• Near London: software e-commerce in stile Second Life

    near londonNear London è il recente software realizzato da Alex Wrottsley, imprenditore specializzato in piattaforme multimediali, che permette di fare acquisti online tramite le potenzialità  virtuali della Rete.

    Wrottsley sta sfruttando la crescente abitudine ad acquistare online dei cittadini londinesi, che a novembre ha registrato un incremento del 16% rispetto all’anno passato, e modalità  di navigazione simili alle esperienze di mondi virtuali già  affermati come Second Life e Sim City.

    E’ rilevante che già  600 shop londinesi hanno aderito al progetto, investendo 40 euro mensili per affittare uno spazio dove aprire il proprio negozio. Gli utenti possono simulare i comportamenti d’acquisto come se si trovassero a passeggiare per le vie di Londra, che grazie al software sono riprodotte con tanto di variazioni atmosferiche.

    Il progetto è stato pensato in un’ottica web 2.0, infatti gli utenti che non vogliono rimanere soli, possono incontrare amici per scambiare consigli ed opinioni appoggiandosi a Facebook e Myspace per trovare conoscenti e parlare con loro attraverso le chat.

    C’è chi sostiene che Near London sia l’ennesimo progetto virtuale, più simile ad un passatempo che a un vero e proprio strumento di comunicazione efficace e duraturo, capace di aumentare i volumi di vendita di aziende come Armani e DKNY, che hanno aderito al progetto.

    Saranno i dati di vendita a decretare il successo del nuovo software, che è comunque uno strumento commerciale e di marketing da utilizzare quantomeno nel breve periodo, per chi cavalca l’onda della realtà  virtuale.

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    Commenti

    1. Raffaele Chianese dice:

      Secondo me, se non esagerano con i fronzoli e facilitano i contatti in tempo reale con “amici” e persone che hanno già  acquistato nel negozio di interesse, in modo da avere pareri seduta stante, la cosa funzionerà  alla grande.

      Le aziende avranno più attenzioni per i clienti (da evitare “scorciatoie” poco etiche, se non illecite)
      mentre gli utenti saranno più tranquilli nell’acquistare “parlando” mentre acquistano con amici o altri clienti “presenti” nel negozio.

    2. Caro Raffaele,

      il vero cambiamento nel rapporto con i clienti lo può apportare solo un management di qualità .

      La tecnologia è un mezzo.

    3. Raffaele Chianese dice:

      Quoto perfettamente Fabrizio !

      Anzi, ANCHE internet stesso è un mezzo …

      :)

      Raffaele

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