
Credito più facile per le piccole e medie imprese (Pmi) italiane grazie ai fondi comunitari dopo che il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) e Fidi.Gar., l’associazione temporanea d’impresa di cui fanno parte Eurofidi, ApiVeneto Fidi e Sardafidi, hanno firmato un accordo di controgaranzia da 280 milioni di euro.
L’intesa, siglata nell’ambito del Programma per la competitività e l’innovazione (CIP) 2007-2013, rende disponibile un plafond da 560 milioni di euro per garantire prestiti bancari da concedere alle Pmi per realizzare gli investimenti e finanziare le loro esigenze di liquidità.
Ciò, in un momento critico per la nostra economia, in cui è fondamentale stimolare la nascita di nuove attività, sostenere lo sviluppo e l’innovazione di quelle già esistenti, nonché l’incremento dell’occupazione.
Le garanzie riguardano finanziamenti relativi alle spese di avviamento, ad investimenti materiali e immateriali, a progetti da sviluppare nel settore delle energie pulite, dedicati al miglioramento dell’impatto ambientale, alla ricerca finalizzata all’innovazione e all’eco-innovazione.
Inoltre, la copertura è attivabile per finanziare le esigenze di liquidità derivanti dall’attività ordinaria dell’azienda, quali, ad esempio, il fido scadenzato per scoperto di conto, l’anticipo di portafoglio, di fatture, di contratti, di attività all’export, dei fornitori e di ordini import.
Fidi.Gar., ATI creata appositamente per usufruire dei fondi europei, ha lo scopo di garantire prestiti a favore delle Pmi delle seguenti regioni:
- Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise, nelle quali opera Eurofidi, la più grande istituzione di garanzia europea;
- Veneto, nella quale opera ApiVeneto Fidi;
- Sardegna, nella quale opera Sardafidi.
Le risorse, come accennato, sono erogate nell’ambito del Programma per la competitività e l’innovazione (CIP). Su richiesta della Commissione, il FEI gestisce una dotazione di circa 1.1 miliardi di euro per finanziare fondi di venture capital (Strumento per le Pmi innovative ad alto potenziale di crescita) e confidi (Strumento di garanzia per le Pmi) operanti nei diversi paesi UE.
Lo Strumento di garanzia per le Pmi, in particolare, ha lo scopo di incoraggiare le istituzioni finanziarie a facilitare l’accesso al credito da parte delle Pmi che altrimenti non riuscirebbero ad ottenere risorse a causa del più alto rischio di credito che comportano.
In quest’ottica, i confidi, istituzioni territoriali fondate per lo più da associazioni imprenditoriali, offrono alle banche le loro garanzie per consentire alle imprese di accedere ai finanziamenti a migliori condizioni.
Nati in Italia nel secondo dopoguerra per iniziative solidaristiche, i consorzi fidi hanno conosciuto un processo di forte espansione agli inizi degli anni ‘70; da allora, hanno avuto un ruolo importante nella crescita economica del nostro paese consentendo lo sviluppo di determinate aree geografiche del nostro tessuto industriale.

Commenti
come mai la puglia nn e’ stata inserita nell’elenco di regioni?…………
un’oppurtunita mancata o una svista voluta?
attendo risposte in merito
grazie
di lorenzo - 03 Marzo 2010 alle ore 09:56
Ciao Lorenzo,
direi nè l’una nè l’altra.
In questo caso, semplicemente i confidi che fanno parte dell’ATI che ha siglato l’accordo con il Fondo europeo per gli investimenti non operano in Puglia.
Cordiali Saluti
di Ermanno Cece - 03 Marzo 2010 alle ore 11:05
Vorrei sapere, gentilmente, se il plafond è utilizzabile per acquisto di immobili strumentali all’azienda/attività di nuova costituzione.
Grazie.
di Carlo F. - 30 Aprile 2010 alle ore 15:46
Ciao Carlo, in relazione alla tua domanda, il seguente link può essere interessante.
Saluti
Ermanno
http://www.eurogroup.biz/web/g...../index.jsp
di Ermanno Cece - 03 Maggio 2010 alle ore 10:37
Vorrei capire quali sono i tassi applicati dalle banche e la durata per la quale si garantisce l’anticipo del credito. Grazie
di Mario - 08 Novembre 2011 alle ore 12:12
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