Contabilità e Fisco

  • Modello IVA BASE 2010: guida alla compilazione

    Modello IVA BASE 2010: guida alla compilazioneIl Modello IVA BASE 2010 è la versione semplificata del modello di dichiarazione annuale IVA e può essere utilizzato dai tutti i soggetti IVA (persone fisiche e non) che nel corso del 2009 non hanno applicato gli specifici criteri dettati dai regimi speciali IVA, non hanno effettuato operazioni con l´estero, acquisti e importazioni senza l’applicazione dell´imposta, e non hanno partecipato a operazioni straordinarie o trasformazioni sostanziali soggettive.

    Le modalità  ed i termini per la presentazione del modello sono le stesse previste per la presentazione della dichiarazione annuale IVA in forma unificata.

    Il modello è costituito da un modulo composto dai quadri VA, VE, VF, VJ, VH, VL e VT.
    I contribuenti con contabilità  separate devono presentare un modulo per ogni contabilità .
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    • Omaggi aziendali: le regole per la deducibilità 

      Omaggi aziendali: le regole per la deducibilità La Finanziaria 2008 (legge n. 244/2007) ha riconosciuto la piena deducibilità  dei beni distribuiti gratuitamente, ma solo se di valore non superiore a 50 Euro.

      Se il valore dei beni supera il limite indicato si applica invece la disciplina sulle spese di rappresentanza, che prevede la deducibilità  in base ai ricavi dell’impresa.
      In questo caso, gli omaggi possono essere dedotti entro un importo pari all’1,3% dei ricavi ed altri proventi fino a 10 milioni di Euro; allo 0,5% dei ricavi ed altri proventi per la parte eccedente 10 milioni e fino a 50 milioni di Euro; allo 0,1% dei ricavi e altri proventi per la parte eccedente 50 milioni di Euro.

      Ad ogni modo, le spese – da documentare – devono possedere alcuni requisiti: gratuità  per il destinatario del bene; rispetto del principio di inerenza e congruità .
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      • TUIR: come è normato l’ammortamento civile

        Ammortamento anticipatoAmmortizzare un cespite significa ripartire su n anni il costo del bene poiché la propria utilità  non si esaurisce nell&#180arco di un solo esercizio ma piuttosto partecipa al processo produttivo sulla base di coefficienti attualmente stabiliti dal DM del 31.12.1988.

        L&#180ammortamento è regolato dall&#180articolo 2426 del codice civile. Tuttavia a quello classico si affiancava un altro tipo di ammortamento detto anticipato, previsto dal comma 3 dell&#180articolo 102 del TUIR, abrogato dalla Legge finanziaria 2008 ma ancora individuabile nel bilancio di diverse società .

        Sotto l&#180aspetto fiscale l&#180ammortamento anticipato, che poteva essere eseguito una sola volta, consentiva ai contribuenti di differire nel tempo, e comunque limitatamente ai primi tre esercizi di utilizzazione del cespite, la tassazione di eventuali utili e consisteva nel raddoppio dell&#180aliquota. L&#180ammortamento anticipato aveva la natura tipicamente agevolatoria proprio perché permetteva il raddoppio della quota di ammortamento e, quindi, la contestuale riduzione del carico fiscale delle imprese che investivano in beni strumentali.
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