• Export: i nuovi mercati BRIC per le PMI

    wylskr.jpgLa Liguria, pur non avendo la forza economica del Veneto o della Lombardia, fa comunque perno su decine di migliaia di PMI che operano nei comparti Servizi, Turismo e Tecnologia, oltre che sulle attività  portuali, arginando i contraccolpi della bassa crescita grazie all’Export verso i Paesi del BRIC (Brasile, Russia, India e Cina), mettendo a segno una crescita annua del 21% nel primo semestre 2011.

    La parte del leone spetta a Genova, con oltre 156 milioni di valore esportato e un incremento del 15,7% rispetto al 2010, al ventesimo posto per l´Export tra le province italiane. Savona ha esportato beni per poco più di 21 milioni, ma con una performance unica in Liguria che ha segnato + 181% rispetto al 2010.
    Non si può dire altrettanto per La Spezia che ha subito un calo del 7,7%. Chiude la graduatoria Imperia con 3,24 milioni di beni esportati.

    La ripresa dei traffici portuali, soprattutto genovesi, ha fatto da traino, facendo riavvicinare lentamente il sistema ligure ai dati pre-crisi del 2007, ma con il timore di non consolidare la performance, se la crisi continuerà  a mordere.

    Il problema delle micro-impresedella Regione è quello di creare una rete per internazionalizzarsi e puntare sui mercati emergenti, verso cui le imprese italiane hanno esportato nel 2011 macchinari, veicoli, apparecchiature elettriche, beni e servizi per una valore di quasi 27 miliardi di euro.

    E il valore complessivo dell’Export ligure ha raggiunto 390 milioni, di cui 156 indirizzati al mercato russo, 103,7 verso la Cina, 96 in India e oltre 33 sul mercato brasiliano.

    Il caso India

    India in particolare sta diventando un catalizzatore dei prodotti italiani: ha incrementato il PIL del 7% l´anno scorso e oltre 400 aziende italiane sono già  presenti sul suo territorio.

    Le imprese del Lazio, ad esempio, hanno messo a segno un buon risultato aumentando le esportazioni del 15% verso l´India, rispetto al 2010.
    Il Lazio ha triplicato il valore dell’Export nel settore alimentare, seguito dal comparto dei macchinari (18%) e farmaceutico (10%).
    Buona posizione anche per le PMI laziali che esportano computer e apparecchiature elettroniche (5%), proprio in una nazione come l´India, che vuole accreditarsi come uno dei poli di riferimento nel settore informatico, specie dei software e microchip, in concorrenza con Stati Uniti, Cina e Giappone.

    Se vuoi aggiornamenti su Export: i nuovi mercati BRIC per le PMI inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:


    Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

    Si No

    Acconsento al trattamento dei dati personali di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy

    Si No

    Commenta

    Your email address will not be published. Required fields are marked *