• Affitto e usufrutto d´azienda: contabilità  dei beni ammortizzabili

    Contabilità Il codice civile prevede che gli impianti dati in affitto o in usufrutto vengano mantenuti in efficienza: l’usufruttuario, a meno che il contratto non preveda il contrario, è tenuto a pagare un risarcimento per il relativo deterioramento, al termine del contratto. Per approfondimenti: Aspetti civilistici dell´affitto di azienda

    Per il locatario, quindi, sorge l´esigenza di dover accantonare annualmente una quota in uno specifico fondo di reintegro.

    Sotto il profilo contabile le registrazioni del locatario sono le seguenti:

    Dare Avere
    Ammortamento 1.000,00
    Fondo reintegrazione beni strumentali 1.000,00

    Alla fine del contratto l´affittuario dovrà  provvedere al risarcimento. In contabilità  avremo la seguente registrazione:

    Dare Avere
    Fondo reintegrazione beni strumentali 4.000,00
    Banca c/c 4.000,00

    Qualora l´importo del risarcimento fosse superiore a quello accantonato, la quota eccedente si configura come sopravvenienze passive. Diversamente, se inferiore, si provvederà  alla registrazione di sopravvenienze attive.

    L´affittuario, al momento della stipula, continuerà  a tenere in bilancio i beni ma ne sospenderà  l´ammortamento. Al termine del contratto dovrà  riportare in contabilità  l´ammortamento effettuato dall´affittuario:

    Dare Avere
    Banca c/c 4.000,00
    Fondo ammortamento impianti 4.000,00

    Nel caso in cui l´importo del risarcimento dovesse risultare superiore al valore ammortizzabile si dovrà  rilevare una sopravvenienza passiva. Viceversa, la differenza costituirà  una sopravvenienza passiva.

    La deducibilità  delle quote di accantonamento si determina:

    • facendo riferimento al costo originario dei beni (quel che risulta dalla contabilità  del concedente);
    • fino a concorrenza del costo non ancora ammortizzato;
    • se il concedente non ha regolarmente tenuto il registro dei beni ammortizzabili si considerano già  dedotte per il 50% le quote di ammortamento relative al periodo già  decorso;
    • utilizzando i coefficienti di ammortamento stabiliti per il settore di appartenenza del concedente.

    Nel caso di inizio dell´affitto nel corso dell´esercizio, gli ammortamenti devono essere ragguagliati al tempo di utilizzo di entrambi i contraenti.

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