• Noemi Letizia: rubate le password di Facebook e Messenger

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    Tiene banco ormai da diverso tempo su tutti i media nazionali il caso Noemi Letizia, che vede coinvolto il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

    Oggi si parla però della 18enne ragazza di Portici anche in merito ad un attacco informatico, che ha visto sottrarre le sue password per l’accesso a Facebook e Windows Live Messenger.

    Una vita resa nota fin nei minimi dettagli e domande di sicurezza non troppo efficaci avrebbero consentito ad un “hacker” di entrare nei profili di Noemi ed inviare numerosi messaggi circa i suoi rapporti con il Premier.

    A rendere nota la vicenda, sulle pagine de Il Mattino, è l’avvocato della famiglia Giulio Costanzo, che al momento sta raccogliendo tutte le missive a fini processuali.

    Non si tratta del primo caso in cui, a persone pubblicamente note, vengono sottratti i dati di accesso a servizi internet. Soltanto un mese fa l’attrice Salma Hayek fu vittima di una simile vicissitudine, quando fece il giro della rete il metodo per poter accedere al suo account MobilMe.

    Resta ora da verificare se i team di Facebook e Windows Live Messenger si adopereranno per risolvere la situazione, sospendendo temporaneamente l’accesso ai profili, in modo da riconsegnarli poi alla legittima proprietaria.

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    Commenti

    1. Francesco Allara dice:

      10 a 1 che la password era papi ! adasdsadsad

    2. Impossibile, su Facebook le password devono contenere almeno sei caratteri alfanumerici! :D

    3. Francesco Allara dice:

      Allora sarà stato papin0

      awuhauhwahuahuhawuhwauhawuhawuwahwauwahuhuwa e per questa ti rimando a:

      http://www3.picturepush.com/photo/a/1770686/img/Anonymous/il-papino.jpg
      asdasdsadsadsd

    4. Piero dice:

      Guardate che quella ‘narrata’ è anche una tecnica di denuncia preventiva di furto d’indentità digitale usata da legali esperti per prendere le distanze dai contenuti che eventuali indagini investigative future, di natura forense, potrebbero tirare fuori. Sai lo schifo che potrebbe uscire dalle confessioni ingenue che una ragazzina fa alle proprie amiche via mail, FB e MSN?
      Certo, non dovremmo essere così maligni.

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