• Scritture contabili informatizzate: firma digitale e marcatura temporale

    Scritture contabili informatizzate: firma digitale e marcatura temporaleLa legge 106/2011 di conversione del c.d. decreto sviluppo ha eliminato alcune criticità  legate alla tenuta informatica delle scritture contabili.

    Con l´articolo 16 del d.l. 185/2008 è stato introdotto l´articolo 2215-bis c.c. con lo scopo di favorire lo sviluppo della gestione digitale di libri, repertori e scritture contabili, di cui all´articolo 2214 c.c.

    Al fine di attestare la regolarità  delle scritture contabili, in caso di tenuta con strumenti informatici, l´articolo 2215-bis disponeva che ogni tre mesi bisognava apporre sui documenti in questione “marcatura temporale e firma digitale dell’imprenditore, o di altro soggetto dal medesimo delegato“.

    Quello che più preoccupava gli operatori del settore era la valenza probatoria dei documenti, nel senso che, per conferire al documento informatico l´efficacia probatoria prevista dall´articolo 2710 c.c. era necessaria l´apposizione della firma digitale e della marca temporale ogni tre mesi

    Diversamente dal punto di vista fiscale, per conservare digitalmente le scritture contabili è necessario apporre firma digitale e marca temporale con cadenza almeno annuale.

    Le modifiche apportate all´articolo 2215-bis c.C. risolvono le problematiche sopra esposte e contribuiscono, inoltre, ad armonizzare tra di loro le disposizioni civilistiche e quelle fiscali, poichè “gli obblighi di numerazione progressiva e di vidimazione previsti dalle disposizioni di legge o di regolamento per la tenuta dei libri, repertori e scritture sono assolti, in caso di tenuta con strumenti informatici, mediante apposizione, almeno una volta all´anno, della marcatura temporale e della firma digitale dell’imprenditore o di altro soggetto dal medesimo delegato“.

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    Commenti

    1. L’art. 2215-bis del C.C. – dopo limitature e precisazioni – dice molto
      bene quello che deve fare l’incaricato alle registrazioni dei fatti amministrativi giornalieri. L’apposizione cadenzata della o delle firme di convalida, a subordinato parere di un vecchio contabile 82enne,è una testimonianza della fedele o infedele registrazione dell’avvenuto ma – se cartuccella cadet – di cosa ne risponde o ne rispondono gli incaricati o i richiamati a responsabilità.
      Deve rispondere a vero il documento annoverato in contabilità a supporto della registrazione ben numerata e datata e la firma valida deve essere quella del generatore della operazione attiva o passiva o di assestamanto a fine anno.C’é da rivoluzionare molto in contabilità per non riscrivere sempre gli stessi rilievi quando ci si trova di fronte a insolvanze che si ripercuotono su un unico o pochi soggetti in forma piramidale.
      L’argomento contabilità aziendale piccola o grande che sia va molto sviscerato e mettere in atto suggerimenti tali che facciano trasparire la limpidezza della ditta o Società attraverso i veri numeri. Se non c’é cristallinità, non si va avanti in tutti i sensi. C’é la coltivazione del tarlo aziendale. Peppinodituri.

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