• Come riconoscere immagini senza copyright

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    Molti di noi usano quotidianamente immagini e illustrazioni per dare un tocco di professionalità e aggiungere un appeal grafico ai lavori di presentazione (MS PowerPoint o OpenOffice Impress) o anche di documentazione. L’uso di immagini è tecnicamente agevole: si possono semplicemente inserire con copia e incolla da una pagina Web o con l’apposita opzione da menu per inserire Immagini da File.

    Il canale preferito per le ricerche diventa naturalmente Internet, spazio aperto e ricchissimo di spunti, idee e materiale da riusare. Ma, come gli esperti sapranno bene, bisogna fare attenzione a non abusare di quello che sembra gratuito ma potrebbe non esserlo. Una semplice ricerca con un motore come Google o Yahoo restituisce tantissime immagini molto attinenti alla nostra richiesta, ma classificate semplicemente in base a caratteristiche di vicinanza al termine da noi digitato.

    Il pericolo reale è di incappare in immagini bellissime ma non gratuite, cioè messe in mostra dal rispettivo autore, ma non concesse in licenza per il riuso in altri lavori. Come fare ad esser certi che l’immagine da noi scelta per la prossima presentazione non abbia nascosti dei diritti d’uso che noi stiamo implicitamente violando?

    Per porre fine a questa grande problematica e dare una risposta concreta sia agli utenti che ai proprietari di materiale professionale dotato di copyright, il motore di ricerca Google ha adesso inserito una comoda opzione per la selezione e filtraggio di immagini a seconda delle licenze ad esse associate.

    Potremo quindi ricercare (dal menu di ricerca avanzata) immagini che siano “contrassegnate per essere riutilizzate”, oppure “contrassegnate per il riutilizzo commerciale”, oppure “contrassegnate per essere riutilizzate con modifiche”, oppure “contrassegnate per il riutilizzo commerciale con modifiche”.

    Nella classificazione Google ricorda alcuni elementi di particolari licenze open source a cui sembra il gruppo californiano si sia ispirato per questa comodissima funzione, che consentirà a tutti di prelevare immagini dalla rete con più tranquillità e la sicurezza di non aver violato il copyright.

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    Commenti

    1. Cheope dice:

      Interessante. Ma io che intendo pubblicare un’immagine, come faccio a dire a Google che tipo di licenza ha? Occorre aggingere una filigrana? Un metadato particolare?

    2. Irene dice:

      Salve,
      mi chiamo Irene e insieme al mio ragazzo sto per aprire un negozio on-line con sito annesso. Il sito sarà ricco di articoli che vogliamo corredare di immagini ma il copyright incombe su di noi.
      Ho trovato molto utile questo post ma spesso su internet non troviamo le immagini che ci servono, queste giacciono magnifiche nei libri ma haimè a questo punto per noi è ancora più difficile capire se possiamo o no utilizzare l’immagine!
      Faccio un esempio pratico.
      In un articolo sull’Alchimia vorremmo utilizzare una delle immagini il pittore Champagne aveva realizzato per “Il Mistero delle Cattedrali” di Fulcanelli ma non sappiamo se, nonostante Champagne sia morto da più di settant’anni quest’immagine sia riutilizzabile o meno, come possiamo fare?
      Grazie in anticipo per i consigli
      Irene.

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