• Wireless, cambiate le impostazioni di default

    Come sappiamo la sicurezza informatica è diventata ormai una necessità primaria per proteggersi dai tranelli di internet.

    Tuttavia per proteggere al meglio il proprio computer è necessaria almeno una minima conoscenza della materia ed è necessario essere molto scrupolosi ed attenti anche a dettagli insignificanti.

    Ad esempio, sappiamo che quando si compra un router o un access point, questo viene fornito con la configurazione di default e con le impostazioni che sceglie la casa costruttrice, in tal caso, per evitare problemi, sarebbe opportuno cambiare le impostazioni.

    Nel cercare di rendere la propria rete più sicura, a seconda del livello di esperienza, si cerca di configurare una chiave WEP o WPA, di scegliere opportune politiche di filtering e di firewalling, di scrivere particolari access list e qual si voglia altra cosa.

    Tuttavia sappiamo che, da parte di alcune persone, è usanza comune, anche in Italia, andare in giro per le strade alla ricerca di un access point pubblico e soprattutto di un access point privato ma aperto.

    Nonostante questa pratica sia punibile ai fini di legge non è raro imbattersi in siti che guidano alla costruzione di una antenna per ricevere meglio il segnale altrui oppure elencano i trucchi e i segreti per utilizzare gratis una connessione di altri.

    In questo scenario è sbalorditivo dire che in una grande maggioranza di casi spesso è proprio il possessore del router o dell’access point che lascia aperta la strada a persone esterne.

    In che modo? Semplice, non cambiando il nome e la password che questi apparecchi hanno impostati di default dalla casa.

    Quante volte infatti le persone si accontentano del risultato “si, internet funziona” e lasciano tutto così com’è?

    Questo allarme, lanciato più volte dalla rete, è sempre più necessario in quanto ogni giorno troviamo un nuovo sito che propone la lista completa di router disponibili sul mercato in associazione alla password con la quale viene venduto.

    Un esempio? Guardate phenoelit-us.org e rendetevi conto di persona di quanto sia semplice, per qualcuno che trovasse una rete aperta (o vi entri in altro modo) e un access point non configurato, prendere il possesso della rete stessa e sfruttarla per qualsivoglia necessità.

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    Commenti

    1. Antonio dice:

      Consiglio utilissimo…. Ma come la mettiamo per le connessioni adsl di Telecom? Sottoscrivendo un abbonamento alice ti viene inviato un modem router su cui i margini di manovra sono praticamente nulli. Non è possibile cambiare il nome della rete (SSID), non è possibile cambiare le chiavi WPA e WEP, per aggiungere il controllo degli accessi è necessario disabilitare qualsiasi tipo di cifratura…. insomma, come è possibile seguire il vostro in questi casi? (oltre ovviamente a non sottoscrivere contratti con Telecom o acquistando diversi modem-router con la speranza che funzionino su su connessioni telecom…???)

    2. Alessandro Vinciarelli dice:

      Purtoppo alcune compagnie che vendono il servizio ADSL hanno da sempre cercato di mettere i bastoni tra le ruote dei consumatori.

      L’idea era questa: “blocco ogni impostazione così fanno quello che dico io”

      E’ stato il caso del modem Pirelli, di cui molti molti molti si sono lamentati perchè era impossibile da configurare e permetteva la sola navigazione utilizzando la porta 80.

      Purtroppo in quei casi non c’è alternativa. O si tenta di aggirare il problema con metodi più o meno consentiti o si compra un router nuovo.

      Altrimenti si potrebbe disabilitare il wireless e agganciare all’ethernet un nuovo access point ma è una complicanza decisamente inaccettabile.

      Io dico che in questi casi si chiama il centro assistenza fino alla nausea per farsi dare spiegazioni e soluzioni e dico che si deve leggere bene il contratto per vedere sopra cosa c’è scritto.
      Proviamo a far rispettare i propri diritti.

    3. giuliano baragli dice:

      Certo che al mondo se non esistessimo noi non ci sarebbero né Berlusconi né Prodi al potere.

      Su Ebay ci sono, per due soldi, eserciti di modem router o di semplici modem (molto più facili da usare).

      Chi accidenti vi ha detto che sia obbligatorio affittare dai provider i modem? Comprateveli e saranno vostri definitivamente o finirete per pagare un balzello a vita.

      Scoprirete che il mondo è pieno di modem telecom a due soldi, uguali agli originali, con tanto di garanzia. E voi vi lagnate, ma di che?

      Scusate, ma penso che la vostra sia una scelta ingenua.

    4. Hacked Point Forever dice:

      Un consiglio a tutti i possesori di router Alice Telecom e Fastweb, etc, etc.: una volta che vi arriva il vostro router acasa collegate il cavo di alimentazione, accendete e viaggiate, non c’e bisogno di modificare niente, bastano le impostazioni della fabrica, IL VOSTRO ROUTER E GIA SICURO.

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