• Decreto Sviluppo 2011: analisi delle novità  per le imprese

    Decreto Sviluppo 2011: analisi delle novità  per le impreseCome noto, nei giorni scorsi il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge che prevede “Misure diverse finalizzate allo sviluppo e al rilancio dell´economia“. Vediamo nel dettaglio, le principali novità  del cosiddetto Decreto Sviluppo.

    Semplificazioni fiscali: l’eccesso di controlli diventa illecito disciplinare

    Il controllo amministrativo potrà  essere operato al massimo ogni sei mesi e potrà  durare al più quindici giorni.
    La misura riguarda soprattutto professionisti e piccole imprese.
    Gli atti compiuti in violazione configureranno vero e proprio illecito disciplinare a carico del dipendente.

    Carichi di famiglia: riduzione delle comunicazioni periodiche contribuenti/fisco

    A partire dalla dichiarazione 2012, non vi sarà  l´obbligo di comunicare l´aggiornamento dei carichi di famiglia per i quali si ha diritto a detrazione, se non ci sono variazioni rispetto all´anno precedente.
    L´amministrazione finanziaria controllerà  d´ufficio la veridicità  dei dati.

    Spesometro

    Dal primo luglio, niente più comunicazione telematica per acquisti sopra i tremila euro, in caso di pagamento con carta di credito, prepagata o bancomat.

    Appalti

    Procedura negoziata con bando: per opere pubbliche fino a un milione di euro, si potrà  procedere all´affidamento “senza gara d´appalto” ed i lavori potranno essere affidati direttamente dal responsabile del procedimento.
    L´invito dovrà  essere preventivamente rivolto, per lavori superiori a 500mila euro, ad almeno dieci soggetti e, per lavori inferiori a 500mila euro, ad almeno cinque soggetti.

    Atenei

    Nasce la Fondazione per il merito che avrà  il compito di governare l´omonimo fondo previsto dalla riforma degli atenei.

    Banche, mutui variabili rinegoziabili

    La negoziazione del mutuo, da facoltativa diviene obbligatoria per le banche.
    Sarà  possibile trasformare da variabili a fissi i mutui fino a 150 mila euro.

    Beni obsoleti

    E´ previsto il raddoppio a 10mila euro del valore dei beni di cui le imprese possono disfarsi, perché obsoleti, per cui sarà  sufficiente l´atto notorio.

    Bonus assunzioni al Sud

    A ogni imprenditore che assume un lavoratore a tempo indeterminato nelle Regioni del Sud spetterà , dal 2011 al 2013, un credito d´imposta.
    Si tratta di misura rivolta a lavoratori svantaggiati, perché hanno perso il posto di lavoro o perché in età  avanzata (oltre i 50 anni).
    L´agevolazione sarà  finanziata da fondi europei (se verrà  ritenuta legittima dalla UE).

    Contabilità  semplificata

    Estensione del regime di contabilità  semplificata, a 400mila euro di ricavi per le imprese di servizi, a 700mila euro di ricavi per le altre imprese

    Ricerca, credito d´imposta

    Previsto un credito d´imposta per la ricerca per due anni, 2011 e 2012.
    La misura è fissata nel 90% della spesa aggiuntiva d´investimento.

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