• Mobile App: guida all’utilizzo sicuro

    smartphone e malwarewContinua inesorabile la diffusione di tablet e smartphone, sempre più apprezzati sia dall’utenza consumer che business. Un fenomeno al livello planetario, che se da un lato ha portato alla creazione di una incredibile quantità  di applicativi mobile, dall’altro ha solleticato l’ingegno dei criminali informatici, che hanno eletto le App a vettore sempre più popolare per infettare i dispositivi mobili. Secondo i tecnici McAfee, esistono infatti a tutt’oggi circa 200 applicazioni malevole pensate per sottrarre furtivamente dati sensibili da smartphone e tablet.

    Seppure si tratti ancora di minacce di piccola entità  per numero e pericolosità , rispetto alla moltitudine di possibili attacchi condotti nei confronti dei Pc desktop e laptop è bene non sottovalutare tale fenomeno, soprattutto nel caso si utilizzino dispositivi mobile per gestire informazioni aziendali.

    Da McAfee ecco quindi 5 semplici ma provvidenziali consigli per non cadere vittima delle App malevoli.

    1. Consapevolezza. Seppure, come già  accennato, il numero di malware in grado di attaccare smartphone e tablet sia ancora piuttosto esiguo, essere consapevoli del fenomeno è il primo passo per proteggere se stessi e i propri dati.
    2. Scegliere solamente App conosciute, ampiamente utilizzate e raccomandate dai propri colleghi; è bene quindi resistere alla tentazione di installare applicativi troppo nuovi, sconosciuti o di autori misteriosi.
    3. Affidarsi ad un market ufficiale, quale Android Market o App Store di Apple. E’ assolutamente sconsigliato quindi installare applicativi fuori mercato, magari “passati” da un amico o collega. A tal proposito, è possibile evitare installazioni accidentali de-selezionando l´opzione “Fonti sconosciute” dal menu Impostazione Applicazioni del proprio dispositivo.
    4. Osservare attentamente l’elenco delle autorizzazioni per i servizi ai quali ogni applicativo dichiara di dover accedere. E’ bene quindi evitare App che richiedono autorizzazioni “strane” o che non appaiono strettamente necessarie al loro funzionamento (ad esempio, un gioco o un orologio non dovrebbero poter accedere ai contatti o avere la capacità  di trasmettere dati dal dispositivo).
    5. Come per i tradizionali Pc desktop o mobile, accompagnare ogni nuovo dispositivo mobile con un buon antivirus, come ad esempio McAfee App Alert. Il programma (disponibile su Android Market) analizza e classifica ogni applicazione, indicando al proprietario del dispositivo come accedere, memorizzare e trasmettere i propri dati personali.

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