• Finanziaria 2010 e incentivi per datori di lavoro: assunzioni over 50 e premi produzione

    Finanziaria 2010 e incentivi per datori di lavoroLa Finanziaria 2010 (art. 1, comma 134) ha introdotto in via sperimentale e per il solo 2010 l’agevolazione per i datori di lavoro che assumono lavoratori beneficiari dell’indennità  di disoccupazione con almeno 50 anni di età .

    Ai datori di lavoro è riconosciuto: a) per ciascun lavoratore assunto a tempo indeterminato e per un massimo di 18 mesi, la quota di contribuzione prevista per gli apprendisti; b) in caso di assunzione con contratto a termine di durata non superiore a dodici mesi, la contribuzione pari a quella prevista per gli apprendisti.

    Nel caso in cui, nel corso del suo svolgimento, il predetto contratto venga trasformato a tempo indeterminato, il beneficio contributivo spetta per ulteriori dodici mesi.

    La norma dispone altresì il prolungamento della durata dell’agevolazione contributiva fino alla data di maturazione del diritto al pensionamento e comunque non oltre il 31 dicembre 2010 a favore di coloro che assumono lavoratori in mobilità  o che beneficiano dell’indennità  di disoccupazione, che abbiano almeno 35 anni di anzianità  contributiva.

    La riduzione contributiva è concessa su domanda, nei limiti di 120 milioni di euro per l’anno 2010.

    Il successivo comma 151 stanzia, invece, 12 milioni di euro, nel 2010, a favore dei datori di lavoro che non hanno proceduto a riduzioni di personale e che pur non essendovi tenuti assumono a tempo pieno e indeterminato lavoratori che percepiscono l’indennità  ordinaria di disoccupazione a requisiti normali.

    Ai datori di lavoro spetta un incentivo pari all’indennità  ancora spettante al lavoratore, con esclusione di quanto dovuto a titolo di contribuzione figurativa, per il numero di mensilità  di trattamento di sostegno al reddito non erogate.

    Fra le misure a favore dei datori di lavoro appare opportuno segnalare la proroga per tutto il 2010 della detassazione delle somme erogate ai dipendenti a fronte di incrementi di produttività , innovazione ed efficienza organizzativa e di altri elementi di competitività  e redditività  legati all’andamento economico dell’impresa.

    Fino al 31 dicembre 2010, le somme erogate a titolo premiale o incentivante possono essere assoggettate ad imposta sostitutiva del 10 percento, entro il limite di importo complessivo di 6.000 euro lordi, con esclusivo riferimento al settore privato e per i titolari di reddito di lavoro dipendente non superiore, nell’anno 2009, a 35.000 euro, al lordo delle somme assoggettate nel 2009 all’imposta sostitutiva.

    Tags:

    Se vuoi aggiornamenti su Finanziaria 2010 e incentivi per datori di lavoro: assunzioni over 50 e premi produzione inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:


    Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

    Si No

    Acconsento al trattamento dei dati personali di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy

    Si No

    Commenti

    1. Giangiorgio dice:

      …..Fantascienza ! Se sei over 50 stai pur sicuro che le aziende neanche leggono il curriculum….non parliamo poi delle agenzie per il lavoro…. altro che pari opporunità !
      Io ho risposto in nove mesi a 145 annunci on line per posizioni ricercate in linea con il mio profilo professionale….mai una azienda o una agenzia che si sia degnata di una risposta…nulla,zero assoluto.Quindi dopo i cinquanta non ti considera nessuno e ho pure il dubbio che molti degli annunci dei vari siti sul web siano fasulli….

    2. Lo penso anch’io, purtroppo.
      In bocca al lupo per la Tua ricerca!

    3. simona dice:

      Mi unisco al coro.Dopo i 50 anni nessuna azienda o agenzia degna di attenzione il curriculum.
      Che fare?

    4. anna di pasquale dice:

      A 50 anni non siamo decrepiti e ci necessita lo stesso tutto come a chi è più giovane. Dateci il lavoro fisso, please.
      Matha Haarij. Grazie.

    5. Tommaso dice:

      Sto passando insieme alla mia famiglia un’odissea,
      causa la perdita del posto di lavoro,mi sono ammalato di esaurimento nervoso,non so più come pagare la rata del mutuo e come sfamare i miei tre ragazzi.
      Ho compiuto i 50 anni e insieme a tanti altri miei colleghi,
      siamo stati bisfrattati per dare il lavoro ai giovani grazie alla creazione di un ramo di azienda e all’incentivazione della finanzia.
      Sono disperato

    6. teresa dice:

      sono daccordo con tutti voi.io ho avuto anche l’esperienza di frequentare un corso della provincia chiamato competenze nascoste.un fallimento totale tempo perso.debbono smetterla di prendersi gioco di persone dignitose che per sfortuna sono rimaste senzalavoro.

    7. Alberto dice:

      davanti al lavoro dovremmo avere tutti gli stessi diritti: giovani e meno giovani.
      Non è giusto privileggiare una classe piuttosto che un’altra e ciò dovrebbe anche essere per l’apprendistato ed i corsi di formazione. Se un 50-enne si vuole “formare” in un settore in cui prevede di poter trovare una nuova attività  (diversa dalla precedente), perchè negarla allo stesso. Lo stesso dicasi per un eventuale apprendistato.
      Ma a questi politici interessa tutto questo? Perchè non facciamo provare loro la disoccupazione. Purtroppo loro sono i privileggiati, dopo 5 anni di mandato possono avere la pensione (e che pensione…).

    Commenta

    Your email address will not be published. Required fields are marked *