• SoftMaker Office 2010, una suite per Windows e Linux

    Conto arancio o Conto rosso?

    Microsoft Office 2010 stimola la concorrenza, almeno per quanto riguarda l’editor di testo, il foglio di calcolo e l’applicativo per le presentazioni.

    Al di là di versioni online o offline gratuite come Google Documents, Zoho o OpenOffice.org, ci sono prodotti pensati in primis per le aziende, che fanno concorrenza a MS Office soprattutto nel prezzo.

    È il caso di SoftMaker Office 2010, una suite completa che comprende un editor di testi, di spreadsheet e di presentazioni, ed è disponibile per Windows e Linux.

    Con un’unica licenza è possibile installare il pacchetto su tre PC a un costo di 69,95 Euro; la suite supporta e gestisce i formati di Office 2007 (docx, xlsx, pptx) e dispone di una serie di chart graficamente molto curati

    Le presentazioni sfruttano la tecnologia DirectX per le animazioni ed è possibile scaricare una versione di prova gratuita per 30 giorni.

    È importante anche aggiungere che SoftMaker 2010 supporta il formato aperto Open Document; inoltre per non scoraggiare chi ha dimestichezza con Visual Basic, nel pacchetto è incluso BasicMaker 2010, per incrementare con VB le funzionalità dei vari applicativi, come faremmo con Office di Microsoft.

    Avremo modo di analizzare qualche caratteristica dei singoli applicativi, chissà che non si profili una valida ed economica alternativa a Excel, Word e PowerPoint 2010.

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    Commenti

    1. lordmax dice:

      L’alternativa valida ed economica a Office c’è ed è OpenOffice.

      L’alternativa a Excel è Gnumeric che è compatibile, opensurce e SUPERIORE.

      L’alternativa a word c’è ed è… tante ma proprio tante.

      L’alternativa a powerpoint è… come sopra.

      Persino Access non è più un prodotto con pochi concorrenti perché con Kexi e sqLite in genere si può fare di più e meglio usanto standard SQL.

    2. Agnese Bascià dice:

      Salve,
      nessuno ha detto che non esistano alternative gratuite, ma è pur vero che un’alternativa è valida quando risponde alle proprie esigenze; sono d’accordo che Word può essere facilmente rimpiazzato, ma ho qualche dubbio su Access. A ogni modo, vale la pena provare tutte le alternative disponibili, gratuite o meno, offline o online, altrimenti come si fa a giudicare?
      Grazie comunque per l’intervento
      Un saluto

    3. lordmax dice:

      Sul fatto che si debbano provare tutte non posso che essere più che d’accordo, ci mancherebbe. ^__^

      Access purtroppo non è un gran prodotto perché manca di alcuni elementi fondamentali per un DB, il rollback ad esempio ed un linguaggio standard quale l’SQL.
      Le alternative ci sono e sono ormai piuttosto valide, una su tutte Kexi (che è basato sull’eccellente SqLite)… base di OpenOffice invece lo ritengo pessimo.

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