• L´ABC dell’IVA sulle prestazioni di servizio con l’estero

    TasselloPer garantire la circolazione di merci e servizi in condizioni di libera concorrenza all’interno del mercato comunitario vige una specifica normativa europea sull’IVA recepita a livello nazionale da ogni Paese.

    Una serie di norme che, a decorrere dal 1° gennaio 2010, hanno dato avvio al cosiddetto VAT Package.

    Le norme cui si fa riferimento sono:

    • Direttiva 2008/8/CE 12 febbraio 2008 – nuovi criteri in materia di territorialità  delle prestazioni di servizi;
    • Direttiva 2008/9/CE 12 febbraio 2008 in sostituzione alla direttiva 79/1072/CEE 6 dicembre 1979 – nuova procedura per il rimborso IVA ai soggetti passivi stabiliti in uno Stato membro diverso da quello di rimborso;
    • Direttiva 2008/117/CE 16 dicembre 2008 che modifica la Direttiva 2006/112 – lotta alle frodi fiscali connesse alle operazioni intra-comunitarie.

    L’IVA si applica sulle operazioni che soddisfano congiuntamente i requisiti: oggettivo (cessione di beni e prestazioni di servizi); soggettivo (operazioni effettuate nell´esercizio di imprese, arti o professioni); territoriale (operazioni effettuate nel territorio dello Stato).

    Per il requisito oggettivo e limitatamente alle prestazioni di servizi è bene precisare che:

    • i servizi resi nei confronti di soggetti passivi sono tassati nel luogo in cui è stabilito il soggetto committente;
    • i servizi resi nei confronti di soggetti privati sono tassati nel luogo in cui è stabilito il soggetto prestatore.

    Gli enti non commerciali che svolgono anche attività  commerciali ovvero che risultano identificati agli effetti dell´Iva sono considerati soggetti passivi quando acquistano servizi. Le persone fisiche che esercitano attività  d´impresa, arte o professione non sono considerati soggetti passivi se effettuano acquisti di servizi per l´utilizzo personale al di fuori dell´attività  esercitata.

    I soggetti stabiliti in Italia che rendono prestazioni di servizi a soggetti passivi stabiliti in Paesi membri devono emettere regolare fattura con indicazione che trattasi di “operazione non soggetta a Iva art. 7-ter del DPR 633/1972″. L´emissione della fattura è propedeutica all´inserimento dell´operazione nell´elenco riepilogativo Intrastat delle prestazioni di servizio rese in ambito comunitario.

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