• Windows vs Linux: riflessioni su una sicurezza reale o presunta

    Lo sappiamo: i puristi tenderanno a voler mettere i puntini sulle i e a precisare che il concetto di Linux è molto vago, che sotto quella definizione rientrano moltissime distro, che esistono anche altri sistemi (UNIX e simili), ma vorrei invitarli per un momento a mettere da parte la precisione, per seguirmi in una personale riflessione.

    Il confronto Linux/Windows, lo sanno coloro che frequentano l’ambiente internet/usenet è un “conflitto” antico, ma al tempo stesso più che mai attuale.

    Uno dei punti sui quali i sostenitori del pinguino si sono sempre detti maggiormente “preparati” è quello della sicurezza da Virus e Malware.

    Innegabile: la maggior parte dei virus e malware, ma in generale della spazzatura che circola in rete, è destinata a sistemi operativi Microsoft.

    Sia per la diffusione di tale S.O., sia per monopolio della Microsoft poco importa.

    Per quanto concerne il discorso della sicurezza ci sarebbe da aggiungere come Linux rappresenti a tutti gli effetti un sistema più sicuro anche dal punto di vista della gestione degli utenti, il punto è (secondo me) che bisognerebbe sempre distinguere due categorie fondamentali: utenze residenziali e utenze business.

    Le utenze aziendali difficilmente potranno compiere una migrazione da un sistema all’altro per gli ovvi motivi di compatibilità e di gestione.

    Diverso il discorso per le utenze residenziali che possono liberamente effettuare esperimenti e cambiare tranquillamente sistema operativo.

    Windows ha avuto il merito di portare (a mio parere) un PC nelle case di tutti. Non credo che esista un sistema operativo negativo per eccellenza, come non credo che ne esista uno “buono” per eccellenza: esistono solamente utenti che sanno gestire un sistema operativo e utenti che non lo sanno gestire, o che lo sanno gestire solo parzialmente.

    Dal punto di vista della sicurezza un sistema Windows correttamente configurato, aggiornato, ottimizzato rappresenta un sistema stabile che difficilmente, se usato correttamente con la dovuta accortezza, andrà in contro a problemi.

    Forse sarebbe meglio smettere di discutere su questioni come questa e limitarsi ad utilizzarli entrambi, del resto Linux, è gratuito e non richiede particolari competenze, specie nelle versioni come Ubuntu:

    La questione è dunque se voler provare o meno, la possibilità c’è, non costa nulla in termini economici e richiede un modesto impiego di tempo.

    Per la rete c’è un motto che dice “Il 90% dei problemi di un PC si trova tra la tastiera e la sedia“, è anche lì però (aggiungo io) che si trovano tutte le soluzioni.

    La sicurezza dipende in gran parte dall’utente, i sistemi danno una mano, non sono barriere invalicabili. Sbaglio?

    Tags:

    Se vuoi aggiornamenti su Windows vs Linux: riflessioni su una sicurezza reale o presunta inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:


    Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

    Si No

    Acconsento al trattamento dei dati personali di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy

    Si No

    Commenti

    1. Tuttavia c’è anche da fare un’ulteriore considerazione: i server. Se nel mercato Desktop Windows regna incontrastato e l’avanzata di Linux rappresenta ben poca cosa, sul fronte dei server Linux la fa da padrone, soprattutto quando si parla di servizi Internet dove Linux è estremamente diffuso e nonostante questa diffusione, la maggior parte degli attacchi continua a preferire il Made in Redmond. La recente epidemia diffusasi su migliaia di siti italiani ospitati su Windows ne è una conferma: la stessa azienda fornisce anche hosting su macchine Linux che, pur senza antivirus, sono rimaste immacolate.
      Si è capito da che parte sto?

    2. Indubbiamente i discorsi lato server rappresentano una realtà particolare verso la quale è lecito fare un discorso a parte.
      Mi hai ricordato una pubblicità comparativa che ho letto tempo fa: si metteva in evidenza come i server microsft fossero migliori di quelli Linux (c’era stato anche un ampio dibattito in rete).
      Dal punto di vista della stabilità è difficile dire che un server Linux presenti maggiori problemi..
      Non c’era bisogno di capire da che parte tu stessi, anche perché sarebbe improbabile il contrario visto il sito di provenienza :-P

      Buona Giornata

    3. Lukito dice:

      Sono d’accordo ma linux è VERAMENTE SICURO se non si utilizzano emulatori windows quali wine e altri.
      Purtroppo in questo caso il codice dei virus windows funzionano sugli emulatori (emulano ovviamente il codice windows quindi hanno tutte le vulnerabilità del caso come lo stessimo usando). A mio parere se non esistesse microsoft si starebbe meglio e ci sarebbero altri problemi dati da intrusioni informatiche con caratteristiche completamente diverse rispetto all’attuale situazione in cui mezzo mondo viene impestato dai cavolatine di worm che si insediano sul file di registro windows modificandone il comportamento. Aggiungo un’ultima cosa, il business delle compagnie antivirus è dato dalla diretta implicazione di esse in questo campo (salvo casi eccezionali), quindi è un modo come un altro per far soldi rompendo qualche porta e finestra di casa vostra e voi purtroppo dovete chiamare lo specialista che vi ha appena danneggiato per aggiustare il tutto pagando prezzi salatissimi!

    4. Marco dice:

      Premetto innanzitutto che sono un newbie in materia Linux. Anche io sono d’accordo sulla stabilità e sicurezza di linux, ma quando si diffonderà potrebbero cominciare a dilagare i virus, come succede per Windows oggi. Il problema sarebbe però PARADOSSALMENTE che l’essere aperto potrebbe essere un danno. Sebbene io sia per l’open source (e non voglio che GNU/Linux smetta di esserlo) credo che un pirata potrebbe andare a leggere il codice e combinare qualche casino. Comunque, Lukito, non credo che Wine faccia funzionare i virus :). Mettiamo che un virus voglia cancellare C:/Windows/system32/Telnet.exe… Su Windows ci riuscirebbe, ma su linux no :D. Questo almeno per alcuni virus.
      Ciao, Marco

    5. A dire il vero non sono d’accordo.
      Che senso avrebbe creare dei virus per un prodotto OpenSource?
      Attaccare il monopolio Microsoft ha ragioni commerciali ma anche filosofiche.
      Al di là delle discussioni meramente tecniche io sposterei la questione proprio su un altro piano, che è appunto quello ideologico.
      La creazione di Virus e Malware per Windows ha anche altre ragioni oltre a quelle economiche/commerciali a mio modo di vedere.
      No?

      Ciao e buon anno : )

    6. Marco dice:

      In effetti non l’avevo considerato… Devo entrare meglio nella mentalità hacker : )
      Buon anno anche a te : )

    7. NICFury dice:

      @Lukito:
      Non è vero quello che dici; wine nel 99,9% dei casi viene usato come utente semplice e non come root, non comporterà quindi nessun rischio per il sistema. Inoltre sepsso i virus o i malware agiscono su parti di windows che su linux non esistono proprio, non quindi come potrebbero essere conivolte. Se poi parli di emulatori quali Qemu o VMWare , ovvero sistemi di virtualizzazione, a maggior ragione i danni sono inesistenti in quanto possono essere fatti solo sulla macchina virtuale.

      @Marco:
      Tieni presente che il sorgente aperto non permette di trovare le falle solo a chi vuole farne un uso non proprio, ma anche a chi i bug vuole risolverli. Quindi il fatto che tutti possano controllare come sono scritti i programmi è un lato positivo, perchè ci saranno sempre migliaia di persone che chiudono buchi di sicurezza. Mentre in windows questo può essere fatto solo ed esclusivamente dai programmatori della stessa Microsoft!

    8. Alessio dice:

      Premetto innanzitutto che sono un newbie in materia Linux. Anche io sono d’accordo sulla stabilità e sicurezza di linux, ma quando si diffonderà potrebbero cominciare a dilagare i virus, come succede per Windows oggi. Il problema sarebbe però PARADOSSALMENTE che l’essere aperto potrebbe essere un danno. Sebbene io sia per l’open source (e non voglio che GNU/Linux smetta di esserlo) credo che un pirata potrebbe andare a leggere il codice e combinare qualche casino. Comunque, Lukito, non credo che Wine faccia funzionare i virus :). Mettiamo che un virus voglia cancellare C:/Windows/system32/Telnet.exe? Su Windows ci riuscirebbe, ma su linux no :D. Questo almeno per alcuni virus.

      Ti sbagli di grosso, la vastissima diffusione di Windows c’entra ben poco. Supponiamo che Linux sia usato da tutti quanti. Un virus non ha i permessi di root, non puo’ fare niente, apparte cancellare qualche file nella home…Per eseguire un virus, devi dargli i permessi di esecuzione ed eseguirlo come root. Comunque sia, il problema piu’ grande sta tra la tastiera e la sedia…
      Poi considera anche che se fai un virus per Windows, quelli che usano il tuo stesso sistema ti applaudiranno, mentre se lo fai per Linux ti tireranno le pietre :)

    9. bebo dice:

      “Le utenze aziendali difficilmente potranno compiere una migrazione da un sistema all’altro per gli ovvi motivi di compatibilità e di gestione.”

      falso, le aziende passano volentieri ad un sistema affidabile e meno costoso, soprattutto in termini gestione.

      “…il punto è (secondo me) che bisognerebbe sempre distinguere due categorie fondamentali: utenze residenziali e utenze business.”

      Perché?

      “Dal punto di vista della sicurezza un sistema Windows correttamente configurato, aggiornato, ottimizzato rappresenta un sistema stabile che difficilmente, se usato correttamente con la dovuta accortezza, andrà in contro a problemi.”

      Per come è strutturato windows non potrà mai essere vero.

      “Forse sarebbe meglio smettere di discutere su questioni come questa e limitarsi ad utilizzarli entrambi, del resto Linux, è gratuito e non richiede particolari competenze, specie nelle versioni come Ubuntu:”

      Un pc non è una lavatrice, necessita di competenza, il bello di linux è che mette a disposizione gli strumenti per migliorarla. Chi pensa che basti battere due tasti per far succedere tutto è limitato e limita gli altri. In ogni caso il limite non sono le persone, piuttosto l’economia, cosa succederebbe se nei pc non vi fosse preinstallato windows? Io vendo pc con linux e ti assicuro che negli ultimi 4 anni le richieste di sistemi microzoz sono poche.

    10. Dragunov dice:

      A mio parere Linux è decisamente migliore di Windows per vari motivi. Oltre al fatto che Linux è open-source, con esso disponi di ogni strumento a disposizione per programmare. Tutti gli utenti possono gustare e condividere ogni singolo sorgente, visualizzandolo, modificandolo ed ottimizzarlo durante la modifica. Altri sistemi operativi come Windows sono distribuiti in binario, si vede che Bill Gates non voleva condividere a sorgenti e non voleva mostrare ad altri come ha ideato il sistema operativo Windows.

      La sicurezza poi. Non ne parliamo.

    11. Antonio dice:

      “In ogni caso il limite non sono le persone, piuttosto l’economia”

      Premetto che ho usato sia windows che linux. Avendo un computer con vastissime potenzialità(tipo 10G di RAM, 5Ghz per esempio),e a disposizione tutti i programmi a pagamento per l’ottimizzazione e dicurezza di windows e mettendo da parte l’economia, quale sistema operativo sceglieresti?
      Windows o Linux?
      Per me la risposta sembra ovvia: Windows.
      Comunque sia un computer con queste potenzialità a noi non servirebbe a nulla se non usiamo il computer per lavoro, e comunque sarebbe esagerato. Passando alla vita reale l’economia c’è e costa. Oggi in quasi ogni casa c’è un computer, i quali in media hanno 1/2G di ram. Se quella famiglia sarebbe competente in fatto di computer comprerebbe un assemblato e installerebbe ubuntu. Quello che voglio dire è, come ha sottolineato @bebo è che sono i soldi a fare la differenza e non il sistema operativo. Se la microsoft avrebbe tantissimi milioni da sperperare creerebbe un sistema operativo perfetto ma c’è sempre l’economia. Comunque in ogni caso il vero problema dei computer si trova tra la tastiera e la sedia.

    12. Anto01 dice:

      Il mondo delle eziende è in mano a microsoft e continuerà ad esserlo, dal lato client è improponibile che un’azienda migri sistema, perchè dovrebbe spendere troppi soldi sia in formazione del personale che in applicativi che sono incompatibili ormai con linux. Dal lato server, per quanto so che unix rappresenta la stabilità e sicurezza (anche se ricordo a bebo che la totale sicurezza informatica non esiste) sono anche del parere che Windows Server da molti punti di vista è meno brigoso da gestire e, configurato bene, riesce a lavorare bene e in tranquillità, perciò molti (e parlo sempre di aziende medio/grandi)pensano:perchè dobbiamo cambiare?
      è il mondo che va così: si chiama anche business, comunque sia anch’io uso linux per molte cose, ma se non ci fosse microsoft..io ad esempio perderei il lavoro!!

    13. EDX dice:

      E’ normale che ogni sistema abbia i suoi pregi è difetti, ma è anche vero che a volte il peggior difetto è l’utente stesso che non sta attento. Tuttavia i due sistemi offrono metodi per la sicurezza diversi, a mio parere molto migliori su Linux(lasciando stare il discorso dei virus più presenti per Windows che per Linux). Un altra cosa è quella della semplicità, Windows è il sistema semplice da usare per antonomasia, ma Linux è il sistema configurabile per antonomasia, si passa da un sistema che non ha installato nessun software di packaging e nessun utilità grafica, per cui nella maggior parte dei casi si dovrà compilare il tutto da un bellissimo terminale, a sistemi con un sowftware di packaging funzionale come aptitude e ad interfacce grafiche facili come GNOME. Quindi non si può dire che Linux è difficile da usare, Slackware potrebbe essere un impresa per uno che non ha mai usato un pc, Ubuntu ben configurato può essere anche più facile da utilizzare di Windows.

      Aggiungo anche che la richiesta di risorse da parte dei sistemi Microsoft sta iniziando a diventare a mio parere un po troppo onerosa in poco tempo, se con windows Xp si girava bene anche su un pc con 128 MB di ram, un processore 80386 da 500 Mhz e 1 GB di hard disk, con il suo successore si passa a ben 1 GB di ram minimo, processore pentium 4 da 1 Ghz e una decina di GB di hard disk. Questo aspetto mi sembra molto grave, insomma, non tutti possono permettersi di cambiare il PC ogni 2 anni.

      Saluti.

    14. sad dice:

      In ambito business, se penso che quando dovrò cambiare il server dovrò acquistare un’altra licenza Windows server + le CAL per i client mi verrebbe voglia di passare a Linux. Niente vincoli (economici) legati al numero dei client. E poi MS SQL non è un’altro salasso?? Peccato che le applicazioni che usiamo non esistano per Linux, o avremmo già cambiato. In ambito domestico uso solo Linux (attualmente Ubuntu) da diversi anni, di tornare a windows non ci penso proprio.

    15. Geber El dice:

      @edx
      Nessuno in fondo è obbligato ad aggiornare il proprio parco HW/SW, no?

      @sad
      Penso che possa convenirti verificare la compatibilità con l’ambiente Wine dei SW che utilizzate in azienda.
      Per quanto riguarda il SQL per Linux esistono tutti i DBMS che puoi sognare (e spesso non comportano oneri economici fatto salvo che per le operazioni di trasporto DB).
      Si noti che la migrazione di un SI verso Linux può comportare risparmi dell’ordine delle migliaia di Euro.
      Ovviamente, se in azienda si utilizzano SW di CAD non tenere conto di quanto ho scritto in quanto i prodotti di casa AutoDsk non sono stabili in ambiente virtualizzato su Linux.

      Gabriele.

    16. Meridiano dice:

      Con windows7 la microsoft ha fatto un discreto lavoro. Il vantaggio di Windows (io uso ubuntu) è che lo trovi preinstallato, tutte le periferiche allegano solo driver windows o al massimo macosx, molti applicativi professionali sono solo per windows. Se non fosse cosi, visto il costo, windows sarebbe quasi scomparso dal mercato.
      Discorso a parte va fatto per MS-Office, che nella versione completa (con Access e altro) è sicuramente migliore di OpenOffice. Tuttavia anche qui bisogna valutare di cosa si ha bisogno. Per la maggior parte delle ordinarie attività di ufficio, OpenOffice è egregio (e personalmente riesco a fare cose che trovo difficoltà a fare con MS-Office). La principale pecca è il database, nemmeno lontanamente paragonabile ad Access.

    17. alberto dice:

      Windows 7 è una ciofeca con i difetti vecchi più quelli nuovi. Non capisco come si fa ad avere necessità di un accrocchio come access avendo a disposizione gratuitamente strumenti di gran lunga superiori e soprattutto standard. (ubuntu è una parola africana che significa: non so installare debian :-))

    18. Nicola dice:

      Salve a tutti.
      Premetto che sono un utente Linux da anni e devo dire che nonostante questo, ad oggi, a volte si riscontrano dei problemi di accessibilita’ di talune applicazioni. Voglio dire che nel caso di Win, ogni software che uno voglia installare lo trova facilmente (pirata o legale) mentre su linux e’ sempre molto piu difficile, a volte devi compilare e a volte non hai gli stessi risultati ecc. ecc. ovvero presenta qualche difficolta’ in piu all’utente medio finale.Quindi, assodato che Linux e’ migliore, l’unico motivo che vedo come limite alla sua diffusione e’ la reperibilita’ del software e la facilita’ d’uso. Con Win, metti e vai, con Linux dei sudare un po di piu.

    19. Lorenzo dice:

      sfatiamo un mito: LINUX È MOLTO PIÙ SEMPLICE DA USARE DI WINZOZZZ

      vi serve GIMP e non lo avete istallato? basta scrivere:
      apt-get install gimp (per i Debanizzati)
      (io scrivo pacman -S gimp, che distro uso?)
      e hai tutto pronto all’uso in un baleno,
      un problema con linux lo si risolve al 90 % in cinque minuti, perché è trasparente con l’utente.
      Se un programma si arresta con Windows durante l’istallazione (cosa che succede troppo spesso) ti attacchi, le possibilità di risolvere l’errore sono pochissime, se poi metti in conto quanto sono pessime le documentazioni e il supporto!
      Windows sarà anche più diffuso di linux, ma io ogni volta che lo devo accendere mi faccio il segno della croce che tutto vada bene e che non succedano strane cose.
      Per cambiare la lingua di sistema su un Windows 7 Home Premium è una faticaccia, io non ci sono riuscito (il programma di istallazione si bloccava al 100%)!

      Linux ti semplifica la vita!
      E poi volete mettere quanto è fico usarlo senza interfaccia grafica!!!!!!!!

    Commenta

    Your email address will not be published. Required fields are marked *