• Firefox 3.0.10 corregge un bug critico

    A meno da una settimana dal rilascio di Firefox 3.0.9, Mozilla rende da oggi disponibile Firefox 3.0.10.

    Il motivo di questo nuovo rilascio è legato ad una vulnerabilità di sicurezza e ad una serie di bug che rendevano il browser instabile.

    Con questo aggiornamento, viene risolta una regressione introdotta proprio con l’ultima versione di Firefox, la 3.0.9: sono stati riscontrati parecchi crash del browser, soprattutto (ma non solo) per quegli utenti che utilizzavano un add-on per la validazione del codice HTML.

    Questo crash improvviso portava a corruzioni della memoria tali per cui in passato si erano verificati problemi di sicurezza.

    Il dettaglio del bug in questione è disponibile a questa pagina, mentre per chi volesse avere più informazioni sono disponibile le release notes.

    L’aggiornamento sarà disponibile per tutti in modo automatico nelle prossime ore.

    Tags:

    Se vuoi aggiornamenti su Firefox 3.0.10 corregge un bug critico inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:


    Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

    Si No

    Acconsento al trattamento dei dati personali di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy

    Si No

    Commenti

    1. valentina dice:

      Io ho sperimentato proprio con il penultimo aggiornamento dei frequentissimi e pesanti crash. Con l’ultimo aggiornamento (quello citato) la situazione è migliorata, ma non per nulla risolta… i crash sono meno frequenti ma ancora presenti, specialmente quando il browser si lascia attivo per molte ore. Riavviandolo e, da Windows, entrando nel gestore attività (ctrl-alt-canc, per capirsi), risulta che Firefox non si chiude immediatamente, ma solo dopo parecchi secondi (col bug precedente spesso andava killato manualmente).
      Speriamo in un ulteriore e definitivo aggiornamento per questo problema.

      (se venisse in mente, ho naturalmente effettuato tutti i test con antivirus, antispyware e compagnia bella, oltre che aver consultato i problemi di Firefox, ma anche i tempi mi fanno escludere che il fenomeno sia dovuto ad altro ;)

    Commenta

    Your email address will not be published. Required fields are marked *