• Microsoft Office: un po’ di storia

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    Microsoft Office, come quasi tutti voi saprete, è la suite di applicazioni per l’ufficio, disponibile per Microsoft Windows e Mac OS X.

    Pochi sapranno che Office è stato introdotto, dalla casa di Redmond, nel lontano 1989, su Mac OS (Microsoft Office for Mac), e l’anno successivo (versione 3.0) anche su sistemi Windows. La prima versione di Office comprendeva Word, Excel e PowerPoint. La versione Professional includeva inoltre Microsoft Access e Schedule Plus.

    Col passare degli anni sono aumentate le applicazioni disponibili (ad esempio Groove) e le versioni della suite (la 2007 è declinata nelle seguenti versioni: Basic, Home & Student Standard, Small Business, Professional, Ultimate, Professional Plus ed Enterprise).

    Le attuali versioni di Microsoft Office, 2007 e Office 2008 for Mac, presentano una nuova interfaccia utente (ribbon) e un nuovo formato di file (*.docx, *.xlsx, *.pptx).

    Col passare degli anni è aumentata la tridimensionalità dei programmi, sia da un punto di vista grafico che da quello funzionale. Dai bottoni piatti, che contraddistinguevano le prime versione, ai ribbon dell’ultima, dai grafici in 2D a quelli in 3D. Sono anche cambiati i supporti, dai floppy disk ai DVD. C’è inoltre una maggiore interazione tra i programmi e una migliore interfaccia con il Web per il prelievo di contenuti e dati.

    Insomma, molte cose sono cambiate, a parte l’essenza di questa suite che con gli anni è migliorata e si è evoluta in meglio, a fronte comunque di un considerevole costo d’acquisto per la licenza.

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    Commenti

    1. Carlo dice:

      Sarebbe veramente gradito se Microsoft, in una prossima nuova versione di Office, rendesse possibile scegliere, all’inizio di ogni sessione di lavoro individuale, tra un set-up preliminare tipo Office 2003 ed uno tipo 2007. Questa possibilità aiuterebbe molto chi si è trovato, e ancora si trova, in serie difficoltà, con l’avvento di Office 2007, dall’essere costretto a cercare e reperire i comandi nelle nuove strutture (parlo della scomparsa dei menu’ e della adozione dei ribbon). Son convinto, in proposito, che Microsoft avrebbe potuto benissimo introdurre le novità funzionali “2007″ senza costringere tutti gli utenti a spendere del tempo prezioso per imparare a cercare dove erano finiti i comandi usati di solito … (O ciò era forse ritenuto necessario per creare l’esigenza, in tutti noi abituati ad usare Office per lavoro, ad acquistare Office 2007 ??).

    2. Ad esser sincero, se la mia memoria non mi tradisce e se i miei ricordi non sono offuscati dalla attuale bellezza di linux, ricordo che all’inizio non era Office ma Ms Word ed Excel erano singoli programmi su Mac.
      Se non erro la versione 2.2 di Excel è stata la prima localizzata ed i libri sulle macro erano soltanto in inglese. Bei ricordi, quando i primi Plus nascevano senza hard disk ed i primi hard disk erano esterni. Quando i processori erano motorola 68000. L’80% delle funzioni dei programmi citati già esisteva!

    3. Alberto Galavotti dice:

      Comunque, noto ristemente che una presentazione, un file, se te lo lavori fra win e mac, sempre con office aggiornatissimo, porta il mac a frequenti crash di powerpoint, cosa che in una presentazione ufficiale è gravissima.

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