• Facebook: exploit del 2008 ma con quali rischi?

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    Facebook, il sito di social networking che in questo momento risulta tra i più cliccati del Web, mostra le sue debolezze. Così per qualsiasi altro account in Rete, truffe, virus, phishing e hacking potrebbero infatti colpire anche il vostro su Facebook (e di conseguenza il vostro computer) mettendo a rischio l’intera rete aziendale se ci si connette sul lavoro.

    Il più recente di questi attacchi è il nuovo worm che ha percorso la rete negli ultimi tempi, nome in codice Koobface, rischiando di intaccare le misure di sicurezza adottate e mettere a rischio i messaggi e gli utenti del network.

    In realtà  le prospettive potrebbero essere ancora più nefaste, soprattutto se ad essere infettati sono i pc di una rete aziendale. Non solo sarebbero infatti a rischio solo i messaggi degli utenti, ma anche i file presenti all’interno dell’hard disk e le informazioni in esso contenute. Stiamo parlando di informazioni aziendali e potenzialmente dati sensibili come numeri di carte di credito, coordinate bancarie e simili.

    Ma questa è solo l’ultima delle vulnerabilità  segnalate a cui sono esposti gli utenti del sito di networking considerato il fenomeno del momento, anche se forse meno pericolosi. Vediamo una panoramica delle vulnerabilità  del sito di networking fenomeno del momento.


    La cartolina Spam. Il meccanismo di Facebook prevede che un utente possa inviare un messaggio o postare sulla bacheca personale di un amico. Bisogna però prestare attenzione ai messaggi che includono un link per poter aprire una cartolina. Si consiglia di non clickarci sopra, perché potrebbe trattarsi di un virus che rischia di compremettere il proprio account Facebook o peggio il proprio pc. Se si decidesse di clickare su uno di questi link, sarebbe opportuno eseguire una scansione con il proprio antivirus e reimpostare immediatamente la password Facebook.

    I Nigerian o 419 Scam. Può capitare di ricevere messaggi da amici o anche da sconosciuti che affermano di essere bloccati da qualche parte e chiedono denaro. Sembra scontato dire di diffidare di questo tipo di messaggi e che si tratta chiaramente di una truffa, forse la più comune usato su Internet e proprio per questo la più facile da evitare.

    Le false email. È capitato a diversi utenti Facebook di ricevere falsi messaggi di posta elettronica che sembrano provenire da Facebook contenenti false notifiche di richieste di amicizia e vari tipi di messaggi fraudolenti con link a siti di phishing o allegati con i virus. In questo secondo caso è facile riconoscere la mail sospetta, basta ricordare che le notifiche di Facebook non contengono mai allegati.

    Le false catene. Infine, alcuni utenti hanno ricevuto un messaggio in cui si sosteneva che Facebook stesse diventando sovrappopolato e quindi alcuni conti sarebbero stati cancellati. Inutile dire che si tratta di un messaggio falso che quindi può essere tranquillamente ignorato e cancellato.

    Ecco quindi un monito per tutti quelli che utilizzano indiscriminatamente il social networking (e alle aziende che permettano che questo avvenga, senza utilizzare alcun filtro), accettando tutti i messaggi e tutte le richieste di amicizia che arrivano da persone sconosciute. Dietro ad un fantomatico amico o compagno di scuola potrebbe infatti nascondersi un malintenzionato che non aspetta altro che carpire qualche informazione riservata.

    Chiaramente Facebook non sta a guardare (d’altronde vista la grande popolarità  del network non può giocarsi la faccia al primo virus) e mette a disposizione un link dal quale è possibile trovare tutti i consigli per proteggersi da questa minaccia e in generale per non incappare rischi in analoghi. È da sottolineare che questo problema non si riferisce al solo Facebook, ma anche ad altri siti di social networking, tra cui il rivale MySpace.

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