• Guida fiscale ai Premi di produttività 

    Lavoratore produttivoLa possibilità  di assoggettare alcune componenti della retribuzione legate agli incrementi della produttività  del lavoro nonché alla redditività  e competitività  delle imprese è stata introdotta dal DL 93/2008 e riproposta di anno in anno.

    => Leggi i requisiti per ottenere l’agevolazione per il 2013

    Il DPCM del 22 gennaio 2013 disciplina per l´anno 2013 l´applicazione di un´imposta sostitutiva del 10% alle somme erogate a titolo di retribuzione di produttività , limitatamente a 2.500 euro, per tutti i lavoratori dipendenti del settore privato che hanno presentato un reddito 2012 non superiore a 40.000 euro:

    L´Agenzia delle Entrate, con la circolare 11/E, ha ripreso i principali orientamenti relativi ai profili fiscali ed applicativi dell´agevolazione.

    Limite dei 40.000 euro
    Ai fini della verifica della soglia dei 40.000 euro occorre considerare tutti i redditi da lavoro dipendente riconducibili all´articolo 49 del TUIR, comprese le pensioni e gli assegni ad esse equiparati, percepiti nel corso del 2012 ovvero fino al 12 gennaio 2013 per il principio di cassa allargato, anche in relazione a più rapporti di lavoro e alle attività  lavorative svolte all´estero. Sono, invece, esclusi i redditi di lavoro dipendente assoggettati a tassazione separata e le altre categorie reddituali. Il tetto massimo, inoltre, deve essere considerato al lordo delle somme assoggettate ad imposta sostitutiva del 10%. Sono ammessi al beneficio dell´agevolazione anche i lavoratori che nel corso dell´anno scorso non hanno percepito redditi di lavoro dipendente o non hanno conseguito alcun reddito.

    Limite dei 2.500 euro
    Al raggiungimento della soglia del limite di euro 2.500 quale importo massimo di emolumenti agevolabili concorrono tutte le somme, eccetto i compensi in natura, rientranti nella nozione di retribuzione di produttività  erogate nel 2013, ovvero fino al 12 gennaio 2014 per il principio di cassa allargato, relativamente a tutti i rapporti di lavoro subordinato intrattenuti dal lavoratore.

    Tassazione delle retribuzioni di produttività 
    Il datore di lavoro, per individuare il tetto massimo cui applicare l´imposta, deve considerare gli importi erogati al lordo dell´imposta sostitutiva e al netto delle trattenute previdenziali obbligatorie. Sul risultato finale va applicata l´aliquota agevolata del 10%.

    => Approfondisci la detassazione dei premi di produttività 

    Adempimenti di impresa e lavoratore
    Il datore di lavoro è tenuto a compilare gli appositi campi nel CUD 2014 relativi alle retribuzioni di produttività  erogate ai dipendenti. Il lavoratore che ha intrattenuto altri rapporti di lavoro subordinato e ha superato il limite dei 40.000 euro deve comunicare l´inapplicabilità  del regime fiscale agevolato. Comunicazione analoga deve essere presentata nel caso abbia già  ricevuto altre retribuzioni legate alla produttività  raggiungendo il limite dei 2.500 euro.

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