• Lavoro Giovani: le adesioni al portale online

    garanziagiovani

    Sono arrivate oltre 57mila adesioni in tre settimane: sono i primi riscontri del piano Garanzia Giovani, lanciato dal governo all’inizio del mese di maggio, che riscuote successo in particolare nelle Regioni del Sud. Si tratta del programma europeo rivolto a giovani fra i 15 e i 29 anni che non hanno un’occupazione e non studiano (i cosidetti Neet, not in employment, education or training), che proseguirà fino al 31 dicembre 2015.

    => Garanzia Giovani, cos’è e come iscriversi

    Per aderire, c’è il portale nazionale e quelli regionali. Oltre 57mila giovani si sono subito iscritti: 38mila attraverso il portale nazionale, 20mila su quelli locali.

    Dopo l’adesione i giovani vengono chiamati per un colloquio, e il loro profilo viene inserito in una banca dati a disposizione di enti e aziende. Nel giro di quattro mesi, dovrebbero ricevere una proposta di inserimento al lavoro, oppure apprendistato, tirocinio, istruzione e formazione, autoimprenditorialità, servizio civile.

    Ecco il monitoraggio aggiornato al 22 maggio: per quanto riguarda la provenienza gerografica, le due regioni da cui provengono la maggioranza delle adesioni sono Campania, 21% e Sicilia, 16,5%. Molto distanziata la terza classficata, la Toscana, con l’8,8%, seguita da Lazio e Sardegna, entrambe all’8,2%. Fanalini di coda Bolzano, con 12 adesioni in tutto (percentuale irrilevante) e la Val d’Aosta, a quota 64 iscrizini (lo 0,1%).

    Come si aderisce: basta andare sul portale dedicato (clicca qui), e cliccare sul pulsante “aderisci” in evidenza in home page. Si arriva a una pagina dalla quale si può accedere al modulo online, nel quale si inseriscono i propri dati anagrafici, completi di titolo di studio conseguito. Successivamente arriverà una mail, all’indirizzo di posta elettronica indicato nel modulo, con le credenziale per accedere al portale Cliclavoro. Da qui, bisognerà completare l’iscrizione, selezionando la Regioni nella quale si intende lavorare. Importante: è possibile selezionare una regione diversa da quella di residenza.

    Chi è già iscritto al portale Cliclavoro, può saltare tutta la prima fase e accedere direttamente alla propria area personale, dalla quale è possibile aderire al programma Garanzia Giovani. La Regione indicata entro 60 giorni contatterà il giovane, attraverso i suoi servizi per l’impiego, per il colloquio, che servirà fondamentalmente a individuare un possibile successivo percorso. Come detto, nei successivi quattro mesi il giovane dovrebbe essere contattato per una o più opportunità.

    E’ anche possibile iscriversi attraverso i portali regionali, anche se non tutte le regioni li hanno predisposti. Alcune, almeno per il momento, hanno scelto di usufruire del portale nazionale. I portali regionali disponibili: Balicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto, Provincia di Trento.

    Tags:

    Se vuoi aggiornamenti su Lavoro Giovani: le adesioni al portale online inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:


    Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

    Si No

    Acconsento al trattamento dei dati personali di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy

    Si No

    Commenti

    1. cettina dice:

      vorrei capire perche si è giovani fino a 29 anni e dopo che si fa? si chiede l’elemosina o si va a rubare? io ho superato i 29 anni mi sono laureato da poco,come faccio a trovare lavoro,non crede il nostro sig Renzi
      che prima ci siamo noi che abbiamo meno tempo
      di quelli piu giovani? grazie gradirei risposta.

    2. Liuk dice:

      Non metto in dubbio che una persona di 29 anni necessiti di maggior stabilità rispetto ad una di 20 ma nonostante questo è inutile lamentarsi . Ti sei laureato a 29 anni ma prima? Lavoravi per caso?

      Non è necessario essere laureati per avere un lavoro , solo che ormai tutti pensano che laureandosi e con 2 master si può fare direttamente i direttori di banca o passare davanti alle migliaia di persone senza lavoro. Personalmente preferisco tutta la vita partire da 0 ma a 30 anni avere qualcosa in mano e non tante pretese e basta perchè mi sono laureato. Si può anche andare a lavorare dopo la maturità e laurearsi con gli anni e magari cambiare lavoro quando ci si è laureati . Le competenze contano ma l’esperienza è sempre la cosa più importante in qualsiasi lavoro.

    Commenta

    Your email address will not be published. Required fields are marked *