• Mail a più destinatari: il campo “CCN” garantisce privacy e business riservati

    Indirizzi mailE’ esperienza comune la ricezione di email contenenti nel campo “A” (destinatario) una miriade di indirizzi.

    La tendenza a spedire messaggi di posta elettronica a raffica – magari con informazioni stampa o con comunicazioni generali a gruppi di lavoro estesi – non è solo sgradevole (scarsa privacy sul proprio indirizzo email…) ma costituisce anche un veicolo per la diffusione non consentita degli indirizzi di posta elettronica che magari non erano mai stati resi pubblici ma solo comunicati per via personale.

    L’indirizzo di posta elettronica è un dato personale e, come tale, senza un esplicito consenso non può essere oggetto di diffusione spicciola!
    L’esigenza di inviare mail a più destinatari è comune a molti utenti, certo. Pensiamo ad esempio ad una newsletter o ad una circolare da inviare a tutti i clienti. Ma tutela delle elementari norme di privacy e un pizzico di rispetto e psicologia certo non guastano in questi casi.

    Quando si utilizza il campo “A” per l’inserimento di tutti gli indirizzi, ogni destinatario viene a conoscenza non solo degli indirizzi mail di tutti coloro a cui è stato inviato il messaggio di posta elettronica, ma anche del tipo di relazione che intercorre tra mittente e destinatari, che magari non gradivano renderle note, per i motivi più svariati. Un esempio per tutti: ogni singolo cliente potrebbe conoscere il nominativo degli altri clienti del mittente.

    Immaginiamo questo caso: l’azienda X riceve una mail che è stata inviata ad altre 50 aziende.
    Gli indirizzi di spedizione compaiono nel campo “Destinatario” e quindi sono visibili da tutti coloro che hanno ricevuto il messaggio. L’azienda X vede perciò altri 50 indirizzi mail, tra i quali scorge quello dell’azienda Y di un suo conoscente.

    Entrambe le aziende fino a quel momento non sapevano di avere in comune il fornitore autore della missiva elettronica. Il titolare della ditta X, telefona al titolare della ditta Y, con il quale è in confidenza, e coglie l’occasione per chiedere numi sulle condizioni commerciali che vengono applicate dall’azienda che ha inviato la mail. Scopre in questo modo che a lui, a parità  di quantità  acquistate, sono riservate delle condizioni contrattuali sfavorevoli. Il titolare della ditta X telefona immediatamente al fornitore e con tono non molto cordiale, pretende le medesime condizioni di fornitura…

    Un semplice indirizzo mail, sbandierato ai quattro venti, ha creato qualche problema all’azienda che ha inviato il messaggio di posta elettronica a più destinatari.
    Sembra incredibile credere che queste forme di comunicazione “indiscriminate” avvengano, ma invece può capitare, anche e soprattutto se non ci sono sufficienti sinergie tra dirigenza, responsabili marketing e ufficio comunicazione.

    Come si può fare per non incorrere in questi pasticci? Lo sappiamo tutti: inviare una mail ad ogni singolo destinatario? no! basta semplicemente utilizzare il campo “CCN” (copia carbone nascosta).

    Nel campo “A” (destinatario) si può inserire il proprio indirizzo – è la prassi più comune tra le agenzie che diffondono i comunicati stampa – mentre nel campo “CCN” (copia carbone nascosta) possono essere inseriti tutti gli indirizzi degli effettivi destinatari del messaggio di posta elettronica. In questo modo, nel campo “destinatario” tutti vedranno solo l’indirizzo del mittente mentre gli altri indirizzi email non saranno visibili.

    Una soluzione banale, ma che permette di non distribuire senza certezza di autorizzazione indirizzi mail e soprattutto consente di mantenere maggiore riservatezza sul proprio business.

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    Commenti

    1. Fabrizio Scatena dice:

      Post interessante, un pò troppo lungo, ma di ottima utilità  pratica.

      Molte volte ci si scorda di queste regole base della comunicazione aziendale.

    2. Claudio Mellia dice:

      Riflessioni interessanti molto utili per chi non è molto addentrato con la posta elettronica.

    3. maria dice:

      ma è possibile, con Libero, spedire la stessa mail a più di 50 indirizzi, se si, come si deve fare ? se qualcuno me lo spiega, grazie mille.

    4. Cristian dice:

      Rispondo al post dei 50 indirizzi di Libero. Purtroppo i controlli antispam sono molto limitanti e credo che 50 sia proprio il limite per servizi gratuiti come libero, a volte anche per gli altri a pagamento.

      Se un’azienda ha bisogno di gestire una mailing list piu’ consistente ci sono varie opzioni ma credo che quella piu’ valida ed immediata sia rappresentata da mailchimp.

      http://www.mailchimp.com se non hai piu’ di 500 utenti e non spedisci piu’ di 3000 email al mese il servizio e’ gratuito, da conoscitore di questi servizi ti dico che sono molto bravi e l’esperienza e’ molto semplice. ci vuole un po’ di studio ma la tua ditta puo’ trarne ottimi benefici.
      Io non sono affiliato a mailchimp. ciao, fammi sapere se ne valeva la pena. Cristian

    5. Nicola dice:

      E se volessi inviare una mail a destinatari plurimi, ma vorrei che fosse visualizzato in “A”, per ogni destinatario diverso, il suo singolo indirizzo mail (come se in realtà  fosse indirizzata solo a lui), come si procede? Grazie

    6. Cristian dice:

      proprio con mailchimp che ora e’ passata a 2000 utenti e max 12000 invii gratuiti

    7. walter dice:

      devo mandare una mail ai miei clienti e vorrei usare libero, però non ha il campo ccn , come posso risolvere il problema

    8. Cristian dice:

      fatti un’account gmail.com, libero e’ per niubbi

    9. stefano dice:

      libero ha l’opzione CCN basta cliccare sulla casellina al lato dei destinatari

    10. Diego dice:

      Ciao,
      io sapevo che Libero non ti consente di inviare mail a più di 50 contatti alla volta, mi sapreste dire se è stato trovato un modo per poterlo fare?
      Grazie 1000 in anticipo, se riusciste a spiegarmelo mi fareste un grandissimo favore!

    11. Diego dice:

      Ciao,
      vorrei sapere se è stato trovato un modo per inviare mail a più di 50 contatti con Libero, sapevo che attualmente non consente di farlo.
      Se ne siete a conoscenza e foste in grado di spiegarmelo mi fareste un grandissimo favore!
      Grazie 1000 in anticipo!

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