• T-Mobile G1: dubbi e impressioni sul GPhone Android

    T-Mobile G1 google androidFinalmente è arrivato dopo molte speculazioni sul suo conto e su quello che avrebbe potuto rappresentare in termini di penetrazione del mercato e di usabilità .

    Parliamo del nuovo T-Mobile G1 progettato da HTC , che monta dunque il nuovo e tanto atteso Sistema Operativo Google Android presentato nei giorni scorsi alla stampa.

    Google Android è ormai sinonimo di open source, di rivoluzione e sopratutto di innovazione. Molti lo attendevano e in particolare i professionisti, che sperano di poter finalmente avere una valida alternativa ai prodotti “chiusi” di Apple e ai palmari Windows Mobile completi, ma di concezione oramai un po’ vecchiotta.

    Cerchiamo dunque di vedere se queste promesse sono state tutte mantenute. Dopo aver seguito in tempo reale la sua presentazione ed aver visto alcuni video e letto i primi approfondimenti, verrebbe da dire “buona la prima” ma con alcune riserve.

    L’idea e il prodotto sono buoni, ma probabilmente sia HTC che Google potevano avere meno fretta di commercializzare questo prodotto.

    Le caratteristiche tecniche sono di primissimo piano e ricordano molto quelle del Diamond. In effetti l’hardware sembrerebbe essere proprio quello su cui HTC realizza attualmente i propri device di fascia alta. Una garanzia dunque, perché troviamo una CPU da 528Mhz, 192MB di Ram, 256Mb di Rom, schermo da 3,2 pollici, Umts/Hsdpa, Wi-Fi, Bluetooh, Gps, fotocamera da 3,2Mpx.
    Tutto questo, per avere un prodotto completo, compresa una comoda tastiera hardware.

    I dubbi, però, sono legati essenzialmente a due aspetti: il design che tutti definiscono “da rivedere” e il sistema operativo stesso, ancora troppo giovane per competere con i prodotti di fascia alta di Apple o con Windows.

    Molte mancanze, tra cui l’assenza di un programma di sincronizzazione per i nostri contatti/appuntamenti. Google spiega che la sincronizzazione può avvenire direttamente online ma solo con i servizi Gmail. Un’assenza molto grave,direi, che decisamente rende questo prodotto poco adatto alla clientela business.

    Il bluetooh è ancora incompleto e il Gps al momento è solo utilizzabile con Google Maps. La dotazione software è appena discreta e il supporto multimediale è davvero risicato. Certo, per colmare le lacune è possibile scaricare nuove applicazioni dall’Application Store di Google Android (che ricalca, non solo nel nome, quello di Apple).

    Di positivo c’è che siamo alla prima release e che il sistema operativo è open source così come le applicazioni. Quindi, per il futuro tutti sperano nella nascita di grandi comunità  di sviluppo che aiutino l’evoluzione di Android.

    Al momento un buon prodotto con una filosofia costruttiva interessante, ma direi nulla di più. Di strada ce ne sarà  ancora molta da fare. Intanto, il G1 sarà  disponibile in America al prezzo di 179 dollari con un contratto vincolato di 2 anni con T-Mobile. Nel 2009 arriverà  anche da noi…

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    Commenti

    1. stefano dice:

      e se l’avessero fatto di proposito a rilasciarlo incompleto per favorire lo sviluppo della comunità  che gira intorno all’Application Store?

      Quanto pensate ci impiegheranno a creare programmi di questo tipo?

      Vera pecca il GPS inutilizzabile (a meno di una connessione dati a costi esorbitanti). Si spera che i vari TOMTOM GARMIN & Co. ci facciano un pensierino…

    2. Filippo Vendrame dice:

      Guarda, indubbiamente il S.O. è interessante perchè è aperto, si basa su kernel Linux e su molte altre belle cosette che fanno molto gola agli sviluppatori dell’open source.

      Tuttavia dai video che si vedono si nota una velocità  nel’insieme non fulminea e ovviamente a palmare sgombro da eventuali programmi aggiuntivi….

      Io sinceramente avrei aspettato un pò di più, credo che se ci si lavorerà  con criterio nel giro di un annetto potremo avere finalmente un prodotto nettamente più maturo.

      Al momento lo ritengono più un giocattolo per appassionati del settore e per gli smanettoni che vogliono lavorarci su….

      Poi chissà  magari quando arriverà  da noi si sarà  già  evoluto…. Speriamo!

    3. stefano dice:

      ha un processore da 520 Mhz, di più non potevano di certo mettere altrimenti le batterie se le finisce in 10 minuti. Quel processore è uno standard di fascia alta ad oggi.

      Sono chiaramente problemi di software al quale devono lavorare e il bello che ci lavoreranno un bel po’ di persone! Al contrario di iphone e windows mobile!

      Cmq con quelle caratteristiche ci gira pure windows XP (male ma gira!)

    4. Filippo Vendrame dice:

      Si il processore è lo stesso del Diamond, del Touch pro e dei nuovi palmari HTC quindi il Top.

      Sul fatto che ci possano lavorare molte persone io dico “speriamo”.
      Chi ci lavora storceva un pò il naso già  da tempo sulla bontà  del S.O. e sulla rapidità  di Google nel rilasciare i nuovi SDK.

      Speriamo che quyalcosa si muova….
      Mi immagino e sogno una comunità  di sviluppo simile a quella di XDA per windows mobile…..

      Io comunque farei alvorare meglio anche i desiger. L’attuale form factor non è certo da “urlo”….

    5. stefano dice:

      secondo me se il sistema operativo è in Beta la forma è in Alpha!

      Ovviamente da rivedere! Ricorda un po’ il sidekick (che faceva schifo)

    6. francesco dice:

      Sembra.. che google stia iniziando a ragionare un po’ troppo con ms.
      non è un caso che sia sincronizzabile SOLO con applicazioni google.
      questo è un cellulare per gli amanti di google, che lo compreranno solo perchè amano google.
      come quelli che amano mac che comprano mac perchè è mac e fa ph333qo.
      o quelli che comprano ms perchè non sanno usare altro.

    7. Filippo Vendrame dice:

      @francesco

      si è vero, android al momento è tutto incentrato su Google, tant’è che se non si dispone di un account gmail, non si può neache avviare il cellulare.

      però spero che l’evoluzione di questo sistema operativo porti nel giro di un paio di anni ad avere davvero un prodotto innovativo.

      apple con l’iphone fa cose molto belle, ma i suoi sistemi sono troppo chiusi. windows sui cellulari oramai è un progetto vecchio e non ha nulla di innovativo da dare.

      speriamo in android, in fondo è appena nato

    8. Stefano dice:

      ok manca il gps, e manca anche il bluetooh , e magari la sincronia…ma costa 179dollari!!!

      l’iphone quanto costa? ed i vari samsung omina e via dicendo?!? sono completissimi, ma costano il triplo…e l’iphone non è altro che un game boy!

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