• Europee 25 maggio: il permesso di lavoro elettorale

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    Il 25 maggio si vota per le elezioni europee: aziende e professionisti delle amministrazioni potranno trovarsi alle prese con la gestione dei permessi dei dipendenti eventualmente impegnati ai seggi. Ecco una guida con le norme di riferimento e le regole da seguire.

    => Permessi e congedi: cosa prevedono i contratti di lavoro

    I dipendenti che svolgono la funzione di scrutatore, segretario, presidente, rappresentante di lista o di gruppo presso i seggi elettorali hanno diritto ad assentarsi dal lavoro per l’intero periodo della consultazione mantenendo la retribuzione piena.

    Il riferimento normativo è l’articolo 119 del Dpr 361/1957, che prevede: i giorni lavorativi passati al seggio sono interamente retribuiti; gli eventuali giorni festivi (come la domenica del voto) sono recuperati con una giornata di riposo compensativo oppure compensati con quote giornaliere di retribuzione in aggiunta alla quella normalmente percepita. Questa giornata di riposo va garantita con immediatezza, in pratica il giorno seguente a quello che ha visto il lavoratore impegnato ai seggi.

    Facciamo l’esempio pratico del voto del 25 maggio: contrariamente a quanto avviene nella maggior parte dei casi, si vota solo di domenica, non il lunedì mattina. Le operazioni di scrutinio iniziano domenica sera, alla chiusura dei seggi. La norma prevede che nel caso in cui le operazioni di scrutinio si protraggano oltre la mezzanotte, anche se per poche ore, il lavoratore ha diritto all’intera giornata seguente di riposto retribuito. Quindi, il permesso per queste elezioni 2014 prevederà l’intera giornata di lunedì e un riposo compensativo il martedì successivo. Dove si vota anche per le amministrative, lo scrutinio inizia alle 14 di lunedì: anche qui, se le operazioni terminano entro mezzanotte, il lavoratore starà a casa in riposo compensativo solo il martedì, se invece si protraggono dopo la mezzanotte, il martedì spetta di riposo e il lavoro domenicale si compensa il mercoledì.

    Per ottenere il permesso di lavoro per il seggio elettorlae bisogna presentare al datore di lavoro il certificato di chiamata al seggio, e successivamente la copia formata dal presidente del seggio, che segnerà anche gli orari di apertura.

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    Commenti

    1. Massimiliano dice:

      Salve, non so se ho la possibilità di fare una domanda in proposito, ma ci provo visto che il caso che espongo è già ora motivo di contenzioso tra le parti in azienda.
      Il caso che pongo è di un comune nel quale si svolgono sia le europee, con apertura seggio il sabato pomeriggio e scrutinio dopo la chiusura delle 23 di domenica; e le amministrative con scrutinio separato il lunedì pomeriggio dalle 14.
      Noi lavoriamo 5 gg su 7, con abitualmente il weekend libero.
      Se lo scrutinio di domenica sera si protrae considerevolmente oltre la mezzanotte, e considerando che il lunedì si è comunque impegnati al seggio per lo spoglio singolo delle amministrative, quanti gg di riposo si devono recuperare?
      A mio parere 3: il sabato, la domenica, e il terzo gg causato dallo spoglio terminato la notte tra domenica e lunedì; considerato che quest’ultimo non può essere conteggiato nel lunedì che sono ancora impegnato nel seggio e non ho quindi recuperato alcunché.
      Quindi nel caso riportato, farei mart, merc, giov di riposo compensativo per tornare a lavoro il venerdì.
      Grazie mille.

      • Francesco dice:

        no,a te spetta il martedì compensativo del sabato e il mercoledì compensativo della domenica,il lunedì e’ lavorativo quindi e’ come se tu lavorassi,a meno che con lo scrutinio non superi le ore 24 del lunedì.

      • Guido dice:

        Ciao Massimiliano,
        nel caso che hai evidenziato tu, che è valido anche per il mio Comune, credo che i giorni spettanti di riposo siano solo 2: il sabato e la domenica.
        Il termine riposo compensativo esprime in pieno il fatto che dovresti “riposare” per recuperare i giorni dove, di norma, non lavoreresti ossia il sabato (inteso come giorno non lavorativo) e la domenica (giorno festivo).
        Il lunedì invece è un giorno lavorativo normale dove, anziché essere sul luogo di lavoro, sei ai seggi elettorali.
        Senza contare poi che hai tutta la mattina del lunedì per dormire e recuperare la stanchezza accumulata dallo scrutinio delle europee di domenica/lunedì notte.

    2. Luigi Stefanelli dice:

      Salve, sono un dipendente autoferrotranviere e per la prima volta sono impegnato nella funzione di rappresentante di lista domenica 25 maggio e conseguentemente la notte della stessa fino a conclusione dello scrutinio che comprenderà le prime ore del lunedi 26.
      Considerato che la domenica 25 è il mio giorno di riposo la richiesta del permesso in azienda per adempiere alle funzioni presso il seggio elettorale deve riferirsi solo per il lunedi’ 26?
      Grazie per la risposta.

    3. Giuseppe dice:

      Salve è possibile fare il rappresentante di lista in un seggio diverso da quello in cui voto?
      Grazie

    4. Stefano dice:

      Ciao! Io sono lavoratore socio di una cooperativa, quindi non sono sicuro se esista anche per questa categoria il diritto al riposo.. Sapete dirmi qualcosa a proposito? Grazie!

    5. Barbara Weisz dice:

      Per quanto riguarda i lavoratori soci di cooperativa, la risposta è che sì, esiste il diritto al riposro come per tutti gli altri lavoratori dipendenti, indipendentemente dalla forma societaria.

      Positiva anche la risposta alla domanda di Giuseppe: è possibile fare il rappresentante di lista in un seggio diverso da quello in cui vota.

      Infine, per Luigi Stefanelli: se lo scrutinio si protrae oltre la mezzanotte di domenica, quindi fino alle prime ore di lunedì, ha diritto al riposo lunedì e al recupero compensativo martedì.

      • Anna dice:

        http://blog.pmi.it/15/05/2014/europee-25-maggio-permesso-elettorale/#comment-440473

        Pongo cortesemente una domanda. Nel mio caso ho un contratto di 5 giorni lavorativi + 2 di riposo a scalare. I miei giorni di riposo, sono questa settimana VENERDì, SABATO, DOMENICA. In questa tornata elettorale, sarò impegnata come scrutatrice anche lunedì. A)QUALI SONO I GIORNI CHE LA COOPERATIVA MI DEVE RETRIBUIRE? Solo lunedì o anche sabato e domenica? B)SE RINUNCIO AL GIORNO DI RIPOSO COMPENSATIVO, che a quanto ho capito mi spetta il martedì, mi deve essere pagato (cioè come se martedì lavorassi il doppio di ore)? C) Il mio contratto prevede 6 ore giornaliere, ma siccome sono in sostituzione di chi va in ferie, LUNEDì avrei 4 ore. Ma devo farmene pagare 4 ore o 6 ore? Perdonatemi le tante domande. GRAZIE

    6. michele dice:

      Salve,sono un rappresentante di lista alle prossime elezioni europee dell 25 maggio,volevo sapere se il rappresentante di lista si deve presentare il giorno prima del voto per accreditarsi al seggio e quindi sapere se la giornata del sabato 24 è coperta dal permesso retribuito visto che quella giornata dovrei lavorare.
      Grazie Michele.

      • Guido dice:

        Il rappresentante di lista può presentarsi il giorno prima (sabato 24) oppure domenica 25 prima dell’inizio delle operazione di voto, quindi alle ore 7.00.
        Credo che il sabato non conti come permesso retribuito poichè deve solo “consegnare” la nomina al Presidente di Seggio.

    7. Mario dice:

      Salve, sono un lavoratore dipendente del settore terziario e sono stato nominato scrutatore alle prossime elezioni europee.
      Desideravo sapere in considerazione che il mio turno di lavora sabato 24 maggio è dalle 9,30 alle 14,34 e che poi alle 15,45 devo presentarmi al seggio per tutti i preparativi la mattina dovrò recarmi al lavoro come sostiene l’azieda per cui lavoro o ho diritto al permesso per l’intera giornata ?

      Grazie

    8. Anna dice:

      Pongo cortesemente una domanda. Nel mio caso ho un contratto di 5 giorni lavorativi + 2 di riposo a scalare. I miei giorni di riposo, sono questa settimana VENERDì, SABATO, DOMENICA. In questa tornata elettorale, sarò impegnata come scrutatrice anche lunedì. A)QUALI SONO I GIORNI CHE LA COOPERATIVA MI DEVE RETRIBUIRE? Solo lunedì o anche sabato e domenica? B)SE RINUNCIO AL GIORNO DI RIPOSO COMPENSATIVO,che a quanto ho capito mi spetta il martedì, mi deve essere pagato (cioè come se martedì lavorassi il doppio di ore)? C) Il mio contratto prevvede 6 ore giornaliere, ma siccome sono in sostituzione di chi va in ferie, LUNEDì avrei 4 ore. Ma devo farmene pagare 4 ore o 6 ore? Perdonatemi le tante domande. GRAZIE

    9. Sara dice:

      Buongiorno, per quanto riguarda i giorni di riposo compensativo, nel mio caso martedi e mercoledi.. Vengono pagati dall’azienda?
      Grazie

    10. stefano dice:

      Anche io sono autoferrotranviere e sono nel seggio come rdl come funzionano i permessi lavorativi , dato che oggi ero di riposo di turnazione ?

    11. carlo dice:

      come vengono compensati i gg. presenza al seggio il sabato e la domenica quanti gg di permesso retribuito

    12. Giovanni dice:

      Salve. Sono dipendente comunale, ho svolto lavoro straordinario domenica 25 maggio per le elezioni europee per 6 ore straordinario ordinario e 4 ore per straordinario notturno, quindi ho lavorato oltre la mezzanotte (fino alle ore 2,45) il lunedì mi tocca lavorare?
      se no, in base a quale articolo di legge?
      Grazie.

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