• Cerco e offro lavoro, panoramica dei centri per l’impiego

    cpi

    Investimenti scarsi, pochi addetti, sfiducia tra i disoccupati, ridotta efficacia nel trovare lavoro: è la fotografia dei centri per l’impiego italiani scattata da un’indagine comparata condotta da Isfol a livello europeo. In “Lo stato dei servizi pubblici per l’impiego in Europa: tendenze, conferme e sorprese“, Francesca Bergamante e Manuel Marocco analizzano le strutture in base a tre parametri : costi, organizzazione, risultati.

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    L’Italia dedica ai Centro per l’Impiego lo 0,03% del PIL (media UE 0,25%): 500 milioni di euro contro gli 8,8 miliardi della Germania e i 5 della Francia. Non solo: se la crisi 2008-2011 ha spinto gli altri paesi ad aumentare le risorse per chi cerca lavoro, in Italia è successo il contrario. Sono poco numerosi anche gli operatori del settore, che non arrivano a 9mila contro i 115mila di Germania e i 49mila in Francia.

    Quanto costa il servizio allo Stato? In Italia la spesa media per il collocamento di una persona è pari a 8.673 euro, a differenza dei 51.100 euro dell’Olanda, i 44.202 della Danimarca, i 21.593 euro della Francia e i 15.833 euro della Germania.

    Collocamento

    Ed è nettamente sotto la media anche l’efficacia di Centri per l’Impiego e Agenzie per il lavoro (i primi sono pubblici, le seconde sono private ma autorizzate dal ministero): nel 2011 in Europa sono state collocati attraverso le agenzie l’1,8% dei lavoratori dipendenti e attraverso i Cpi il 9,4%: in Italia percentuali rispettivamente di 0,3% e 3,1%. In tutti i casi, Italia compresa, i centri per l’impiego si dimostrano più utili delle agenzie per il lavoro: il paese in cui funzionano meglio è la Svezia (collocano il 13,2% dei dipendenti), seguita dalla Germania (10,5%).

    Recruiting

    Anche alla luce di questi dati, in pochi si affidano a queste strutture: in Italia il 33,7% dei disoccupati contatta un Cpi e solo il 19,6% alle Apl. L’80% preferisce l’intermediazione delle reti informali e il 66,6% la diretta richiesta di lavoro alle imprese.

     

     

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    Commenti

    1. Salvatore Diceste dice:

      Hanno scoperto l’acqua calda…..io ho lavorato più di 30 anni in un ufficio di collocamento e se 10 o 20 anni fa lo avessero chiesto a me gli avrei detto queste stesse cose che hanno scritto oggi. Si dice tutto per non dire nulla…..tanto qui non cambia niente anche perchè non vi sono politiche giuste per cambiare le cose. Bisognerebbe azzerare il sistema e purtroppo per fare questo ci vorrebbe solo…….continuate voi se avete il coraggio!!!!!!!!!

    2. Marta dice:

      Centri per l’Impiego=Spreco denaro pubblico.
      Utili solo a elargire stipendi a chi ci lavora dentro.

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