• Usi e “abusi” del blog: attenzione alla corporate reputation!

    Blog: attenzione alla corporate reputation!Non finisce mai di stupirmi la continua tendenza a credere che chi naviga su Internet e fruisce dei blog sia, come dire, piuttosto ingenuo.
    A farmi riflettere su tale tendenza – e sui possibili risvolti per un blogger, soprattutto se aziendale – è stato un simpatico sito che propone alcuni suggerimenti per guadagnare attraverso l’utilizzo dello strumento blog. Lo dico subito: nulla di male viene consigliato! Semplicemente, si propongono delle tecniche per tentare di guadagnare attraverso un utilizzo più fruttuoso di un blog.

    Ovviamente siamo tutti liberi di fare ciò che è lecito ma, da sostenitore dello strumento e da studioso del fenomeno, questo “modello” mi ripropone una vecchia domanda: a cosa servono i blog?

    Lo scopo principale di un blog è quello di fornire contenuti.
    Senza i contenuti non si va da nessuna parte. E devono anche essere contenuti sensati, non parole scritte giusto per riempire gli spazi. Purtroppo (o per fortuna) i lettori di blog (che spesso sono anche autori) sono molto, molto esigenti e, proprio perché tali, vanno a caccia di contenuti reali che possano essere oggettivamente fruibili.

    L’aria fritta non rientra nel gioco che i blogger esperti sono disposti a giocare. E per le aziende, questo concetto vale ancora di più!

    Lo abbiamo detto anche in diversi altri articoli sull’argomento: se avete un’azienda e pensate di realizzare un blog, evitate di pensare a questo come a uno strumento di vendita diretta o indiretta o, peggio ancora, di advertising occulto: Non c’è modo migliore per rovinarsi la reputazione!

    Chiedetelo alle grandi aziende che ci hanno provato.
    Il blog è uno strumento per fare informazione alle soglie dell’informale ma dando contenuti reali. Che siano i vostri personali punti di vista oppure la cronaca del presunto atterraggio di ufo dietro casa vostra con tanto di video clip.

    Il corporate blogging, in particolare, è uno strumento che mette alla prova non solo la vostra onestà  intellettuale ma anche, e soprattutto, la vostra disponibilità  a colloquiare con il vostro parco clienti in maniera semplice e reale, accettando (e sapendo utilizzare) anche le critiche più crude.

    E’ la vostra prova della verità . E può essere molto faticosa.
    Se non siete all’altezza di sostenerla forse è meglio che non vi dedichiate ad un blog.
    Allo stesso modo, se pensate di far soldi facili sfruttando il meccanismo del blog forse dovreste cercavi un altro lavoro!

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    Commenti

    1. Fabio dice:

      Non ho capito se devo arrabbiarmi o essere contento del tuo post :-) . Grazie per il link comunque…

    2. Massimo Furia dice:

      Parlatene bene, parlatene male.. l’importante è che ne parliate e che linkiate :)
      Grazie a te per il tuo spirito e la tua ironia, Fabio. Ovviamente non si trattava di un “attacco” al tuo Blog ma semmai di un pretesto per destare l’attenzione su altri argomenti.
      Stai bene e buon lavoro.

    3. enrica dice:

      Perche’ mai un sito/blog o altro che permette/aiuta utenti a guadaganare meglio opearandosul web dovrebbe alimentare dubbi?
      Fabio devi essere contento:-)

      Massimo quali sono gli altri arogmenti verso i quali volevi attirare la attenzione?

      Domanda per entrambi perche’ mai una azienda che vuole utilizzare (certo in modo non occulto, su questo caro Massimo concordo)un corporate blog o altro per effettuare anche vendite dirette a basso costo dovrebbe richiare la propria reputazione?

      Metto un link anche io :-)www.ant2work.it, giovane iniziativa web legata ai BSN che permette di guadagnare con il web grazie al fatto che alcune aziende, io dico illumintate, credono che stimolare le vendite dirette tagliando tutti gli intermediari ed i relativi costi associati sia un buon modo per aumentare la propria corporate reputation.

      Il resto mi sembra teoria

    4. Stefano dice:

      Un Blog sui Blog (e quindi un metablog)che utilizza uno strumento guadagnando sul fatto di indicare ad altri come ottenere guadagni con il medesimo strumento. Non male come idea, assomiglia al mondo della finanza dove tutti vendono (e acquistano) il nulla. Ma naturalmente, come dice Massimo, il Corporate Blog è, o dovrebbe essere, tutta un’altra storia in quanto dovrebbe fornire contenuti e non metacontenuti.

    5. @ enrica.
      A costo di passare per “purista” (anche se non mi piace come definizione) dovremmo ricordarci che il blog è uno strumento di conversazione, di incontro tra (per esempio) azienda e cliente. Si tratta di uno strumento relazionale quindi e non commerciale. La differenza è grossa.
      Ovviamente ognuno decide per se su come utilizzare o meno gli strumenti ma, per definizione, il corporate blog, come commenta Stefano, è tutta un’altra cosa.
      E non è una teoria.
      Il sito che segnali tu è una splendida iniziativa commerciale ma nulla ha a che fare con il blogging.
      L’errore, passami il termine un po’ forte, sta nel pensare che le aziende debbano trasformare uno strumento nato per dialogare (il blog) in una vetrina “alternativa” per la vendita dei propri prodotti. Ossia: faccio finta di dialogare ma, in realtà  ti voglio vendere qualcosa.
      Siamo quindi tutti d’accordo sul fatto che un conto è vendere e un conto e conversare. Se conversi solo con lo scopo di vendere allora dobbiamo fare altre valutazioni. In questo senso viene “minacciata” la company reputation da un uso improprio del blog.
      Un esempio interessante di corporate blog, secondo me, è quello di Adobe, in cui gli esperti rispondono alle critiche, si mettono in discussione e parlano anche dei difetti dei prodotti senza paura di perdere la faccia.
      La parola chiave, in questo caso, è relazione, non vendita.

    6. enrica dice:

      @Massimo

      probabilmente siamo meno distanti di quello che sembra il punto di accordo e’ il tuo “non si puo’ fare finta di dialogare” si deve dialogare veramente

      vado subito a vedere il corporate blog di Adobe.

      Alla prox

    7. Pingback: Corporate blogging » Lunidata Blog di Stefano Tonelli

    8. Spnedido!
      Attendo i tuoi commenti.
      Alla prox

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