• HTC Magic: la botnet Mariposa ha colpito circa 3.000 memory card

    htcmagicvodafone1.JPG

    Sembra non finire mai la saga degli smartphone HTC Magic brandizzati Vodafone e collegati con la botnet Mariposa: la stessa compagnia telefonica, infatti, ha ammesso che circa 3.000 memory card infette sono state vendute insieme al telefono cellulare incriminato, e per il momento non c’è dato sapere se la diffusione del malware è limitata alla Spagna, come sospettato inizialmente, oppure no.

    Per il momento Vodafone Spagna ha avviato un’operazione alquanto originale, con la quale spera di porre rimedio allo sbaglio commesso: si occuperà, infatti, di inviare nuove memorie microSD da 4 GB agli utenti che hanno acquistato gli HTC Magic infetti e che potenzialmente fungeranno da fonte per l’espansione della botnet.

    Non dimentichiamo, infatti, che tutti i PC attaccati dal malware si comporteranno da zombie, e cominceranno, probabilmente molto presto, a infettare nuove macchine collegate a Internet: se non si prendono presto i provvedimenti dovuti si rischia quindi di far rinascere Mariposa, una delle Reti maligne più vasta e pervasiva degli ultimi tempi.

    Facendo fede a quanto riportato, sempre tramite email, da un responsabile Vodafone:

    Vodafone Spain has identified customers that could potentially be affected by the incident and Vodafone Spain will be sending these customers a new memory card. Additionally, Vodafone Spain will provide these customers with tool to verify and fix the integrity of their devices.

    la compagnia è intenzionata, finalmente, a fornire supporto anche per pulire i personal computer infetti, o perlomeno, assistenza tecnicaverso i propri clienti.

    È interessante notare come l’opinione della telco è passata da un semplice stupore iniziale a una promessa di indagini più approfondite, per arrivare adesso addirittura a un’assistenza personalizzata e alla distribuzione gratuita di nuove memory card: c’è da chiedersi se questa iniziativa basterà a bloccare, in modo definitivo, la pericolosa botnet oppure se sarà solo un altro buco nell’acqua.

    Tags:

    Se vuoi aggiornamenti su HTC Magic: la botnet Mariposa ha colpito circa 3.000 memory card inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:


    Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

    Si No

    Acconsento al trattamento dei dati personali di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy

    Si No

    Commenti

    1. Ratamusa dice:

      I controlli di qualità preventivi erano così costosi?

    2. Matteo Ratini dice:

      Bella domanda, è quello che si chiede la maggior parte delle persone credo…
      È quantomeno inaspettato il loro comportamento, immettere sul mercato prodotti senza prima aver verificato che fossero esenti da problemi, o come in questo caso, da malware (che non so se è ancora peggio…)
      E poi quasi sicuramente gli verrà a costare di più questa assistenza post-vendita, non solo economicamente ma anche come immagine stessa dei brand Vodafone – HTC!
      Speriamo solo che forniscano supporto tangibile, e che non si limitino a indicare “cortesemente” ai clienti qualche guida già pronta che dovrebbe risolvere tutti i loro problemi

    3. Ratamusa dice:

      In Italia, i vari call-center delle compagnie telefoniche, spesso non fanno neppure quello.
      Se mi consenti questo attacco di ottimismo (si fa per dire, ovviamente).

    4. In questo caso c’è anche da considerare che non si tratta solo di un operatore ma anche di un produttore di un certo livello.
      Per esperienza personale, anche se è sbagliato fare di tutta l’erba un fascio, spero che HTC fornisca assistenza migliore rispetto a quella che mi hanno dato quelli di Palm (Inc.)
      Poi non so te se hai già avuto qualche disservizio di qualsiasi tipo direttamente con i produttori, ma ti assicuro che uscirne fuori senza perderci, a parte il tempo che purtroppo se ne va in ogni caso, è quasi impossibile…

    5. Ratamusa dice:

      La soddisfazione del cliente (senza abusi da nessuna delle due parti, naturalmente) dovrebbe esere ritenuta, secondo me,il migliore marketing per le aziende.
      Molti,purtroppo,sono di idee diverse.
      Per costoro, l’assistenza post-vendita al cliente, una volta che è uscito dal negozio, è solo una fonte di spese da tagliare appena possibile.
      Bah!…..

    6. Matteo Ratini dice:

      Hai pienamente ragione, tanto che le migliori aziende sono proprio quelle che “puntano” alla soddisfazione del cliente, sia prima che dopo la vendita del prodotto (o del servizio).
      Purtroppo per quanto ne sappia in Italia esistono leggi in merito, che dovrebbero addirittura “costringere” il venditore ad assistere il cliente, solo che (sempre in base a quanto ne so io) non ci sono pene se quest’assistenza non viene fornita… di conseguenza rimarrebbe solo la serietà dell’azienda stessa

    Commenta

    Your email address will not be published. Required fields are marked *