• Ultimi giorni per correggere fatture al 20%

    ScadenzaUltimi giorni per sanare le fatture attive emesse erroneamente con Iva al 20% anziché al 21%. E´ quanto ha comportato l´aumento dell´Iva dello scorso settembre. Il 16 marzo, in coincidenza con il saldo Iva 2011, imprese e professionisti potranno regolarizzare le fatture emesse a fine 2011 con Iva errata. Superata tale data il Fisco richiederà  la maggiore Iva dovuta, gli interessi legali e una sanzione amministrativa compresa fra il 100% e il 200% della maggiore imposta dovuta.

    Se si vogliono evitare sanzioni salatissime è meglio verificare che fra le fatture emesse nel mese di dicembre 2011 nel caso di contribuenti mensili ovvero nel periodo settembre-dicembre 2011 nel caso di contribuenti trimestrali non ve ne sia qualcuna con Iva al 20% piuttosto che al 21%. Se così fosse si avrebbe tempo fino al 16 marzo per regolarizzarle.

    Come correggere le fatture?
    Qualora la fattura sia solo stampata ma non ancora consegnata alla parte, è possibile annullarla e sostituirla con altra fattura regolamentare. Diversamente dovrà  essere emessa una nuova fattura per l´importo dell´Iva. Il nuovo documento dovrà  essere datato e numerato in ordine progressivo per anno solare e dovrà  contenere il riferimento alla fattura originaria che va a integrare. Le fatture dovranno essere annotate entro 15 giorni nel registro delle fatture emesse e l´imposta deve essere contabilizzata nella liquidazione periodica e nella dichiarazione annuale Iva di competenza.

    Quando correggere le fatture?
    Il termine ultimo per correggere le fatture è fissato al prossimo 16 marzo. I contribuenti mensili potranno correggere le fatture errate emesse nel mese di dicembre scorso; i contribuenti trimestrali, invece, potranno correggere le fatture emesse nel quarto trimestre 2011.

    Sanzioni
    Non sono previste sanzioni se la regolarizzazione delle fatture avviene nei tempi precedentemente indicati. In caso contrario è previsto il pagamento di interessi legali e di una sanzione amministrativa compresa fra il 100% e il 200% della maggiore imposta dovuta.

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    Commenti

    1. frisullo salvarpre dice:

      vorrei saper se un amm.re di condominio ha emesso una fattura al 21% al 31 dic 2011 poichè dal 1 ottobre 2011 l’iva è passa ta 20 al 21. MI domendo
      sarebbe stato corretto che l’amministratore fatturasse fino alla data 16 sett 2011 una fattura al 20 e successiva al 21 ????
      in attesa di una gradita risposta

    2. @Frisullo
      Fermo restando che il termine ultimo per correggere le fatture era lo scorso 16 marzo, a determinare l´aliquota da applicare è il momento in cui l´operazione è stata eseguita, indipendentemente dalla data di emissione della fattura. Nello specifico le operazioni effettuate prima dell´entrata in vigore della legge di conversione, dovevano essere assoggettate ad aliquota Iva del 20%. Per le operazioni successive a tale data si doveva applicare l´aliquota del 21%.

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