• Ravvedimento operoso: come rimediare a errori e dimenticanze

    Ravvedimento operosoNei rapporti con il Fisco, il contribuente che commette omissioni o irregolarità  può provvedere al regolamento della propria posizione tramite il cosiddetto ravvedimento operoso. Si tratta, in pratica, della possibilità  di rimediare a errori e dimenticanze beneficiando della riduzione di sanzioni amministrative. Il ravvedimento, tuttavia, è consentito quando la violazione non sia già  stata constatata dall´ufficio o ente impositore e notificata all´autore della stessa, non siano iniziati accessi, ispezioni e verifiche (in tali casi l´esclusione del ravvedimento non è totale ma piuttosto limitata ai periodi ed ai tributi che sono oggetto di controllo), non siano iniziate altre attività  amministrative di accertamento formalmente comunicate all´autore o ai soggetti solidalmente obbligati.

    A tal proposito è bene precisare la natura delle violazioni. Si parla, infatti, di violazioni formali ossia quelle che non incidono sulla determinazione della base imponibile, dell´imposta e del versamento del tributo. Ci sono, poi, le violazioni meramente formali che, oltre a non avere conseguenze sostanziali, non arrecano nemmeno pregiudizio all´esercizio delle azioni di controllo da parte dell´Amministrazione Finanziaria.

    Le violazioni formali sono punibili mentre quelle meramente formali non sono sanzionabili. Entrambe sono regolarizzate tramite la presentazione di una dichiarazione integrativa il cui modello è reperibile sul sito dell´Agenzia delle Entrate.

    Di natura sostanziale sono gli errori o le omissioni che incidono sulla determinazione della base imponibile, dell´imposta e del versamento del tributo. La regolarizzazione avviene presentando una dichiarazione integrativa entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all´anno nel corso del quale si è verificato l´errore o l´omissione.

    Il mancato o insufficiente pagamento delle imposte Irpef o Iva nonché delle ritenute alla fonte operate dal sostituto d´imposta può essere regolarizzato eseguendo spontaneamente il pagamento dell´imposta dovuta, degli interessi di mora e della sanzione in misura ridotta.

    Con il ravvedimento operoso i versamenti vanno eseguiti con il modello F24 per le imposte sui redditi e le relative imposte sostitutive, l´Iva, l´Irap e l´imposta sugli intrattenimenti mentre con il modello F23 per le imposte di registro e gli altri tributi indiretti.

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    Commenti

    1. Claudio dice:

      Salve. Ho comprato una casa come prima abitazione nel Maggio 2011, a mio nome, e vi abito con mia moglie soltanto. Non ho pagato l’acconto IMU a giugno, e nemmeno dopo. Come mi devo comportare? Ho letto che il ravvedimento operoso dovevo farlo entro 90 giorni,ma sono già  superati. Appartamento Ctg.A/2 Classe 5 Vani 6,5 Rendita Catastale € 335,70 Comune di Cinisi (PA) Casa intestata a me soltanto. Grazie in anticipo. Claudio

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