• Gli aggiornamenti per Windows non autorizzati

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    Al portale Windows Secrets sono giunte diverse segnalazioni riguardanti degli aggiornamenti per Windows XP e Vista che sarebbero stati installati anche se i sistemi erano impostati in modo da non effettuare l’upgrade senza il consenso da parte dell’utente.

    Riguardo all’accaduto non sono state date delle spiegazioni certe, probabilmente il tutto è accaduto a causa del sovraccarico dei server per il rilascio del pacchetto di patch avvenuto il 9 giugno.

    L’installazione automatica degli aggiornamenti avviene senza che si presenti nessuna notifica per gli utenti e si verifica nel caso in cui un utente abbia scelto di effettuare l’impostazione che consente di scaricare gli aggiornamenti automatici, ma non di installarli. Da questo punto di vista in effetti il fenomeno appare strano.

    Da parte di Microsoft sono arrivate le prime dichiarazioni che spiegano di non aver inserito modifiche a Windows Update negli ultimi 10 mesi. Per questo si è pensato ad un bug nel software di aggiornamento oppure il fenomeno è dovuto ad un comportamento non regolare di Windows Update dovuto ad un aggiornamento diviso in più parti da rimettere insieme. Sarebbe questa la causa che avrebbe determinato il salto della segnalazione all’utente.

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    Commenti

    1. Ratamusa dice:

      Perchè appare strano? Alla Microsoft non importa nulla delle decisioni dei suoi utenti quando sono in contrasto con le sue. E poi deve verificare quanto materiale a lei avverso ci sia nella macchina dell’utente (deve sapere quanti profitti perde con questo utente, l’unica cosa importante per Lei).
      Il resto sono solo frottole, diffuse ad arte.
      Da sempre ha fatto quello che ha voluto con/dei suoi utenti. Mi stupisce questa scoperta.
      Sembra fatta da sprovveduti, da matricole IT……

    2. Andrea dice:

      Il comportamento di Microsoft è certamente più flessibile di quello di Apple che non ti lascia nessuna scelta in fatto di hardware. Prendi ad esempio un iPhone: non puoi installare quello che vuoi (nemmeno se lo sviluppi tu!), non puoi cambiare la batteria, …
      Così è certamente più facile mantenere la stabilità e la sicurezza di di un SO.

    3. Giorgio Rini dice:

      Al di là del comportamento delle due società comunque secondo me il fenonomeno che si è verificato non va sottovalutato per ciò che può comportare in termini di sicurezza.

    4. Ratamusa dice:

      Faccio notare ad Andrea che se Apple lasciasse gli utenti quello che vogliono, punterebbe dritta verso l’autodistruzione sua e dei suoi prodotti.
      C’è andata vicino con i cloni e non vuole che tale disgrazia si ripeta.
      Anche se è parzialmente OT, forse preferireste che i prodotti Apple vengano invasi da Malware e altre schifezze come quelli Microsoft?

    5. Claudio dice:

      Il comportamento di Microsoft è intollerabile!

      scusate , ma continuo con OT..
      c’è ancora qualcuno che porta la bandiera dell’infallibilità dei sistemi apple??? ussignor…
      2009-06-19 7.1 CVE-2009-0959
      2009-06-19 7.1 CVE-2009-0959
      2009-06-19 7.8 CVE-2009-1683
      2009-06-19 7.1 CVE-2009-1692
      2009-06-19 4.3 CVE-2009-0958
      2009-06-19 5.0 CVE-2009-0960
      2009-06-19 5.0 CVE-2009-0961
      2009-06-19 4.6 CVE-2009-1679

      sempre apple, vi ricordate di questo? http://www.roughlydrafted.com/2009/03/19/mac-security-researcher-wins-pwn2own-contest-with-safari-hack/

      tutti i sistemi (IT) sono “insicuri” cambia solo la metodologia (e i vettori) di attacco
      ;)

      Saluti

    6. Ratamusa dice:

      Lo sai almeno che l’esme per diventare hacker (non importa se maligno o benigno, per così dire)è costituito dal ridurre ad un colabrodo un Windows dell’ultima famiglia disponibile?
      Se pretendi di essere hacker e non riesci a impallinae la Microsoft (o qualche suo software) e lo vengono a sapere i personaggi sbagliati, sei tu e il tuo pc che venite ridotti a malpartito (perdona l’eufemismo)?
      Sì, tutti i sistemi operativi sono bucabili, se trovi la falla….
      Ma Linux e Os X le falle, prima o poi le bucano. Microsoft ripara le sue sono se le fanno perdere profitti. È una cosa diversa.
      Ora per favore smettiamola con queste sconcezze.
      LA maggior parte delle sforacchiature OS X /Linux sono avvenute perchè lo sforachiatore aveva libero accesso al S.O. De facto, era il proprietario della macchina sforacchiata. È come se tu ti gloriassi di potere entrare in una casa di cui hai le chiavi… Insensato….
      In Windows, se sai cosa fai, devi avere il permesso PER NON ENTRARE, perdonami il paradosso….

    7. Claudio dice:

      cos’è “l’esame per diventare hacker”!?!?!?ceh, oscp, csp , lpt, sscp..a quale esame ti riferisci?a quale modulo di quale esame ti riferisci che sia focalizzato solo ed esclusivamente su windows?

      che cosa intendi per impallinare la microsoft?hai mai scritto uno shellcode? sai cos’è uno stack overflow, un heap overflow ecc ecc ? sai che esistono sia su windows che su linux e unix ecc ecc?

      su una cosa però sono d’accordo con te, smettiamola con queste sconcezze, con questa cattiva abitudine di parlare di cose lette su una qualche rivista “esperto di informatica in 24 ore”.

      Lascio definitivamente la discussione poichè avevo sopravallutato il mio interlocutore.

      Auguro a tutti buona domenica e un futuro (informaticamente) più sicuro.. :P

      Ciao.

    8. Ratamusa dice:

      Una cosa per volta…..
      L’esame hacker è una metafora: l’hackeraggio, in sè è una specie di esperienza zen:prendi qualche cosa. la modifichi meno che puoi e la sposti altrove e la fai funzionare anche lì, anche se quel lì non è previsto dal produttore di quel qualche cosa. Se ci sono difetti o falle di qualche genere le segnali proponendo un rimedio tra i tanti possibili.

      Il metaforico ‘esame da hacker di cui parlavo, consiste nel fare quanto sopra, comportarsi in maniera adeguata senza devastare e infilare malware o schifezze varei, facendo un lavoro pulito, in altri termini.

      Personalmente, sono stato hacker, tra i primi in Italia, una decina di anni prima ch e apparissero ufficialmente in Italia. A quel tempo, in America, almeno, c’erano miriadi di specializzazioni. Io avevo quella del calcolo scientifico, Mi dicono che ora non esiste più sostituita dai vari software scientifici. Ne dubito…..

      Conosco tutte le cose a cui tu accenni. MA non le ho mai adoperate per la semplice ragione che i sistemi operativi o le shell non sono la mia area. Non mi interessano. Punto.
      La mia area, fondamentalmente è quella scientifica, settore numerico, gruppo modelli ed equazioni. Spero di riprenderla a breve.

      Dopo un quarto di secolo di astinenza.

      P.S…. Colgo l’occasione per riparare ad un lapsus….
      Le righe:
      “…..Ma Linux e Os X le falle, prima o poi le bucano. Microsoft ripara le sue sono se le fanno perdere profitti. È una cosa diversa…..”
      Devono essere lette:
      “…..Ma Linux e Os X le falle, prima o poi le riparano. Microsoft ripara le sue sono se le fanno perdere profitti. È una cosa diversa…..”

      Ricambio gli auguri.

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