• Siti web aziendale: quali costi scaricare?

    Siti web aziendale: quali costi scaricare?Un sito web aziendale può permettere diversi gradi di interazione: dalla mera visualizzazione di informazioni, all´acquisto di beni e di servizi, allo svolgimento di vere e proprie aste online. Per realizzare tale sito, dunque, l’impresa deve sostenere costi il cui importo sarà  proporzionato a diversi fattori: tipo di servizio offerto all’utente-navigatore destinatario del servizio; modalità  di gestione e aggiornamento del sito (spesso la gestione e l’aggiornamento sono effettuati in outsourcing, per evitare all´azienda i costi del personale e dell’aggiornamento software/hardware); costi di pubblicizzazione.

    Poiché i costi di realizzazione dei siti possono andare da alcune centinaia di euro è fondamentale sapere il corretto trattamento ai fini delle imposte dirette.

    Sotto il profilo dell’entità  dei costi si possono distinguere tre tipi di sito web:

    1. sito di contenuto meramente informativo, che si limita a indicare il recapito e, in maniera generica, i servizi forniti da una data impresa;
    2. sito periodicamente aggiornato, che permette la consultazione delle offerte commerciali e dei prodotti aziendali;
    3. sito che permette sia la visualizzazione dei prodotti aziendali che l´acquisto online dei beni e servizi offerti dall´azienda stessa.

    I costi sostenuti per la realizzazione del sito web, sotto il profilo fiscale, possono essere distinti in: spese di pubblicità , le spese sono deducibili nell´esercizio “in cui sono state sostenute o in quote costanti nell´esercizio stesso e nei quattro successivi“; spese di rappresentanza, le spese sono deducibili interamente, se rispondono ai requisiti di inerenza e congruità , e in rapporto al volume dei ricavi ordinari dell´azienda e della sua attività  internazionale; spese relative a più esercizi, classificando le spese relative alla realizzazione del sito web come oneri pluriennali, essendo finalizzate all´espansione dell´attività  aziendale e non esaurendo la loro utilità  nell´esercizio di sostenimento; costi di esercizio, sono i costi ricorrenti, sostenuti per l´aggiornamento periodico del sito.

    Nella scelta del dominio si devono riportare i marchi e i segni distintivi dell’azienda (se non liberi, altra voce di costo per un eventuale acquisto da terzi).

    Qualche osservazione sulle caratteristiche di base di un sito aziendale: è preferibile utilizzare anche i colori che contraddistinguono l’azienda stessa; deve essere riportata nella home page la partita Iva dell’azienda; se vengono trattati dati personali è sempre meglio indicare la privacy policy, nonché il responsabile del trattamento; se il sito promuove l´e-commerce è fondamentale che l´offerta dei beni/servizi sia chiara, precisa e dettagliata; se vengono riportate banche dati è necessario indicare la licenza d´uso dei dati soggetti a diritto d´autore.

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    Commenti

    1. post utile ed interessante. Oggi tutte le imprese e i liberi professionisti dovrebbero avere il proprio sito.

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