• Websense: il 70% dei siti Internet affidabili diffonde malware

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    Chi naviga in Internet, lo ripetiamo quotidianamente su questo blog, deve prestare molta attenzione ai pericoli che si incontrano spesso sulla rete. Vi consigliamo spesso di visitare solo ed esclusivamente siti affidabili e che godono di un’ottima reputazione. L’ultimo rapporto di Websense sullo stato della sicurezza di Internet ha messo però in luce un dato abbastanza inquietante riguardante l’affidabilità dei siti.

    Nel 70% della top 100 dei migliori siti Internet presenti sulla rete, infatti, durante la seconda metà del 2008 sono stati rilevati malware di vario tipo o sono stati scovati link riportanti a pagine contenenti software pericoloso.

    Nelle pagine del documento si legge infatti che il 77% dei siti Web che contengono o riportano a contenuti pericolosi sono portali considerati pienamente legittimi e affidabili. Naturalmente si parla di diverse modalità di contenere malware sulle pagine analizzate dalla ricerca. In tutti questi siti sono stati trovati anche attacchi di tipo iFrame o SQL injection.

    Nel report si leggono anche dati relativi ai traffici di spam analizzati, anche molto elevati, con email di phishing o contenenti collegamenti a siti Internet di spam o a loro volta pericolosi. In particolare le mail di spam analizzate presentano nel 90% dei casi dei link a siti malevoli. Solo il 6% delle mail di questo tipo avevano come obiettivo un attacco phishing.

    Infine, le mail di spam aventi come oggetto contenuti legati all’industria del porno sono aumentate di parecchio durante l’ultima metà dello scorso anno, dimostrando come questo tipo di spam rappresenti una vera e propria miniera di soldi per gli spammer e i cyber-criminali, nonostante siano sempre in diminuzione, per fortuna, gli utenti che si lasciano convincere da questi pericolosi messaggi.

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    Commenti

    1. emmebì dice:

      Quindi il 70% delle volte che navigo sul Web sono a rischio? Fandonie: che prodotto vogliono vendere questi?

    2. Andrea dice:

      In effetti pare strano anche a me questo discorso visto che ormai sono alcuni anni che uso intensamente internet e non ho mai beccato malware o virus che mi abbiano danneggiato . Dire che il 70% dei siti è contaminato da virus mi pare una strategia solo per vendere qualcosa !!

    3. E’ naturale che il dubbio venga, dato che si tratta di un’azienda che studia (e credo sviluppi anche software) la sicurezza informatica..
      Il dubbio è legittimo, comunque il rapporto parla di infezioni e rischi non direttamente collegati alla percentuale di siti web che è citata. I problemi sono legati a collegamenti in uscita da questi portali, a software non troppo affidabili che vengono proposti (anche attraverso link pubblicitari) o ad attacchi che spesso vengono fatti all’insaputa dei responsabili e che vanno a danneggiare anche questi siti stessi…

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