• La vetrina aziendale del futuro è su Facebook?

    La vetrina aziendale del futuro è su Facebook?Facebook fa scintille: 300 milioni di utenti attivi, una crescita costante e oltre 150 milioni di persone che ogni giorno si connettono alla piattaforma. Non serve citare tutti i numeri (le statistiche sono comunque disponibili sul sito ufficiale del social-network) per comprendere la portata di questo fenomeno.

    Se prima si poteva parlare di fenomeno social-networking, oggi possiamo quasi parlare di fenomeno facebook-networking, consapevoli di come questa applicazione abbia assunto caratteristiche assolutamente pervasive – quando non invasive – nella nostra vita quotidiana.

    Smettiamo di pensare che FB – come altri strumenti web – sia relegato ad una virtualità  remota e cominciamo a riflettere sulle conseguenze e influenze che tale strumento esercita sulle nostre vite e anche sulle scelte lavorative.

    Ciò che resta da domandarsi è quindi: come posso usare FB a mio vantaggio?


    Le possibilità  di promuovere le proprie risorse all’interno del noto SN sono assolutamente molteplici e variegate, come abbiamo già  avuto modo di descrivere in un precedente articolo su come sfruttare al meglio Facebook proprio per promuovere quella che in gergo viene denominata “Web Reputation”.

    Cerchiamo di vedere assieme qualche piccolo suggerimento:

    • FanPage: la pagine “fan di” rappresentano il veicolo principale per diffondere informazioni sulla propria attività 
    • Gruppi: accanto alle pagine possono configurarsi come interessanti luoghi virtuali in cui scambiare opinioni e confrontarsi. Un valore aggiunto alle classiche community
    • Advertising: Facebook offre un potentissimo mezzo che permette di creare pubblicità  su misura, rivolgendosi a un target mirato, il che consente di aumentare le proprie probabilità  di successo.
    • Quiz: anche i quiz sono largamente impiegati, specie dalle grandi aziende e dai network americani, come veicoli trasversali per farsi pubblicità 

    Le possibilità  di “sottoporre” i propri contenuti ad un vasto pubblico è enorme, ed è anche a costo zero. Certo è che sono richieste all’utente competenze leggermente più elevate rispetto a quelle che entrano in gioco nei contesti tradizionali, e una consapevolezza maggiore legata al non dover considerare questi strumenti come qualcosa di meramente ludico e dispersivo, ma anche come un valore aggiunto per la propria azienda e per i propri dipendenti.

    Se qualche Pmi italiana ha sperimentato già  questa soluzione potrebbe essere interessante un confronto circa i vantaggi e gli svantaggi. Vi invitiamo ad utilizzare i commenti per un feed-back sull’argomento.

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    Commenti

    1. stefano dice:

      l’argomento è molto interessante…

    2. Andrebbe sottolineato anche come sia l’uso che se ne fa dello strumento a renderlo più o meno efficace.

      Noto moltissime pagine fa (o profili pubblici) che ad esempio non rispettano nessun principio di posizionamento organico (SEO).

      Questo è un aspetto, ma ce ne sarebbero tanti altri da trattare.

    3. francesco dice:

      per me è gia in parabola discendente
      fortunamente la rete aperta riprendera’ il sopravvento

    4. Angela dice:

      Noi lo stiamo sperimentando, anche se per ora ci siamo limitati ad una fan page ma devo dire che ha incrementato abbastanza le visite al nostro sito.
      Quindi è un modo semplice e gratuito per farsi conoscere. Mi propongo di sperimentarlo maggiormente in futuro comunque ;)

    5. Facebook è un’ottima vetrina per un’azienda e per di più può essere facilmente gestita da qualunque piccolo imprenditore anche senza un’effettiva alfabetizzazione informatica. Inoltre offre strumenti 2.0 facilmente gestibili ma molto importanti per creare relazione e adverteinment.
      La PMI che curo ad esempio ha sfruttato Facebook per comunicare con il proprio mercato locale in modo soddisfacente: ad esempio stiamo cercando di co-ideare insieme un’escursione particolare e grazie ai consigli e gli spunti dei “friends” si riesce a mettere effettivamente in pratica la trasformazione da consumer a prosumer in maniera soddisfacente sia per l’azienda che per il cliente che cosi riuscirà  lui stesso a creare un’escursione come piace a lui. I quiz inoltre sono utili alle PMI per svolgere piccole ricerche di mercato online che altrimenti non potrebbero mai effettuare per mancanza di budget. A facebook però vanno affiancati altri strumenti come Twitter per customer service e promotion online e un blog aziendale per generare qualified lead.

    6. Mattias Cellini dice:

      Condivido con Alessandro Marocchini

      Ottimo articolo, anche se mi dispiace sentire sempre e solamente di Facebook (che ormai in Italia è diventato solo una moda esserci).
      Faccio questo lavoro da anni ormai e ogni cliente, quando presento i social network, si concentra solamente quando si parla di Facebook, mentre degli altri nemmeno si interessano più di tanto…MALE, MALISSIMO!!!
      Secondo me (accetto statistiche che dimostrano che sono in torto marcio) Facebook ha gli anni (se non i mesi) contati. Perchè? Andate a vedere le statistiche di Twitter!!
      Ma non quelle italiane (che è un paese che solitamente insegue a livello internet) ma quelle dei paesi dove la tecnologia è molto avanti e dove il telefono cellulare viene molto sfruttato (come lo fanno i ragazzi under 20 in Italia).

    7. Angela dice:

      Concordo anch’io con Alessandro Marocchini, facebook offre molte opportunità  ma non ci si può certo concentrare solo su quello. A mio avviso ogni social network ha delle caratteristiche particolari ed esclusive.

      @ Mattias Cellini: anch’io sospetto che facebook non possa durare ancora molto, mi sa che è vicino alla saturazione… hai per caso il link delle statistiche di twitter di cui parli?

    8. angelo perrini dice:

      In realtà , la stragrande maggioranza dei piccoli imprenditori del nord milano, bresciano, bergamasco, non hanno alcuna cognizione a riguardo. Il nome facebook è noto solo per ..”sentito dire”. Quanto al potenziale di sviluppo, come alle possibilità  di incrementare la visibilità  della propria azienda e relativi servizi, tanto di facebook quanto dei social network in generale, ne sanno poco o niente. E parlo per esperienza diretta. A.P.

    9. Mattias Cellini dice:

      ciao angela, qui ti segnalo il dato di google trends per il giappone (non è un dato certo al 100%, ma la tendenza si nota dove stiamo andando):

      http://trends.google.com/websites?q=twitter.com%2Cfacebook.com%2Cmyspace.com&geo=JP&date=all&sort=0

      Volevo chiedere a chi lavora da un pò di anni come me sui social: avete notato quanto si sia rallentato il sito Facebook rispetto a prima? Prendo un esempio: aggiunta di un amico (la base di tutto), senza nemmeno andare molto tempo indietro (1 anno fa) l’intero processo durava non più di 10 secondi adesso invece supera i 20-30 secondi ed il pc in parte si blocca.

      Angelo: che triste notizia che mi hai dato. Pensavo che almeno al Nord fossero “più avanti” rispetto al centro e sud Italia.

      Una domanda rivolta a tutti: l’attacco a Twitter secondo voi è stato fatto da hacker qualsiasi oppure qualcun’altro c’è dietro?

    10. Angela dice:

      Grazie Mattias!
      Facebook è di una lentezza spaventosa ultimamente, concordo. Quando dicevo che è vicino alla saturazione mi riferivo sia alle risorse tecnologiche (infatti negli usa c’è già  la versione “lite”) che agli utenti: ormai si sono iscritti quasi tutti, l’incremento di utenti diminuirà  pian piano e appena vien fuori un social nuovo migreranno tutti di là  (e la lentezza del libro delle facce sarà  un incentivo…).
      Tu che ne pensi?

    11. Ugo Bernasconi dice:

      PICCOLI IMPRENDITORI VISITATE

      http://WWW.IMPRESECHERESISTONOLOMBARDIA.ORG

      UNITI SI FANNO I MIRACOLI

    12. Mattias Cellini dice:

      ciao angela ,

      scusami del ritardo nel risponderti ma sono stato super impegnato.
      Prima di tutto volevo chiederti come e se possiamo scambiarci i contatti che fa sempre piacere scambiare opinioni, idee, conoscenza con chi fa lo stesso lavoro (anzi spesso sono più formativi di tanti altri corsi).
      Si concordo pienamente con te, anzi lo spero che tutto ciò avvenga il prima possibile.
      Nel frattempo Twitter e tutto ciò che aggira attorno, sta migliorando sempre di più: vedi condivisione delle foto ed anche dei video.

      Fammi sapere come possiamo scambiarci i contatti, ciao Mattias

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