• Novità Durc 2015: debutta la versione online

    DurcIl Durc cartaceo cede il testimone alla versione digitale e dal 1° luglio il documento unico di regolarità contributiva sarà online. E’ questo un altro tassello che va ad agganciarsi al progetto che da qualche anno ha preso il nome di semplificazione. Il decreto sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 1° giugno. Da lì decorreranno i 30 giorni necessari per l’entrata in vigore. Ciò vuol dire che, a partire dal mese di luglio, gli enti coinvolti dalla procedura ossia Inail, Inps e Casse edili, dovranno adeguarsi alle nuove disposizioni.

    => DURC online: le novità

    Il passaggio dal Durc cartaceo a quello online è sicuramente un evento che assume un valore di rilievo nell’atteso processo di semplificazione. Intanto è previsto un solo documento di regolarità contributiva rispetto alle quattro tipologie oggi vigenti. E poi ci sarà anche un periodo unico di validità di 120 giorni. Ma la novità più rilevante è quella legata ai tempi e alla modalità del rilascio: il documento, infatti, verrà emesso immediatamente in formato pdf e potrà essere richiesto direttamente dall’impresa. Le imprese potranno richiedere il Durc accedendo tramite i portali di INPS e INAIL utilizzando il proprio codice fiscale/partita IVA. In questo modo saranno interrogate le banche dati di Inps, Inail e casse edili e, se l’impresa risulta in regola, sarà visualizzato immediatamente il Durc. Al documento rilasciato sarà associato un codice necessario alla Pubblica Amministrazione per verificarne l’autenticità.

    => DURC online: validità e periodo transitorio

    Il sistema dovrebbe funzionare in questo modo. Ma il condizionale è d’obbligo visto che stiamo parlando di una novità ancora tutta da scoprire. Non solo nella procedura di richiesta ma anche nel risultato del Documento Unico di Regolarità Contributiva. Anche perché gli archivi dell’INPS sembrerebbero non essere aggiornati in tempo reale. La probabilità per una azienda di ottenere un Durc irregolare, nonostante abbia già provveduto al versamento di quanto dovuto, è alta. In tal caso la soluzione sarebbe quelle di eseguire una verifica manuale direttamente da parte dell’ente interessato e l’impresa otterrà una risposta entro 72 ore. Se l’irregolarità dovesse essere confermata, l’impresa avrebbe 15 giorni di tempo per mettersi in regola.

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    Commenti

    1. francesco capriulo dice:

      Sono il responsabile per la richiesta durc della DTP DI BARI della Direzione compartimentale Ferrovie Bari e avrei la necessità della evoluzione discorso Durc. Saluti

    2. RUSSO RAFFAELE dice:

      OTTIMA INIZIATIVA, VORREI AVERE ANCHE IN FUTURO AGGIORNAMENTI E NOTIZIE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

    3. francesco capriulo dice:

      Buongiorno,ottima iniziativa, però bisogna vigilare attentamente, affinché le aziende che partecipano agli appalti abbiano tutti i requisiti.Ho molti dubbi demandare il tutto alle imprese , anche perché sappiamo tutti come va a finire.Ecco perché la società o ente che istituisce l’appalto deve comunque fare i controlli affinché indipendentemente dai documenti che esige l’impresa,l’ultimo controllo deve essere sempre di chi emette l’appalto.

    4. CASDIC dice:

      buongiorno
      siamo una cassa di assistenza sanitaria e abbiamo bisogno del DURC.
      Come possiamo fare per ottenerlo con la procedura online?
      ringraziandovi anticipatamente
      e in attesa di vostre comunicazioni in merito vi porgiamo i migliori saluti.

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