• Poche semplici regole per una giusta postura al computer

    postura-pc.jpg

    Il problema del lavoro prolungato al computer è la conseguente insorgenza di disturbi di vario tipo (mal di testa, affaticamento dei muscoli del collo, stanchezza nelle gambe) che a lungo andare pregiudicano la propria salute sia fisicamente che psicologicamente.

    Non tutti però pensano che la loro postura sia il fattore che può causare questi disturbi. A tal proposito consigliamo di seguire queste semplici regole per lavorare meglio al computer e ottenere benefici fisici e psicologici.

    Un divertente e utile test per sapere se la nostra posizione è corretta viene offerto da Mediamente su Rai Educational.

    La prima regola fondamentale riguarda la postazione di lavoro. La scrivania deve essere sufficientemente profonda da permettere di poggiare gli avambracci durante l’uso del computer, e la sua superficie deve essere opaca e di un colore chiaro, ma non bianco.

    Lo spazio sottostante la scrivania deve poter lasciare libere le gambe nei movimenti. La sedia deve essere di tipo ergonomico e regolabile in altezza e inclinazione dello schienale.

    Per la seconda regola è importante anche posizionarsi in maniera corretta. Bisogna sedersi in maniera retta e poggiarsi allo schienale della sedia (eventualmente regolata ad hoc in modo da formare un angolo di 90° tra lo schienale e il pavimento) e i piedi devono essere poggiati a terra in maniera parallela al pavimento.

    Inoltre bisogna sempre tenere i polsi dritti e rilassati. A tal scopo è bene sistemare il mouse accanto alla tastiera sullo stesso piano di questa. Durante la digitazione tentare di non allungare le dita ma spostare il braccio.

    La terza regola sottolinea l’importanza dell’illuminazione dell’ambiente. Le fonti di luce non devono dar luogo a riflessi e riverberi sullo schermo e devono essere esterne al campo visivo. In particolare finestre e lampade devono essere posizionate lateralmente rispetto l’utilizzatore e il computer.

    Inoltre il monitor deve essere posizionato perpendicolarmente al proprio sguardo e avere un valore adeguato di luminosità. I caratteri di testo utilizzati devono essere comodi nella lettura (soprattutto se prolungata) e non bisogna stare troppo vicini al monitor (almeno 1,5 – 2 volte la diagonale dello schermo).

    Quarta regola: per prevenire disturbi fisici è importante anche fare pause di breve durata ogni mezz’ora, e esercizi di stretching per collo, schiena, braccia, gambe. Inoltre ogni 20 minuti circa è bene distogliere la vista dallo schermo guardando un oggetto posto ad almeno 6 metri da noi.

    L’ultimo consiglio è quello di fare una sana e regolare attività fisica per controbilanciare il lavoro sedentario.

    Se vuoi aggiornamenti su Poche semplici regole per una giusta postura al computer inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:


    Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

    Si No

    Acconsento al trattamento dei dati personali di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy

    Si No

    Commenti

    1. simo dice:

      è tutto molto vero… peccato che se ci si mette a fare stretching in ufficio ci guardano tutti come se fossimo matti… e ognuno si tiene le sue contratture.. sarebbe bello avere un po più di flessibilità… e non dico a livello di schiena, dico di testa.

    2. Giulio Vito de Musso dice:

      Salve simo

      Concordo pienamente con te.
      Ci vorrebbe una campagna di sensibilizzazione al tema nelle aziende, o più semplicemente un pò di buon senso!

      Giulio

    Commenta

    Your email address will not be published. Required fields are marked *