
Il 1 luglio di quest’anno avrebbe dovuto entrare a regime, per tutti consumatori di energia in bassa tensione, la cosiddetta tariffa bioraria.
In particolare, le piccole imprese alimentate in bassa tensione, aventi meno di 50 dipendenti, e fatturato annuo inferiore a 10 milioni di Euro - che non hanno optato per il regime di libero mercato e quindi rientranti nel servizio di maggior tutela - avrebbero beneficiato automaticamente di un regime tariffario articolato per fasce orarie di consumo che avrebbe premiato la concentrazione dei consumi in fasce con tariffazione più bassa. Continua »
Le aziende del settore ICT sono investite continuamente da mutamenti più o meno significativi nell’ambito della loro operatività. Cambiamenti di origine endogena o esogena, che richiedono dei nuovi saperi interni all’azienda.
Si chiama
Le imprese del nostro Paese hanno superato la crisi. Ne è convinto il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, che, in un’intervista rilasciata al quotidiano Italia Oggi, conferma i segnali di incoraggiamento provenienti dal nostro tessuto produttivo. Prova ne è il tentativo di crescita imprenditoriale della prima metà d’anno. E’, infatti, pari a 17.000 unità l’aumento delle imprese rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Un segnale incoraggiante ma che non deve crearci facili illusioni.
In questi giorni si provvede a tracciare un quadro consuntivo sulla condizione dell’Italia al termine della crisi economica. E’ da notare come, particolarmente in questo periodo, collegato all’argomento crisi troviamo solitamente parole come Sud o di uno dei molteplici sinonimi. Forse perché ormai congiuntura economica e regioni meridionali hanno stretto una tacita alleanza il cui accordo è pressoché indissolubile. In questo articolo abbiamo voluto riprendere tre interviste pubblicate su diversi quotidiani al fine di tracciare un quadro generale che rappresenti la situazione economica dell’Italia: da sud a nord.
La Commissione europea ha pubblicato uno 