• SQL, un altro modo per fare le query in Access

    Access basa il suo sistema di interrogazioni su uno dei più vecchi linguaggi di programmazione esistenti: l’SQL, che sta per Structured Query Language; questo linguaggio ha trentatré anni e venne concepito da uno dei padri dell’informatica, quel Donald Chamberlin che ne sviluppò la prima versione nei laboratori IBM nel lontano 1974.

    Oggi SQL si sta rapidamente imponendo come linguaggio de facto nei sistemi per l’interrogazione delle basi di dati.

    Ma come interagisce Access con SQL? In modo tutto sommato semplice ed intuitivo. Per fare una query potete scegliere di utilizzare il wizard visuale escogitato dai ricercatori Microsoft, o in alternativa, scrivere direttamente la query nel linguaggio nativo, il SQL appunto.

    Facciamo un esempio generando una query di selezione scrivendola direttamente in SQL. Come fare? Aprite il vostro database Access, dal menu CREA premete il pulsante Struttura query e chiudete la maschera Mostra tabella senza aggiungerne alcuna; adesso premete il pulsante SQL in alto a sinistra, si aprirà un foglio bianco con la scritta SELECT in alto. Incollate all’interno questo codice:


    SELECT NomeCampo
    FROM NOMETABELLA
    WHERE ((( NomeCampo) Like "A*"))
    ORDER BY NomeCampo;

    Sostituite NOMETABELLA con il nome della vostra tabella da filtrare e NomeCampo con il nome del campo da selezionare.

    Il codice, come vedete, è facile da leggere, in pratica dice questo:
    Selezionare il NomeCampo dalla tabella NOMETABELLA (from), dove (Where), NomeCampo inizia con A (Like”A*), ordina per NomeCampo(ORDER BY).

    Per chi volesse approfondire consiglio di scegliere nella sterminata letteratura disponibile per l’argomento.

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    Commenti

    1. dan dice:

      “Oggi SQL si sta rapidamente imponendo come linguaggio de facto nei sistemi per l’interrogazione delle basi di dati”

      wow, sempre sul pezzo :-)

      “rapidamente” sta per “da qualche decennio a questa parte”? :-)

      d.

    2. Gianfranco Budano dice:

      La frase “incriminata” va intesa nella sua prosecuzione logica, ahimé “sottointesa”, come: “nelle sue funzioni di interazione con qualsiasi tipo di banca dati”. Si dà per scontato, avendolo per altro premesso in apertura del post e trattandosi di linguaggio in voga da trentatrè anni, che sia ormai assodata la sua preminenza.
      Tanto le dovevo caro amico … cosa faremmo senza il suo sacro sarcasmo, caro den ;))

    3. dan dice:

      “microsoft word si sta rapidamente affermando nel campo degli elaboratori di testo” pardon, ho sottointeso “nel caso si vogliano scrivere documenti da stampare su carta”.

      non ho ben capito cosa intenda, con il “nelle sue funzioni di interazione con qualsiasi tipo di banca dati”. si tratta di una novità? fino ad oggi sql è stato limitato, o è stato relegato a qualcosa che non fosse l’interazione con le banche dati?

      al di là delle mie faccine, continuo a pensare che la frase sia uscita male, e non per ciò che è stato sottointeso: proprio per ciò che è stato scritto!

      e il mio profanissimo sarcasmo (ma no, è solo la voglia di prendere tutto con un bel sorriso…) mi accompagna da sempre, e spero lo faccia ancora per tanto tempo :-)

      un saluto

    4. Gianfranco Budano dice:

      Caro amico, mi perndonerà se ometterò di proseguire questo scambio dialettico giacchè trovo esauriente la risposta già data. Devo aggiungere, tuttavia, che provo un certo disagio a rispondere ad una persona che usa nascondersi dietro uno pseudonimo, ma questa è cosa ricorrente e da catalogarsi fra gli aspetti negativi delle tecnologie e di chi come me fa questo lavoro. Un saluto

    5. dan dice:

      beh, di solito è chi riceve la risposta, a dire “è esauriente”, non chi la fornisce. ma tant’è.

      in ogni caso, io sono brutto e cattivo e mi trincero dietro un “dan”. shame on me!

      e, sempre in ogni caso, al link che indico come mio sito web (qua nel form di risposta al suo messaggio, comunque lo ripeto: http://www.pilardeimeli.net) c’è il collegamento al mio account linkedin, dove ci sono nome, cognome, occupazione etc. etc. etc., buffo modo di trincerarsi dietro un “dan”.

      buona vita
      d.

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