• Consigli per la creazione di un logo aziendale

    Esempi di logo Si potrebbe pensare che creare un logo aziendale sia una cosa semplice da realizzare, soprattutto quando si è una Pmi a budget limitato, senza particolari investimenti in comunicazione d’impresa. Tuttavia serve sempre, prima, almeno un’analisi dell’attività  per sceglierne uno adatto a rappresentarla.

    Con i programmi di grafica , comunque, oggi è tutto più semplice, specialmente nella sostituzione dei colori, ma nulla vieta di partire da un bel foglio bianco.

    Ecco alcuni semplici suggerimenti per chi fosse alle prese con questo sforzo creativo:

    • Usare massimo tre colori
    • I caratteri devono essere facilmente leggibili
    • Almeno tre persone dovrebbero trovarlo accattivante
    • Non mescolate elementi di logo popolari al vostro
    • Se volete essere originali non usate alcuna clipart
    • Il logo deve risultare efficace anche in bianco e nero o con i colori invertiti

    E poi ancora, bisogna prevedere di poter utilizzare il logo in vari formati (più piccolo, più grande) per cui la qualità  e l’efficacia sono più importante della “bellezza”, per cui meglio non sceglierlo in base alle ultime tendenze di design – anzi evitarlo – ma usare effetti speciali come gradient, effetti ombra, riflessioni, ecc.
    Bisognerebbe evitare sfondi scuri, se possibile, e ricordare sempre che una foto non crea un logo.

    Poi, meglio non usare più di due diversi fonts, e ricordare che il logo deve essere allineato rispetto a sinistra, destra, centro, margine superiore o inferiore.
    - Creando numerose varianti è più facile raggiungere l’obiettivo.

    - Il logo dovrebbe essere facile da descrivere. Inoltre, è bene non usare taglines – slogan – nel logo ed evitare eccessiva luminosità , colori violenti, troppo scuri oppure opachi.

    Un sito che si può utilizzare come spunto è logopond.com rispettando, se possibile, le regole di cui sopra, con le quali molti dei loghi presenti non sono in accordo. E´ interessante notare come i loghi recenti siano più minimali rispetto a quelli degli anni precedenti.

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    Commenti

    1. Angela dice:

      L’azienda per cui lavoro, Logopro.it, nasce proprio allo scopo di ovviare a questo problema: spesso la grafica ha prezzi troppo elevati per le aziende di piccole e medie dimensioni. Noi invece, lavorando prevalentemente online, riusciamo a contenere granparte dei costi senza rinunciare alla professionalità  e vedo che l’idea sta riscuotendo un discreto successo.
      Se avete risolto il problema logo facendolo “in casa” e volete vedere se funziona offriamo anche un servizio di analisi gratuita del logo.

    2. fiorallo dice:

      salve volevo sapere quando costa un logo per un azienda di lavorazione di infissi in pvc ed alluminio, da premettere che il mio budget è limitato.

      distinti saluti.

    3. Graphic designer dice:

      Se posso permettermi un altro suggerimento… di recente sto frequentando il sito http://www.iamasource.com dove partecipo come creativo ai contest aperti dalle varie aziende.

      La trovo un’idea geniale per ottenere un sacco di proposte da designer freelance (come il sottoscritto) di tutto il mondo.

      Per una PMI, aprire un contest creativo su iamasource.com potrebbe essere una buona idea per ottenere tantissime proposte e risparmiare qualcosina rispetto all’agenzia tradizionale.

    4. GregDesign dice:

      Non conoscevo LogoPond. In Italia comunque ci sono siti ormai molto famosi e rinomati come BestCreativity e BootB pieni di grafici e semplici da usare. Il concetto dell’agenzia grafica globale ormai funziona alla grande e indubbiamente i risultati sono buoni.

    5. logo dice:

      Non utilizzate mai photoshop o gimp per creare i logo….si utilizza solo il vettoriale!!!!

    6. Anch’io mi sono affidato al meccanismo del contest creativo online.
      In particolare su IamaSource mi sono trovato bene: ho ottenuto un bel logo per la mia nuova attività .

    7. Grazie per la citazione!
      Attualmente iamasource.com è diventata starbytes.it e permette di scegliere anche di lavorare one-to-one con i singoli creativi.

    8. gabriele dice:

      il logo è una cosa seria, fatelo fare a dei professionisti, che siano agenzie tradizionali, agenzie on line o logocontest non fa differenza (i prezzi possono cambiare di molto, anche se per un buon logo il prezzo oscilla dalle 300 alle 1000 euro, quando sentite di budget milionari per la realizzazione di un brand quelli sono solo dei pazzi megalomani che buttano i loro soldi). Le caratteristiche le ha ben evidenziate la signorina ferretti, il cliente ha l’obbligo invece di andare dal grafico con le idee chiare, sia sul concetto da esprimere attraverso la grafica del logo, su eventuali colori da usare ecc. ecc. Più informazioni si danno al grafico più il lavoro diventa preciso e veloce, i work in progress sono deleteri, snervano entrambe le parti e non si arriva mai a niente.

    9. gabriele dice:

      il logo è una cosa seria, fatelo fare a dei professionisti, perchè oltre all’aspetto estetico c’è una fortissima componente funzionale che permette al logo di avere una miriade di applicazioni al fine di coprire tutta la comunicazione pubblicitaria della vostra azienda (stampa tipografica, serigrafia, pantografia ed incisione, insegnistica, ecc. ecc.) Se il vostro logo non ha i requisiti tecnici adatti è praticamente inservibile e potrà  essere stampato solo su qualche bigliettino da visita e niente di più, non potrà  essere ingrandito, non potrà  essere serigrafato sulle magliette o su altri gadget, non servirà  a niente. Il prezzo per un buon logo va dalle 300 alle 1000 euro, il web ovviamente offre agenzie online che non hanno niente da invidiare alle agenzie tradizionali, con il vantaggio di avere prezzi di realizzazione molto bassi

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