• Il Rapporto sullo Stato di Internet nel quarto trimestre 2010

    connettività Il Rapporto sullo Stato di Internet relativo al quarto trimestre 2010 realizzato da Akamai Technologies analizza diversi importanti aspetti della rete, nel tentativo di redigere un quadro, il più possibile esaustivo, sull´adozione della banda larga e la connettività  mobile.
    Sono le città  asiatiche a dominare la classifica delle top 100 per quanto riguarda la velocità  media di connessione (il primato va a Taegu, in Corea del Sud, con una velocità  di connessione media di 18,4 Mbps): sono 12 le città  europee che rientrano nella classifica delle 100 più veloci al mondo (in 8 Paesi): due in Romania, una in Norvegia, una in Spagna, quattro in Olanda, una in Repubblica Ceca, una in Portogallo, una in Austria e una nel Regno Unito.

    Per quanto riguarda i tassi di penetrazione di Internet nel mondo, nel quarto trimestre del 2010 sono stati oltre 556 milioni gli indirizzi IP unici, provenienti da 234 Paesi, che si sono collegati alla piattaforma di Akamai, con un aumento del 4,2% rispetto al terzo trimestre del 2010 e del 20% rispetto allo stesso trimestre dell´anno precedente. In Italia, Il numero di indirizzi IP unici registrati nel quarto trimestre del 2010 è aumentato dellܐ% rispetto al trimestre precedente.

    La velocità  media di connessione in Italia nel quarto trimestre del 2010 si attesta sui 3,4 Mbps, con un aumento di 0,1 Mbps rispetto al terzo trimestre del 2010. Il 10% delle connessioni supera la velocità  di 5 Mbps (rispetto al 7,7% del trimestre precedente), l䚣% si colloca al di sopra dei 2 Mbps (82% nel trimestre precedente), mentre l܉,1% è al di sotto dei 256 Kbps (1,3% nel trimestre precedente).

    Grande successo per le connessioni mobile: il volume dei dati scaricati nel 2010 è più che raddoppiato per 53 degli operatori mobili inclusi nell´analisi di Akamai. Complessivamente, l’aumento rispetto al 2009 ha riguardato 89 operatori. Le velocità  di connessione massime offerte dagli operatori italiani vanno dai 6,44 Mbps agli 11,58 Mbps, con un divario di 2,05 Mbps tra il provider che offre la velocità  di connessione mobile media maggiore (2,90 Mbps) e quello che offre la velocità  media minore (0.85 Mbps).

    Fonte: Akamai

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    Commenti

    1. ANTONIO INCAZZATO dice:

      Nelle zone interne rimane sempre il solito problema, chi si trova a vivere in queste zone viene dimenticato sempre, invece di incentivare ed aiutare queste zone vengono sistematicamente abbandonate.
      Faccio una domanda, apparteniamo tutti alla stessa Italia??? Si fanno le leggi come i pagamenti con sistema informatico tasse bonifici etc.. che l´osservanza delle norme deve essere praticata e rispettata da tutti, l´ADSL dov´e´???? Dateci un consiglio.
      Mi trovo in una zona di circa 2000 abitanti, geograficamente in un vallata, servita da un solo ripetitore della TIM (che fa ridere i polli), chiediamo aiuto per ottenere la possibilità  di avere anche noi questi servizi PUBBLICI… …… LE TASSE NOI NON LE PAGHIAMO???????

    2. anna dice:

      tanto te le prendono, le tasse, se sei stipendiato o pensionato….

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