• LTE: Wind punta al mercato business

    wind lteAnche l’operatore italiano di telefonia mobile Wind comincia a muoversi per definire piani di sviluppo per le reti LTE. Ermanno Berruto, responsabile Technology Architecture di Wind, ha svelato in parte i progetti del gestore sulle reti mobili ultra veloci.

    => Confronta le offerte LTE

    Wind non si è mosso per tempo in ambito 4G su rete mobile, ma possedere 20 MHz di frequenze contigue gli permetterà  di offrire al momento opportuno un’alta qualità  del servizio, con un focus sull’offerta aziendale.

    => Scopri l’offerta LTE TIM

    Nei progetti Wind ci sono soluzioni di Mobile Cloud ad alto valore aggiunto, subito dopo il lancio della rete 4G: servizi Saas e Iaas prima legati a doppio filo all’utilizzo delle linee a banda larga tradizionali, che tra breve saranno disponibili anche su rete mobile.

    Per quanto riguarda il lancio delle reti LTE, Wind inizierà  a coprire inizialmente Roma e Milano utilizzando le frequenze da 2600 MHz.

    Il gestore, ricordiamo, si era aggiudicato il diritto di utilizzare le frequenze da 2600 Mhz e da 800 Mhz per le sue reti LTE. Gli 800 MHz verranno utilizzate solo quando sarà  risolto definitivamente il problema delle interferenze con le frequenze del digitale terrestre.

    => Vedi anche l´offerta 4G LTE di Vodafone

    I 1800 MHz, Wind saranno utilizzati sottraendoli alle proprie frequenze GSM attualmente in uso.

    Al momento per Wind la priorità  è l’espansione e il potenziamento della rete 3G con l’offerta di connettività  sino a 42 Mbit, quindi con prestazioni non lontane da quelle offerte dal’LTE.

    Se vuoi aggiornamenti su LTE: Wind punta al mercato business inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:


    Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

    Si No

    Acconsento al trattamento dei dati personali di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy

    Si No

    Commenti

    1. Roberto dice:

      Salve

      lavoro nel settore delle TLC mobili, progettazione ed ottimizzazione, e posso garantire che al momento le reti HSPA+ (evoluzione delle reti HSDPA e HSUPA) con 21 e 42 Mbps di velocità  di picco, al momento ed in attesa della diffusione dell’LTE, possono garantire prestazioni più che buone.
      Dobbiamo anche considerare che i terminali LTE ancora non sono diffusi molto sul mercato, quindi sono ancora pochi a poter sfruttare la tecnologia 4G.
      Inoltre il lancio dell’LTE al momento è stato fatto da tutti gli operatori, solo su Milano e Roma.

      Saluti

      Ing. Roberto Lonoce

    2. Filippo Vendrame dice:

      Bhe, non è vero che l’LTE oggi sia presente solo a Roma e a Milano. Vodafone compre 21 comuni, TIM oltre 50. Non è tantissimo ma è già  molto di più che solo due città .

      Comunque, se anche le velocità  delle reti 3G (HSPA) possono bastare, la navigazione tramite LTE è nettamente migliore per via di una migliore latenza e di una migliore gestione del traffico. E te lo dice uno che l’LTE lo utilizza già  da un po’ con TIM in una città  che non è ne Roma ne Milano…

    Commenta

    Your email address will not be published. Required fields are marked *