• Rivalutazione del TFR: aspetti contabili e fiscali

    lavoratoreLa disciplina del TFR, il trattamento di fine rapporto di lavoro, è profondamente cambiata negli ultimi anni. Le piccole imprese, tuttavia, hanno ancora la possibilità di accantonare la liquidazione dei propri dipendenti in uno specifico fondo e di rivalutarla annualmente. Ed è proprio su quest’ultima parte, ossia sulla rivalutazione del TFR, che vorremmo soffermarci maggiormente poiché sono interessanti gli aspetti contabili e fiscali che coinvolgono le imprese.

    L’articolo 2120 del codice civile prevede che il TFR sia composto da una quota capitale ed una finanziaria pari alla rivalutazione dell’ammontare del fondo maturato fino al 31 dicembre dell’anno precedente. La rivalutazione è composta da una parte fissa pari all’1,50% e da una parte variabile pari al 75% dell’aumento dell’indice Istat per le famiglie di operai e impiegati.

    La quota capitale è assoggettata a tassazione separata mentre quella finanziaria è soggetta a imposta sostitutiva, è anticipata annualmente dall’azienda e imputata a riduzione del fondo. Al momento della cessazione del rapporto di lavoro, il dipendente percepirà il TFR al netto delle imposte. L’imposta sostitutiva che grava sulle rivalutazioni del TFR deve essere versata in due momenti:

    • l’acconto pari al 90% delle rivalutazioni maturate nell’anno precedente ovvero delle rivalutazioni che matureranno nell’anno per il quale l’acconto stesso è dovuto da corrispondersi entro il giorno 16 dicembre dell’anno di competenza;
    • il saldo dato dalla differenza tra imposte dovute e acconto versato da corrispondersi entro il 16 febbraio dell’anno successivo.

    Vediamo, adesso, quali sono le operazioni contabili da registrare al momento del pagamento dell’imposta sulla rivalutazione del TFR:

    Versamento dell’acconto al 31.12.n

    Dare Avere
    Acconto imposta sostitutiva TFR 900,00
    Banca c/c 900,00

    Versamento del saldo al 16.2.n+1

    Dare Avere
    Fondo TFR 1.000,00
    Debiti per imposta sostitutiva TFR 1.000,00
    Debiti per imposta sostitutiva TFR 1.000,00
    Acconto imposta sostitutiva TFR 900,00
    Banca c/c 100,00

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    Commenti

    1. EMANUELE dice:

      ritengo che sia più corretta la seguente registrazione al 31/12/n:
      debiti per imposta sostitutiva tfr a banca c/c per €900
      tfr a debiti per imposta sostitutiva € 1000
      Perchè il debito totale va rilevato al 31/12
      al 16/02/n+1:
      Debiti per imposta sostitutiva a banca € 100
      a disposizione

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