Lavoro e Impresa

  • La formattazione condizionale di Excel

    Chissà a quanti di voi sarà capitato di avere delle tabelle di Excel con molti dati e di doverne eliminare alcuni. Quasi sicuramente avete utilizzato il metodo “manuale”, soprattutto se non siete a conoscenza della formattazione condizionale.

    La formattazione condizionale permette di evidenziare con i colori, i dati che rientrano nei parametri scelti a priori. I dati possono essere numerici, testuali o corrispondenti a date.

    Per utilizzare questo metodo dobbiamo selezionare i dati oggetto dello studio e scegliere nella barra multifunzione della sezione home la voce formattazione condizionale. Il menù a tendina permette di scegliere o creare la regola che si addice alle nostre esigenze. Per esempio, possiamo selezionare due valori in un determinato range, oppure trovare i valori più bassi rispetto ad un certo limite. È possibile personalizzare il colore per evidenziare le celle, inoltre è possibile impostare anche più di una regola, in modo da rendere più precisa la ricerca.

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    • Word 2003 va in crash con Windows Vista

      Se avete acquistato un PC da poco, con Windows Vista preinstallato, o avete eseguito l’aggiornamento da XP, è probabile che avete incontrato qualche problema con Word 2003. Infatti, dopo aver scritto poche lettere, capita spesso che il software vada in crash. Basta un po’ di pazienza per porre rimedio a questo problema.

      Nonostante Office 2003 sia compatibile con Windows Vista, c’è la seria possibilità di dover disabilitare gli Smart Tag; per farlo bisogna andare su Strumenti –> Opzioni e selezionare la voce Smart Tag, togliendo il segno di spunta dalla relativa casella.

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      • Dati nascosti nei documenti Word

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        Sapevate che i documenti Word contengono al loro interno dei dati nascosti?

        Trasmettere documenti elaborati in Word e salvati con estensione .doc comporta involontariamente diffondere, con il documento stesso, informazioni come la versione di Word utilizzata, la data di creazione, tutte le modifiche effettuate e informazioni personali (come i nomi degli autori che hanno creato o modificato il file) che allocate nelle memorie virtuali e volatili del computer vanno ad annidarsi nel documento stesso.

        Questi dati, tecnicamente chiamati metadati (informazioni relative al file stesso)
        possono essere letti da chi riceve il documento aprendolo con un editor esadecimale, o più semplicemente con il classico Blocco Note.

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