• La formazione in azienda si eroga giocando

    La formazione si eroga giocandoGiorni fa leggevo l’interessante news di Tullio Matteo Fanti pubblicata su PMI.it sull’utilizzo – in contesti formativi ed educativi – di piattaforme designate (solitamente perlomeno) ad ambienti ludico/interattivi.

    Nel caso particolare, la catena Hilton Garden Hill sta utilizzando, per la formazione dei propri dipendenti la nota consolle portatile di casa Sony, PSP. Il software in questione è stato sviluppato dalla Virtual Heroes casa nota per aver già  curato prodotti simili per l’esercito statunitense.

    I giochi, quindi, sono una realtà  sempre più impiegata in contesti un tempo considerati predominio di logiche tradizionali unidirezionali. E non è la prima volta che si sente parlare di queste tematiche.


    Pensiamo a quanto si è detto (e ancora si dice o si fa) relativamente all’apprendimento in community virtuali, siano esse più o meno immersive. Giusto a titolo di esempio possiamo citare alcuni master gestiti interamente o corsi che si articolano in queste direzioni.

    La domanda sottesa è, però, sempre quella: saranno efficaci?
    La risposta deve – purtroppo – essere vaga: dipende.
    In base a cosa misuriamo l’efficacia?
    Personalmente sono convinto che molte di queste iniziative siano da prendere come strumenti e non come fini da raggiungere.
    Tali strumenti possono essere più o meno adeguati, più o meno efficaci, rispetto al contesto nel quale si muovono e agli obiettivi dai quali partono.

    Molto spesso i risultati migliori si ottengono (laddove questo sia possibile con tempi e risorse) impiegando didattiche blended che integrino i nuovi supporti multimediali con realtà  già  note.

    Qual è la vostra opinione in merito?
    Avete avuto esperienze di questo tipo? Credete che possano essere un valore aggiunto notevole, oppure che siano risorse sprecate per contesti business laddove il tempo è denaro?

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    Commenti

    1. Filomena dice:

      davvero interessante questa notizia soprattutto perchè incentiva a ripensare l’università … io ad esempio mi sono iscritta ad unisu, un’università  telematica proprio perchè ero stufa del solito apprendimento sui libri.. nel 2009 ci sono modi molto più stimolanti per imparare, perchè ridursi al metodo tradizionale?

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