda sezione (<strong>Contacts</strong>) si avr&agrave; l&#8217;elenco di tutti coloro che hanno utilizzato il servizio per prenotare un nostro servizio.</p>
<p>YourAM funziona infatti anche in una proiezione pubblica dell&#8217;agenda, che sar&agrave; possibile trovare all&#8217;indirizzo <strong>getyouram.com/nome.appt</strong>, e dalla quale chi vuole pu&ograve; direttamente utilizzare per prenotarsi.</p>
<p>C&#8217;&egrave; poi un&#8217;area dedicata alle statistiche (<strong>Analytics</strong>), nella quale giorno dopo giorno si possono vedere tutti i dati relativi al proprio account, come ad esempio i mezzi utilizzati per effettuare le prenotazioni, i contatti e i servizi offerti.</p>
<p>Nella <strong>versione a pagamento</strong> del servizio si ha a disposizione notifiche via sms delle prenotazioni e la possibilit&agrave; di aggiungere pi&ugrave; membri dello staff.
</p>
<p class="tagsetlist">Tags: <a href="http://blog.pmi.it/tag/agenda/" rel="tag">agenda</a>  <a href="http://blog.pmi.it/tag/applicazioni-online/" rel="tag">applicazioni online</a>  <a href="http://blog.pmi.it/tag/appuntamenti/" rel="tag">appuntamenti</a>  <a href="http://blog.pmi.it/tag/prenotazioni/" rel="tag">prenotazioni</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Web2Project, gestire attivit&#224; progettuali online</title>
		<link>http://blog.pmi.it/05/08/2010/web2project-gestire-attivita-progettuali-online/</link>
		<comments>http://blog.pmi.it/05/08/2010/web2project-gestire-attivita-progettuali-online/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Aug 2010 07:00:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Mattioli</dc:creator>
		
	<dc:subject>Software</dc:subject>
	<dc:subject>Project Management</dc:subject><dc:subject>collaborazione</dc:subject><dc:subject>gestione progetto</dc:subject><dc:subject>project management</dc:subject><dc:subject>web2project</dc:subject>
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		<description><![CDATA[Web2Project &#232; un&#8217;applicazione indirizzata ad attivit&#224; di gestione progetti orientata al Web, la quale si caratterizza per essere gratuita e offrire caratteristiche di livello professionale.
Si basa su una struttura di tipo modulare ed &#232; pertanto possibile utilizzarla tenendo conto di diverse esigenze che possono anche mutare nel tempo. 
Si ha infatti la possibilit&#224; di intervenire [...]<br />Autore: Marco Mattioli<br />Tags: collaborazione, gestione progetto, project management, web2project]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img align="left" id="image5372" alt="Schermata Web2Project" src="http://blog.pmi.it/wp-content/blog.pmi.it_uploads/2010/07/web2project.jpg" /><a href="http://download.pmi.it/project-management/0/1306/web2project.html" title="Pagina download Web2Project">Web2Project</a> &egrave; un&#8217;applicazione indirizzata ad attivit&agrave; di <strong>gestione progetti</strong> orientata al <strong>Web</strong>, la quale si caratterizza per essere <strong>gratuita</strong> e offrire caratteristiche di livello professionale.</p>
<p>Si basa su una struttura di tipo <strong>modulare</strong> ed &egrave; pertanto possibile utilizzarla tenendo conto di diverse esigenze che possono anche mutare nel tempo. </p>
<p>Si ha infatti la possibilit&agrave; di intervenire sulla configurazione predefinita per rimuovere i componenti di scarso interesse o viceversa aggiungerne di nuovi per ottimizzare il programma in funzione dei propri obiettivi.<a id="more-5373"></a></p>
<p>Tra gli strumenti di supporto non mancano i classici <strong>diagrammi di Gantt</strong>, mediante i quali i responsabili dei progetti hanno l&#8217;opportunit&agrave; di visualizzare in modo efficace l&#8217;andamento delle singole attivit&agrave; ad essi connessi.</p>
<p>Gli amministratori possono inoltre definire differenti <strong>profili di accesso</strong> ai quali sono conferibili incarichi mirati, riuscendo pertanto ad ottimizzare il lavoro svolto e a proteggere informazioni di carattere riservato, ad esempio all&#8217;interno di reparti diversi di un&#8217;azienda.</p>
<p>Nel sito di riferimento di Web2Project &egrave; stata allestita un&#8217;<a href="http://demo.web2project.net/" title="Area demo Web2Project">area adibita ai test</a> per consentire a coloro che lo desiderino di provare la piattaforma prima di procedere con l&#8217;installazione, la quale richiede <strong>Apache, MySQL e PHP</strong>.</p>
<p>Al primo accesso si apprezzano la modularit&agrave; e la linearit&agrave; dell&#8217;interfaccia utente, riuscendo a passare da una sezione all&#8217;altra con grande immediatezza. Ad un <strong>nuovo progetto</strong> &egrave; associabile un collegamento con un altro gi&agrave; esistente, un responsabile dello stesso, un gruppo di contatti, una priorit&agrave; e un budget presunto, oltre alle informazioni concernenti date di inizio e fine prevista.</p>
<p>Si tratta dunque di un tool da prendere in considerazione nel caso si voglia ricorrere al Web per affrontare problematiche legate al <a href="http://blog.pmi.it/tag/project-management" title="Project management su Blog PMI">project management</a> in diversi ambiti professionali.
</p>
<p class="tagsetlist">Tags: <a href="http://blog.pmi.it/tag/collaborazione/" rel="tag">collaborazione</a>  <a href="http://blog.pmi.it/tag/gestione-progetto/" rel="tag">gestione progetto</a>  <a href="http://blog.pmi.it/tag/project-management/" rel="tag">project management</a>  <a href="http://blog.pmi.it/tag/web2project/" rel="tag">web2project</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Android per il Tablet Pc Asus</title>
		<link>http://blog.pmi.it/03/08/2010/android-per-il-tablet-pc-asus/</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Aug 2010 07:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo Vendrame</dc:creator>
		
	<dc:subject>Software</dc:subject>
	<dc:subject>Hardware</dc:subject><dc:subject>android</dc:subject><dc:subject>asus</dc:subject><dc:subject>tablet pc</dc:subject>
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		<description><![CDATA[Come avevamo anticipato, Asus sta progettando un Tablet Pc conosciuto anche come EeePad che dovrebbe in qualche modo fare concorrenza all&#8217;iPad nella nuova e fortunata categoria dei Tablet Pc.
Inizialmente questo EeePad doveva essere prodotto in due varianti: una pi&#249; sofisticata basata su Windows Seven e una bastata sul nuovo Windows CE (Windows Embedded Compact 7).
Proprio [...]<br />Autore: Filippo Vendrame<br />Tags: android, asus, tablet pc]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img id="image5146" src="http://blog.pmi.it/wp-content/blog.pmi.it_uploads/2010/06/asuseeepad.jpg" alt="asus eee pad" align="left" />Come <a href="http://blog.pmi.it/03/06/2010/tablet-pc-asus-eee-pad/" title="asus eeepad">avevamo anticipato</a>, <strong>Asus</strong> sta progettando un <strong>Tablet Pc</strong> conosciuto anche come <strong>EeePad</strong> che dovrebbe in qualche modo fare concorrenza all&#8217;iPad nella nuova e fortunata categoria dei Tablet Pc.</p>
<p>Inizialmente questo EeePad doveva essere prodotto in due varianti: una pi&ugrave; sofisticata basata su <strong>Windows Seven</strong> e una bastata sul nuovo <strong>Windows CE</strong> (<em>Windows Embedded Compact 7</em>).</p>
<p>Proprio questo ultimo modello (<em>EeePad EP101TC</em>) &egrave; stato completamente rivisto ed Asus ha deciso di <em>eliminare la piattaforma Windows CE</em> a favore di Android.<a id="more-5381"></a></p>
<p>Non si conoscono i dettagli su questa clamorosa decisione, ma i miglioramenti di <strong>Android Froyo</strong> e del futuro Gingerbread potrebbero aver spinto Asus ad adottare questa piattaforma software piuttosto che quella di Windows che probabilmente non dava molte garanzie.</p>
<p>Sar&agrave; interessante sapere se <strong>Asus</strong> adotter&agrave; alla fine Froyo o il futuro Gingerbread, ma gli analisti scommettono sulla futura nuova versione di Android in quanto il <strong>Tablet Pc di Asus</strong> dovrebbe arrivare solo verso fine anno.
</p>
<p class="tagsetlist">Tags: <a href="http://blog.pmi.it/tag/android/" rel="tag">android</a>  <a href="http://blog.pmi.it/tag/asus/" rel="tag">asus</a>  <a href="http://blog.pmi.it/tag/tablet-pc/" rel="tag">tablet pc</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Acronis True Image Home: tool avanzato per il backup e ripristino dati</title>
		<link>http://blog.pmi.it/29/07/2010/acronis-true-image-home-tool-avanzato-per-il-backup-e-ripristino-dati/</link>
		<comments>http://blog.pmi.it/29/07/2010/acronis-true-image-home-tool-avanzato-per-il-backup-e-ripristino-dati/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 07:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Mattioli</dc:creator>
		
	<dc:subject>Software</dc:subject>
	<dc:subject>Sicurezza</dc:subject><dc:subject>acronis</dc:subject><dc:subject>acronis true image home</dc:subject><dc:subject>backup</dc:subject><dc:subject>ripristino</dc:subject><dc:subject>windows</dc:subject>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.pmi.it/29/07/2010/acronis-true-image-home-tool-avanzato-per-il-backup-e-ripristino-dati/</guid>
		<description><![CDATA[Acronis &#232; un&#8217;azienda da tempo impegnata nello sviluppo di soluzioni software indirizzate al backup e ripristino di dati su diversi livelli per cercare di andare incontro alle pi&#249; diverse esigenze aziendali.
Tra queste si inserisce Acronis True Image Home 2010, strumento potente e affidabile particolarmente indicato per il salvataggio e ripristino di dati personali. Permette inoltre [...]<br />Autore: Marco Mattioli<br />Tags: acronis, acronis true image home, backup, ripristino, windows]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img align="left" id="image5350" alt="Schermata Acronis True Image Home" src="http://blog.pmi.it/wp-content/blog.pmi.it_uploads/2010/07/acronis_home.jpg" /><a href="http://blog.pmi.it/tag/acronis" title="Acronis su blog PMI">Acronis</a> &egrave; un&#8217;azienda da tempo impegnata nello sviluppo di soluzioni software indirizzate al <strong>backup e ripristino di dati</strong> su diversi livelli per cercare di andare incontro alle pi&ugrave; diverse esigenze aziendali.</p>
<p>Tra queste si inserisce <a href="http://www.acronis.it/homecomputing/products/trueimage/features.html" title="Pagina ufficiale Acronis True Image Home">Acronis True Image Home 2010</a>, strumento potente e affidabile particolarmente indicato per il <strong>salvataggio e ripristino di dati personali</strong>. Permette inoltre di eseguire l&#8217;<strong>immagine di dischi fissi</strong> per ripristinare agilmente sistema, applicazioni, file e impostazioni in caso di necessit&agrave;.<br />
<a id="more-5351"></a></p>
<p>Sua peculiarit&agrave; &egrave; di essere dotato di un&#8217;<strong>interfaccia utente amichevole</strong> per rendere lo svolgimento delle operazioni semplice e intuitivo. Grazie alla funzione <strong>Acronis Nonstop Backup</strong> vi &egrave; anche la possibilit&agrave; di mantenere continuamente monitorato il sistema per ridurre possibili perdite di dati. </p>
<p>I backup sono pianificabili in modo <strong>completo, incrementale e differenziale</strong>, potendo anche contare su un <strong>algoritmo di crittografia</strong> per proteggere dati e informazioni sensibili. In sede di ripristino si pu&ograve; anche decidere di recuperare singoli file o cartelle, procedendo eventualmente anche da <strong>punti di ripristino</strong> precedentemente creati.</p>
<p>Durante l&#8217;attivit&agrave; di recupero &egrave; comunque possibile continuare ad utilizzare il sistema, evitando cos&igrave; interruzioni di lavoro. &Egrave; inoltre disponibile un supporto per <strong>disco fisso virtuale</strong> in grado di convertire i file immagine nel formato nativo Acronis (.tib) in file disco virtuale (.vhd) e viceversa, favorendo cos&igrave; la compatibilit&agrave; con i salvataggi generati con <strong>Microsoft Windows 7</strong>.</p>
<p>Vi &egrave; compatibilit&agrave; con i file system <strong>FAT 16/32 e NTFS</strong>, mentre tra i supporti di archiviazione supportati vi sono anche i dispositivi di archiviazione di rete, i <strong>server FTP</strong>, i masterizzatori CD/DVD, le periferiche USB e FireWire.
</p>
<p class="tagsetlist">Tags: <a href="http://blog.pmi.it/tag/acronis/" rel="tag">acronis</a>  <a href="http://blog.pmi.it/tag/acronis-true-image-home/" rel="tag">acronis true image home</a>  <a href="http://blog.pmi.it/tag/backup/" rel="tag">backup</a>  <a href="http://blog.pmi.it/tag/ripristino/" rel="tag">ripristino</a>  <a href="http://blog.pmi.it/tag/windows/" rel="tag">windows</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Commence: CRM on demand per le Pmi</title>
		<link>http://blog.pmi.it/22/07/2010/commence-crm-on-demand-per-le-pmi/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Pepe</dc:creator>
		
	<dc:subject>Software</dc:subject><dc:subject>CRM</dc:subject><dc:subject>pmi</dc:subject><dc:subject>saas</dc:subject>
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		<description><![CDATA[Rappresenta per noi ancora una novit&#224;, ma Commence, CRM dell&#8217;omonima casa americana, costituisce da tempo un&#8217;interessante alternativa a prodotti pi&#249; blasonati.
Le soluzioni CRM di Commence, per dirla come la societ&#224; stessa, sono prodotti che integrano persone, processi e tecnologie con l&#8217;obiettivo di generare valore e rendere profittevoli le relazioni tra le aziende ed i propri [...]<br />Autore: Michele Pepe<br />Tags: CRM, pmi, saas<br />Commenti: 1]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img id="image5347" align="left"  src="http://blog.pmi.it/wp-content/blog.pmi.it_uploads/2010/07/commence.png" alt="Commence: CRM on demand per le Pmi" />Rappresenta per noi ancora una novit&agrave;, ma <a href="http://www.commence.com" title="Commence">Commence</a>, <strong>CRM </strong>dell&#8217;omonima casa americana, costituisce da tempo un&#8217;interessante alternativa a prodotti pi&ugrave; blasonati.<br />
Le soluzioni CRM di Commence, per dirla come la societ&agrave; stessa, sono prodotti che integrano persone, processi e tecnologie con l&#8217;obiettivo di generare valore e rendere profittevoli le relazioni tra le aziende ed i propri clienti.</p>
<p>Commence si &egrave; posta fin dall&#8217;inizio in aperta competizione con <strong>Salesforce.com</strong> e, pur non avendo riscosso almeno in Europa lo stesso successo, sta iniziando a generare interesse anche nel Vecchio Continente dopo essere pienamente maturata sul mercato statunitense.</p>
<p>Slancio in tal senso &egrave; stato sicuramente dato dall&#8217;avvento dei <strong>paradigmi SaaS</strong>, che hanno consentito a Commence di affiancare alla proposta <strong>desktop on premise</strong> del CRM anche quella <strong>on demand</strong>.<a id="more-5342"></a></p>
<p>Presente in <strong>Europa </strong>da oltre 15 anni attraverso una propria rete di <strong>rivenditori </strong>a valore aggiunto (<em>value added resellers</em>), Commence sta iniziando timidamente ad affacciarsi anche sul mercato italiano: prova in tal senso &egrave; data dalla lista dei clienti di un <a href="http://www.tpsconsulting.co.uk/clients.htm" title="reseller Inglese">reseller</a> inglese di questo CRM, che vede al proprio interno anche un importante player italiano operante in area banking.
</p>
<p class="tagsetlist">Tags: <a href="http://blog.pmi.it/tag/crm/" rel="tag">CRM</a>  <a href="http://blog.pmi.it/tag/pmi/" rel="tag">pmi</a>  <a href="http://blog.pmi.it/tag/saas/" rel="tag">saas</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Pmi: internazionalizzazione e innovazione per uscire dalla crisi</title>
		<link>http://blog.pmi.it/21/07/2010/pmi-internazionalizzazione-e-innovazione-per-uscire-dalla-crisi/</link>
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		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 07:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabrizio Scatena</dc:creator>
		
	<dc:subject>Software</dc:subject>
	<dc:subject>Lavoro e impresa</dc:subject><dc:subject>crisi</dc:subject><dc:subject>innovazione</dc:subject><dc:subject>internazionalizzazione</dc:subject>
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		<description><![CDATA[La Commissione europea ha pubblicato uno Studio sul grado di internazionalizzazione delle Pmi della Ue, condotto su un campione di9.480 piccole e medie imprese in 33 paesi europei, che offre utili linee guida per migliorare le politiche aziendali a livello internazionale.
Le attivit&#224; che permettono alle imprese di tessere relazioni commerciali proficue con partner stranieri sono: [...]<br />Autore: Fabrizio Scatena<br />Tags: crisi, innovazione, internazionalizzazione]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img align="left" id="image5337" alt=imprese src="http://blog.pmi.it/wp-content/blog.pmi.it_uploads/2010/07/finanziamenti-imprese1-300x224.jpg" />La Commissione europea ha pubblicato uno<strong> <a href="http://ec.europa.eu/enterprise/policies/sme/market-access/internationalisation/index_en.htm" title="visita il sito dello studi sulle Pmi">Studio sul grado di internazionalizzazione delle Pmi della Ue</a></strong>, condotto su un campione di9.480 piccole e medie imprese in 33 paesi europei, che offre utili linee guida per migliorare le politiche aziendali a livello internazionale.</p>
<p>Le attivit&agrave; che permettono alle imprese di <strong>tessere relazioni commerciali proficue </strong>con partner stranieri sono: export, import, investimenti diretti all&#8217;estero, cooperazione tecnica internazionale e subcontracting internazionale.</p>
<p>Secondo la ricerca le Pmi attive a livello internazionale registrano un tasso di crescita dell&#8217;occupazione del <strong>7%</strong>, contro un l&#8217;1 per cento delle Pmi inattive a livello internazionale.<a id="more-5336"></a></p>
<p><strong>Forte &egrave; la correlazione tra internazionalizzazione e innovazione</strong>, un dato che fa riflettere sull&#8217;opportunit&agrave; di sviluppare business innovativi confrontandosi con soggetti esteri.</p>
<p>La quota di Pmi internazionali pi&ugrave; elevata &egrave; presente nel commercio all&#8217;ingrosso, nelle attivit&agrave; estrattive e manifatturiere e nella vendita di autoveicoli. </p>
<p>Mentre nei servizi, &egrave; la &#8220;ricerca&#8221; che ha fatto registrare un dato elevato, a dimostrazione che i comportamenti volti all&#8217;innovazione favoriscono anche la tessitura dei rapporti internazionali.</p>
<p>Puntare sull&#8217;<strong>innovazione e sull&#8217;internazionalizzazione</strong>, potrebbe essere una strategia vincente per fuoriuscire dall&#8217;attuale crisi internazionali, in cui le Pmi, come dimostrato dai dati, giocano un ruolo fondamentale.
</p>
<p class="tagsetlist">Tags: <a href="http://blog.pmi.it/tag/crisi/" rel="tag">crisi</a>  <a href="http://blog.pmi.it/tag/innovazione/" rel="tag">innovazione</a>  <a href="http://blog.pmi.it/tag/internazionalizzazione/" rel="tag">internazionalizzazione</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Apple: Steve Jobs, l&#8217;iPhone 4 non ha gravi difetti</title>
		<link>http://blog.pmi.it/20/07/2010/apple-steve-jobs-liphone-4-non-ha-gravi-difetti/</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 10:00:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo Vendrame</dc:creator>
		
	<dc:subject>Software</dc:subject>
	<dc:subject>Hardware</dc:subject>
	<dc:subject>TLC e mobile</dc:subject><dc:subject>Apple</dc:subject><dc:subject>iphone 4</dc:subject><dc:subject>ricezione iphone 4</dc:subject><dc:subject>steve jobs</dc:subject>
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		<description><![CDATA[&#8220;Noi non siamo perfetti, lo sappiamo. Bene. I telefoni nemmeno.&#8221; Questa affermazione costituisce uno dei passaggi pi&#249; importanti della conferenza stampa Apple, tenuta da Steve Jobs, per analizzare i problemi di ricezione dell&#8217;iPhone 4.
Una conferenza molto tesa, che ha sollevato alla fine molte polemiche, sopratutto tra le aziende di telefonia di tutto il mondo. Numerosi [...]<br />Autore: Filippo Vendrame<br />Tags: Apple, iphone 4, ricezione iphone 4, steve jobs]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img id="image5348" src="http://blog.pmi.it/wp-content/blog.pmi.it_uploads/2010/07/steve-jobs-3g-iphone.jpg" alt="steve jobs problemi iphone 4" align="left" />&#8220;<em>Noi non siamo perfetti, lo sappiamo. Bene. I telefoni nemmeno.</em>&#8221; Questa affermazione costituisce uno dei passaggi pi&ugrave; importanti della <a href="http://blog.pmi.it/16/07/2010/apple-attesa-per-la-conferenza-stampa-richiamo-degli-iphone-4/" title="conferenza stampa iphone 4">conferenza stampa Apple</a>, tenuta da Steve Jobs, per analizzare i <strong>problemi di ricezione dell&#8217;iPhone 4</strong>.</p>
<p>Una conferenza molto tesa, che ha sollevato alla fine <strong>molte polemiche</strong>, sopratutto tra le aziende di telefonia di tutto il mondo. Numerosi analisti attendevano un <strong>ritiro dal mercato</strong> dello smartphone, seguito da scuse ufficiali e la promessa di una veloce risoluzione dei problemi. Ma cos&igrave; non &egrave; stato&#8230;<a id="more-5349"></a></p>
<p><strong>Steve Jobs</strong>, l&#8217;anima e la mente di Apple, ha invece evidenziato come in 3 settimane, siano stati venduti <strong>3 milioni di iPhone 4</strong> e che solo lo 0,55% degli utenti ha segnalato presso l&#8217;assistenza i problemi di ricezione.</p>
<p>Dunque, nelle ultime 3 settimane Apple avrebbe lavorato per cercare di capire cosa potesse non andare e l&#8217;unico problema riscontrato, secondo Jobs, &egrave; stata la <em>visualizzazione del livello del segnale non corretto</em>, cosa risolta con l&#8217;ultimo aggiornamento.</p>
<p>Un&#8217;affermazione un po&#8217; debole, visti gli evidenti problemi. </p>
<p>Per sedare gli animi, dunque tutti gli iPhone 4 venduti verranno semplicemente <strong>dotati gratuitamente del bumper</strong>, la famosa custodia che, isolando le antenne, risolve parzialmente il problema&#8230;</p>
<p>Una mossa che sa tanto di <strong>mezza ammissione di colpa</strong>. Tuttavia, la curiosa &#8220;data termine&#8221; del 30 settembre &egrave; stata inserita perch&egrave;, per allora, tutti ci accorgeremo che il problema non c&#8217;&egrave; e che della custodia non &egrave; necessaria&#8230; (!)</p>
<p>Ma le dichiarazioni che hanno fatto scatenare le aziende di telefonia sono arrivate subito dopo, quando Steve Jobs ha annunciato che &egrave; stata creata una <a href="http://www.apple.com/antenna/" title="apple antenna iphone 4">sezione del portale Apple</a> in cui si dimostra che altri telefoni soffrono dello stesso problema dell&#8217;<strong>iPhone 4</strong>, con tanto di video dimostrativi.</p>
<p>Video che dicono pochino dal punto di vista tecnico, e che con il problema vero dell&#8217;iPhone 4 hanno poco. Sopratutto, &egrave; palese la forzatura della manovra. Le<strong>repliche</strong> di RIM, Nokia, HTC e Nokia sono state davvero infuocate. Forse Apple questa volta si &egrave; spinta un po&#8217; troppo in la&#8230;.</p>
<p>Unico dato positivo &egrave; che dal <strong>30 luglio</strong> verranno venduti gli iPhone 4 anche in Italia!
</p>
<p class="tagsetlist">Tags: <a href="http://blog.pmi.it/tag/apple/" rel="tag">Apple</a>  <a href="http://blog.pmi.it/tag/iphone-4/" rel="tag">iphone 4</a>  <a href="http://blog.pmi.it/tag/ricezione-iphone-4/" rel="tag">ricezione iphone 4</a>  <a href="http://blog.pmi.it/tag/steve-jobs/" rel="tag">steve jobs</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Falsa fatturazione e IVA: anche senza vantaggio fiscale &#232; reato!</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 09:45:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Grementieri</dc:creator>
		
	<dc:subject>Software</dc:subject>
	<dc:subject>Leggi &amp; Norme</dc:subject>
	<dc:subject>Contabilità e Fisco</dc:subject><dc:subject>Corte di Cassazione</dc:subject><dc:subject>Falsa fatturazione</dc:subject><dc:subject>iva</dc:subject>
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		<description><![CDATA[Un contribuente impugna in Cassazione la sentenza del Tribunale di Cagliari che lo aveva riconosciuto colpevole del reato di cui dall&#8217;articolo 8, commi 1 e 3, del d. lgs. n. 74/2000, per avere emesso nei confronti di una societ&#224; una fattura per operazioni inesistenti.
Il ricorrente ritiene viziata la sentenza di appello per erronea interpretazione del [...]<br />Autore: Roberto Grementieri<br />Tags: Corte di Cassazione, Falsa fatturazione, iva]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img id="image5326" align="left" src="http://blog.pmi.it/wp-content/blog.pmi.it_uploads/2010/07/fatture-false.gif" alt="Falsa fatturazione: anche senza vantaggio fiscale &egrave; reato!" />Un contribuente impugna in <strong>Cassazione </strong>la sentenza del <strong>Tribunale di Cagliari</strong> che lo aveva riconosciuto colpevole del reato di cui dall&#8217;articolo 8, commi 1 e 3, del <a href="http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/testi/00074dl.htm" title="">d. lgs. n. 74/2000</a>, per avere emesso nei confronti di una societ&agrave; una fattura per <strong>operazioni inesistenti</strong>.</p>
<p>Il ricorrente ritiene viziata la sentenza di appello per <strong>erronea interpretazione</strong> del citato articolo 8, in quanto, nell&#8217;<strong>impossibilit&agrave; giuridica</strong> di ottenere il rimborso dell&#8217;IVA non si era verificata <strong>nessuna evasione</strong> d&#8217;imposta e quindi nessun danno erariale.<a id="more-5319"></a></p>
<p>I <strong>giudici di legittimit&agrave;</strong>, con la sentenza n. 26138 dell&#8217;8 luglio u.s., hanno rigettano le doglianze del ricorrente, nella considerazione che nessuna rilevanza pu&ograve; essere data all&#8217;argomentazione del ricorrente - secondo cui non sussiste il contestato reato tributario dal momento che non ha cagionato alcuna evasione d&#8217;imposta e quindi alcun danno erariale - sussistendo, invece, nel caso <em>de quo</em>, tutti gli elementi costitutivi della fattispecie criminosa in contestazione.</p>
<p>Quanto all&#8217;elemento oggettivo, la Cassazione precisa che gli accertamenti svolti dalle Autorit&agrave; finanziarie hanno &#8220;&#8230;<strong>inequivocabilmente provato</strong>&#8230;&#8221; che il ricorrente, nella qualit&agrave; di rappresentante legale e amministratore di due societ&agrave;, aveva emesso, tra le stesse compagini sociali, una fattura per operazioni inesistenti, essendo stato dimostrato che i lavori di costruzione del complesso immobiliare - per la cui realizzazione la fattura era stata emessa - non erano mai iniziati.</p>
<p>Al riguardo ricordano che l&#8217;emissione di fatture per <strong>operazioni inesistenti</strong> da parte di una societ&agrave; a favore di un&#8217;altra, facenti capo allo <strong>stesso amministratore</strong>, &egrave; sufficiente, di per s&eacute;, a conseguire la finalit&agrave; di consentire a terzi l&#8217;evasione di imposta e, di conseguenza, a integrare la fattispecie delittuosa di cui all&#8217;articolo 8 del d.lgs. 74/2000 (Cassazione, sentenza n. 38199/2002).</p>
<p>Quanto poi all&#8217;elemento soggettivo, la Corte suprema statuisce che &#8220;<em>&#8230;l&#8217;evasione di imposta non &egrave; elemento costitutivo della fattispecie incriminatrice del delitto di emissione di fatture per operazioni inesistenti&#8230;</em>&#8221; ma rappresenta solo &#8220;<em>&#8230;un elemento del dolo specifico normativamente richiesto per la punibilit&agrave; dell&#8217;agente&#8230;</em>&#8220;.</p>
<p>In altri termini, l&#8217;evasione d&#8217;imposta non &egrave; <strong>elemento essenziale</strong> della fattispecie, ma &#8220;<em>&#8230;per integrare il reato &egrave; necessario che l&#8217;emittente di fatture (per operazioni inesistenti, n.d.r.) si proponga il fine di consentire a terzi la evasione delle imposte sul reddito o sul valore aggiunto, ma non anche che il terzo consegua effettivamente la evasione (Cass. n. 39359/2008; Cass. n. 13826/2001)</em>&#8220;.</p>
<p>Infine, la circostanza che non sia stato ottenuto alcun rimborso IVA &#8220;<em>&#8230;non esclude la finalit&agrave; della condotta diretta a consentire alla societ&agrave; collegata la evasione di imposte, perch&eacute; &egrave; sufficiente che il reo agisca con la intenzione di consentire ad un terzo di evadere le imposte sul reddito o sul valore aggiunto ed &egrave; del tutto irrilevante che quest&#8217;ultimo effettivamente consegua o tenti di conseguire l&#8217;indebito rimborso</em>&#8220;.</p>
<p class="tagsetlist">Tags: <a href="http://blog.pmi.it/tag/corte-di-cassazione/" rel="tag">Corte di Cassazione</a>  <a href="http://blog.pmi.it/tag/falsa-fatturazione/" rel="tag">Falsa fatturazione</a>  <a href="http://blog.pmi.it/tag/iva/" rel="tag">iva</a></p>]]></content:encoded>
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