• Navigare sicuri da spie e profiler (seconda parte)

    Nella prima parte dell’articolo vi ho parlato di alcuni software e servizi online per proteggere la nostra privacy durante la navigazione su Internet e durante l’utilizzo di software per la messaggistica istantanea e la chat.

    Vediamo adesso dei semplici passaggi che tutti possono mettere in pratica per mettere in salvo la propria riservatezza quando effettuiamo telefonate via Internet con un servizio VoIP e due semplici procedure per nascondere i nostri dati personali dagli occhi indiscreti di chi traccia i nostri profili di navigazione.

    Per non cadere nella “trappola” delle intercettazioni telefoniche, non servono strumenti hardware o software molto particolari e complicati. Basta usare semplicemente Skype.

    Questo programma, che potete scaricare liberamente da Skype.com, utilizza infatti un algoritmo di cifratura particolare, lo standard Aes a 256 bit.

    Attraverso questo metodo le nostre conversazioni via voce saranno completamente nascoste ai malintenzionati, ma solo se le telefonate vengono fatte tra due computer che utilizzano entrambi Skype.

    Se invece utilizziamo altri software per fare le nostre telefonate via Internet, bisogna utilizzare strumenti come Zfone, un plugin che si installa all’interno di altri software VoIP ed effettua automaticamente la cifratura delle conversazioni telefoniche.

    Referrer e cookie sono due strumenti a disposizione di chi vuole rintracciare i nostri percorsi di navigazione e spiare ciò che visitiamo più spesso e i siti ai quali siamo registrati. Disattivarli entrambi non è difficile. Con Internet Explorer basta andare sul menu “strumenti (opzioni Internet) privacy” e selezionare “Alta” per impedire che vengano memorizzati i cookie nelle cartelle del nostro computer. Se utilizziamo Firefox, basta aggiungere nelle estensioni del software il plugin Remove Cookie(s) for Site, scaricabile dal sito Addons.Mozilla.

    Vediamo cosa fare per bloccare i referrer. Installiamo innanzitutto il software Proxomitron. Poi selezioniamo le giuste impostazioni all’interno dei nostri browser. Su Internet Explorer andiamo nel menu “strumenti (opzioni Internet) connessioni – impostazioni lan”. In questa scheda selezioniamo l’opzione “Utilizza un server proxy per le connessioni Lan”. Nella casella dell’indirizzo inseriamo “localhost” e come porta specifichiamo “8080“. Nella scheda “avanzate” mettiamo il segno di spunta su “Utilizza lo stesso server proxy per tutti i protocolli”.

    Se utilizziamo Firefox, spostiamoci nel menu “strumenti (opzioni) avanzate (rete) impostazioni” e scegliamo l’opzione “Configurazione manuale dei proxy”. Scriviamo anche stavolta “localhost” come indirizzo e “8080″ come porta.

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    Commenti

    1. Gianluca dice:

      C’e’ pero’ da dire che ne gli addons di Mozzila ne Proxomitron o altri proxy possono evitare che software come quelli qui sotto possano intercettare e visualizzare le pagine Web e i contenuti da noi visualizzati, ne tanto meno evitano, per esempio, che la nostra posta sia letta da qualcun’altro.
      http://www.xplico.org/
      http://chaosreader.sourceforge.net/
      http://www.pyflag.net/

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