• Steve Jobs apre la strada a nuovi modelli di business editoriali

    ipad-touch.jpgCon l’introduzione nel mercato del nuovo iPad della Apple si aprono nuove opportunità di sviluppo per l’editoria digitale.

    Il primo ostacolo che gli editori devono superare è come presentare le versioni digitali dei giornali sul nuovo dispositivo, che molto probabilmente grazie anche al suo prezzo competitivo, farà registrare buoni margini di vendita.

    L’iPad rappresenta infatti un’opportunità per incrementare le vendite dei giornali on-line, a condizione che gli editori riescano a trovare nuovi modelli di business.

    Nella nuova forma dell’iPad i giornali diventano applicazioni: software che permettono al pubblico di accedere alle informazioni organizzandole in modo razionale ed innovativo grazie sempre al lavoro redazionale.

    Per il cliente sarà possibile acquistare i giornali dall’AppStore, mentre l’editore dovrà definire modelli di business efficaci: contenuti gratuiti per la raccolta pubblicitaria, vendita dell’applicazione per l’accesso, offerta di contenuti su misura e diverse forme di abbonamento sono tutti elementi che potrebbero entrare in gioco.

    Un occhio di riguardo al design, una leva di marketing oggi quanto mai importante per migliorare estetica e l’usabilità dei prodotti editoriali digitali come i giornali.

    Probabilmente muterà anche la figura del giornalista che dovrà acquisire conoscenze di usability management per rendere i propri articoli più leggibili.

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    Commenti

    1. (1)

      Spero che i giornali riescano a trovare nuovo spazio, nuova linfa e soprattutto maggior mercato con l’iPad. Sono un giornalista e mi accordo già da diverso tempo come il web sia la piattaforma più naturale per lo sviluppo dell’informazione.
      Oggi più che mai la necessità di una informazione multimediale e non polimediale deve essere un faro per tutto il settore.

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