• Elance: domanda e offerta di lavoro in Rete, in ottica Hi-Tech e Business

    ElanceElance è un sito volto a promuoveree l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, con una forte connotazione pratica e simile al già  visto Fair Software.
    In questo caso, però, il punto di vista non è dedicato esclusivamente al software ma al lavoro in generale, seppur con una certa predisposizione per informatica e tecnologia.

    Le caratteristiche principali di Elance sono riassunte nel suo triplo slogan Hire experts, Manage the work e Pay for results.

    L’idea, quindi, è seguire non solo la fase dell’incontro tra l’imprenditore e il professionista, ma anche le successive, fino al pagamento.

    Il funzionamento è semplice. Dopo essersi registrati, si ha la possibilità  di muoversi in due grandi aree, indicate dalla scritta posta in cima alla pagina: Get Services, per offrire lavoro, o Provide Services, per cercarlo.

    Elance.comSi può ovviamente contattare il candidato, chattare con lui e vedere i feedback. Molti utenti non sono “persone fisiche” ma piccole imprese, che hanno deciso di buttarsi in questo tipo di mercato. Secondo le statistiche del sito ci sono stati, nel momento in cui scriviamo, 26.152 nuovi lavori pubblicati negli ultimi 30 giorni, per un movimento di denaro, dal 2005, di 154.803.547 dollari.

    Dopo aver creato un lavoro, si apre una sorta di mini-asta dove riceveremo le varie proposte, e dal sito stesso sarà  possibile pagare, o essere pagati, una volta completata l’opera.

    Questo sito rappresenta un’applicazione pratica di quando si dice che Internet può velocizzare e rendere più semplici i rapporti interpersonali.

    Il rovescio della medaglia è che probabilmente, almeno in Italia, abbiamo un po’ il mito del posto fisso e siamo meno abituati a questi rapporti veloci e mordi-e-fuggi. Qui ci troviamo di fronte all’altro estremo, a cominciare dal fatto che non ci si incontra neanche.

    La riflessione è se tecnologie come questa siano utili al mercato del lavoro, perché offrono nuove opportunità , o se rischino di essere dannose, in quanto potrebbero favorire un’eccessiva spersonalizzazione e frammentazione. Dite la vostra nei commenti.

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    Commenti

    1. Jonathan dice:

      Mi piacerebbe conoscere le esperienze di qualcuno che ci è entrato in Elance.
      Io ci sto entrando (c’è una luuunga serie di test prima di avere la possibilità  di operare) ma ho un po’ di dubbi.
      Poi ci sono anche altre piattaforme di cui mi hanno parlato: odesk, guru, rentacoder…
      Ma sopratutto: si beccano tutti una percentuale per le transazioni?!?

    2. Alfredo Bucciante dice:

      Credo che il principio di base sia lo stesso per tutte le piattaforme, ma darò un’occhiata alle altre che hai citato, e magari le trattiamo qui sul blog.

    3. achi dice:

      Sono in Elance da non molto, ma il fatto di essere italiano mi taglia un pò fuori da molte offerte. Nonostante spesso abbia skills superiori a quelli di altri il lavoro viene assegnato ai nativi, e spesso si tratta di lavori con guadagno importante. Ma in Italia servizi simili non ne esistono?

    4. Alfredo Bucciante dice:

      Questo che poni è un problema interessante. Di principio la piattaforma è aperta a tutti, e ne abbiamo parlato proprio perchè può essere interessante anche per chi si trova in Italia. Ma a quanto sembra chi affida i lavori preferisce avere qualcuno di più vicino fisicamente.

      A mio parere invece proprio l’opportunità  di rivolgersi ad un pubblico globale dovrebbe essere il punto di forza, magari progressivamente le cose cambieranno.

      In Italia, se troviamo un servizio del genere, ne parliamo di sicuro.

    5. Jonathan dice:

      Non ho ancora operato in Elance ma pensavo il problema non fosse tanto competere con i ‘nativi’ quanto con chi vive in paesi in via di sviluppo e può competere con tariffe veramente molto basse.
      Quindi ho deciso di spostarmi nella sezione traduzioni in modo da non avere troppi competitor… se un americano vuole avere la sezione del suo sito in italiano non può che andare a cercare un professionista italiano… forse, ho pensato, in quel campo c’è speranza… solo che in Elance ci vuole del tempo anche per spostarsi di sezione (a meno che non vuoi pagare l’upgrade del tuo profilo).

    6. copycat dice:

      Salve,
      vorrei farvi presente che anche in Italia finalmente si trova un servizio del genere, nato da poco.
      Ecco il link:
      http:www.neolancer.it

    7. Alfredo Bucciante dice:

      Grazie per la segnalazione

    8. Fabrizio dice:

      Beh, se volete un sito veramente bello dedicato ai freelance completamente in italiano guardate questo, anche se è ancora in fase di Beta Test:
      http:www.blumaya.com

    9. Alfredo Bucciante dice:

      Grazie, gli diamo un’occhiata

    10. Fabrizio dice:

      http:www.blumaya.com
      Gratuito (per gare fino a 500 euro) e completamente in italiano…

    11. Davide dice:

      Ciao.. io mi sono iscritto a http://www.twago.com il sito è anche in italiano.
      Hanno progetti sia di aziende italiane che estere per chi è interessato anche a lavorare all’estero.

      Io mi sono iscritto qualche settimana fa con il codice promozionale offerto da HTML (GPMGGG7D) ..provate a vedere se funziona ancora. Potete ricevere un mese di iscrizione premium!

    12. edoz dice:

      Ma come avete fatto per la verifica del numero telefonico? Cioè… non è possibile mica ricevere la chiamata da un numero americano. Non volgio spendere una fraccata di soldi.

    13. Alfredo Bucciante dice:

      Credo si possa escludere quel parametro in qualche modo

    14. Milena dice:

      Ci sono opportunita’ reali per noi italiani o è solo l’ennesima illusione?

    15. Alfredo Bucciante dice:

      Italiani o non italiani fa poca differenza, in un contesto del genere

    16. Freelancer dice:

      Ciao a tutti, io ho lavorato sulla piattaforma Elance con ottimi risultati ;) volevo inoltre segnalare che Elance ha dei suoi referenti in Italia ai quali ci si può rivolgere per qualsiasi supporto in modo completamente GRATUITO. Vi segnalo la mail del referente a Roma:
      MZelano@mobilizer.elance.com

    17. Ne ho utilizzati tanti, all’estero vanno molto di moda, ma purtroppo vale il discorso “chi prima arriva meglio alloggia”… nel senso che i senior hanno possibilità  di aggiudicarsi i progetti in quanto skillati, i nuovi fanno fatica ad “entrare nel giro”.

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